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PIGNOLATA GLASSATA

Pignolata Siciliana Bicolore: La Ricetta Originale con Doppia Glassa (Limone e Cioccolato)

Siete pronti per un viaggio goloso in Sicilia? La Pignolata glassata non è solo un dolce, è un’icona del Carnevale (e non solo!) che porta in tavola un’esplosione di sapori e colori.

Diversamente dalla Cicerchiata o dagli Struffoli, che si basano sul miele, la Pignolata (soprattutto nella versione messinese) si distingue per la sua elegante doppia glassatura: metà al limone fresco e brillante, e metà al cioccolato fondente e avvolgente.

Immaginate: piccole palline morbide all’interno e croccanti dopo una frittura perfetta, unite da una glassa che, una volta indurita, crea un delizioso contrasto di consistenze.

La base è un impasto semplice, arricchito dal profumo della grappa e della scorza di limone, che regala un aroma unico e inconfondibile.

Questa ricetta richiede un piccolo sforzo in più rispetto ai dolci col solo miele, ma vi assicuro che la soddisfazione di vedere il dolce completato, con le sue due metà perfettamente divise e scintillanti, ripaga ogni minuto speso in cucina.

È un dolce che fa festa, perfetto da preparare il giorno prima per un evento, dato che le glasse hanno bisogno di tempo per solidificarsi e dare il meglio di sé.

Preparatevi a lavorare l’impasto, a friggere con precisione e a glassare con arte. Questo è il momento di tirare fuori il vostro lato da pasticcere siciliano. Iniziamo subito a creare questa meraviglia bicolore!

  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione35 Minuti
  • Tempo di riposo50 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6/8 PERSONE
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti PIGNOLATA GLASSATA

Per l’Impasto 

300 g farina 00
2 uova (intere + 1 tuorlo circa 125 g)
30 g burro (morbido)
20 g zucchero semolato
20 ml grappa
1 scorza di limone
1 pizzico sale

Per la Glassa al Limone          

1 albume (37 g circa)
15 ml succo di limone (filtrato)
200 g zucchero a velo

Per la Glassa al Cioccolato  

200 g cioccolato fondente
10 g burro

Per Friggere    

q.b. olio di semi
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Procedimento PIGNOLATA GLASSATA

1. Preparazione dell’Impasto e Riposo

In una ciotola capiente, setacciate la farina 00. Unite il burro morbido a pezzetti, il sale, lo zucchero semolato, la scorza di limone grattugiata e la grappa. Infine, incorporate le due uova intere e il tuorlo (tenete da parte l’albume avanzato per la glassa al limone). Impastate energicamente a mano per amalgamare, poi trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata. Lavorate fino a ottenere un panetto liscio e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo rassodare in frigorifero per almeno 2 ore.

2. Formazione degli Gnocchetti

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e, con un tarocco, dividetelo in pezzetti larghi circa 1 cm. Arrotolate ciascun pezzetto fino a formare dei filoncini sottili e da questi ritagliate dei piccoli bocconcini (gnocchetti) di circa 1 cm di lunghezza.

3. Frittura

Scaldate l’olio di semi in un tegame profondo fino a raggiungere i 170°C (l’uso di un termometro è cruciale per una frittura perfetta). Immergete nell’olio pochi gnocchetti alla volta con una schiumarola, per evitare cali di temperatura. Friggete per circa 3-4 minuti, finché non saranno dorati uniformemente. Scolate i bocconcini e adagiateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Lasciate raffreddare completamente.

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4. Preparazione della Glassa al Limone

In una ciotola, versate l’albume (i 37g circa) e iniziate a montarlo con una frusta. Aggiungete gradualmente lo zucchero a velo setacciato, poi versate a filo il succo di limone filtrato. Continuate a montare fino a ottenere un composto denso, lucido e omogeneo. Versate subito la glassa al limone su metà della pignolata fritta e mescolate delicatamente per ricoprirla uniformemente.

5. Preparazione e Assemblaggio della Glassa al Cioccolato

Tritate il cioccolato fondente e versatelo in un pentolino. Aggiungete il burro e sciogliete a bagnomaria a fuoco moderato, mescolando fino a ottenere un composto liscio e brillante. Versate il cioccolato fuso sulla restante metà della pignolata, mescolate e trasferite il dolce su un piatto di portata, disponendo le due parti (limone e cioccolato) affiancate a formare il tradizionale vulcano bicolore. Lasciate solidificare completamente a temperatura ambiente prima di servire.

Note Ingredienti e Sostituzioni

Burro    Va usato morbido a temperatura ambiente nell’impasto.        Olio extravergine d’oliva (20 g) per una versione più rustica e senza lattosio.

Grappa Contribuisce alla friabilità in cottura e all’aroma.        Marsala secco (20 g) per un tocco siciliano, o Rhum (15 g) per un sapore più dolce.

Gluten Free      Per un impasto senza glutine. Sostituisci la Farina 00 con un mix di Farina per Dolci Senza Glutine (300 g) e aggiungi 1 cucchiaino di Gomma di Xantano per la giusta elasticità.

Conservazione

La Pignolata glassata si conserva a temperatura ambiente, coperta con una campana per dolci o in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. La glassa, una volta indurita, aiuta a mantenere la freschezza. È fondamentale evitare il frigorifero, che causerebbe l’umidimento della glassa al cioccolato e renderebbe l’impasto meno friabile.

Varianti e Alternative da Provare

Pignolata al Miele (Versione Messinese Pignoccata)

Se preferisci la versione più antica senza glasse, riduci il burro nell’impasto a 15g e, invece delle glasse: Sciogli 300g di Miele Millefiori con 50g di Zucchero e un pizzico di cannella a fuoco basso.

Immergi tutte le palline fritte e scaldale velocemente nel miele. Guarnisci con mandorle tostate (50g) o cedro candito a pezzetti.

Pignolata al Pistacchio

Una variante moderna e sicilianissima: Prepara metà glassa al limone come da ricetta. Per la seconda metà, usa 200g di Cioccolato Bianco fuso con 10g di Burro e aggiungi 50g di Crema di Pistacchio pura per ottenere un colore e un sapore intensi. Decora con granella di pistacchio.

Utilizzo e Abbinamenti

La Pignolata è il classico dolce da ricorrenza, ma la sua presentazione bicolore la rende perfetta per qualsiasi festa: compleanni, buffet o come centrotavola per il Carnevale.

Tradizionale: Accompagnala con un vino liquoroso come il Marsala Superiore Secco (che riprende l’aroma nell’impasto) o un Moscato Naturale Dolce per esaltare le note agrumate.

Moderno: Servila con un Caffè espresso forte o un liquore amaro a fine pasto (come l’Amaro Siciliano) per bilanciare la dolcezza delle glasse.

Origini e Storia: Il Dolce Dalle Mille Facce

La Pignolata ha radici profonde nella tradizione dolciaria italiana, con una storia che si confonde con quella degli Struffoli napoletani e della Cicerchiata abruzzese. Il suo nome deriva dalla forma con cui veniva originariamente presentata, simile a una pigna o, nel caso della Pignolata, che può riferirsi anche alla consistenza (dura) o agli ingredienti (i pinoli, pigne). La versione glassata bicolore è tipica della zona di Messina, dove la tradizione vuole che le due metà, limone e cioccolato, simboleggino l’unione di due opposti che insieme creano la perfezione. Storicamente, veniva preparata per le feste invernali e di Carnevale, rappresentando un’abbondanza di buon auspicio per l’anno nuovo.

Trucchi per il “Glassaggio Perfetto”

Per ottenere quella finitura liscia e lucida che fa scattare il “mi piace” sui social, il segreto è la consistenza della glassa:

Glassa al Limone: Deve essere densa ma non troppo liquida, per non colare via. Se la glassa è troppo liquida (scivola via subito), aggiungi pochissimo zucchero a velo setacciato. Se è troppo densa (fa fatica a colare), aggiungi pochissime gocce di succo di limone alla volta.

Lavorazione Veloce: Lavora in fretta con le glasse, specialmente quella al cioccolato, che tende a indurirsi rapidamente. Dividi le palline da glassare in due ciotole separate e versale subito.

Il “Muro” Divisorio: Quando assembli la pignolata, crea una linea divisoria netta al centro del piatto, accostando le palline con cura per enfatizzare l’effetto bicolore.

FAQ (Domande e Risposte)

1. Posso usare solo la glassa al cioccolato o solo quella al limone?

Certamente! Sebbene la versione bicolore sia la più tradizionale e scenografica, puoi tranquillamente utilizzare solo la glassa al cioccolato o solo quella al limone, seguendo le dosi della rispettiva glassa per l’intera quantità di pignolata.

2. Perché i miei gnocchetti si sono aperti durante la frittura?

Questo accade quando l’impasto non è stato lavorato abbastanza o non ha riposato a sufficienza (almeno 2 ore in frigo) per sviluppare il glutine e compattarsi. Assicurati anche che i filoncini siano ben formati prima di tagliarli.

3. Posso preparare la pignolata in anticipo?

Sì, assolutamente! La Pignolata è un dolce perfetto da preparare in anticipo. Puoi preparare l’impasto anche un giorno prima (conservato in frigo). Una volta completata e glassata, si conserva benissimo a temperatura ambiente per 3-4 giorni, diventando anzi più compatta e facile da tagliare.


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