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Graffe napoletane Bimby: ricetta originale senza patate sofficissime

Come fare le graffe napoletane con il Bimby: segreti per una frittura perfetta

Graffe Napoletane con il Bimby: La Ricetta per Ciambelle Sofficissime

Il problema principale quando si preparano le graffe in casa è spesso la consistenza: capita che risultino troppo pesanti, che assorbano troppo olio in frittura o che diventino dure dopo poche ore.

Molti pensano che l’unico modo per renderle soffici sia aggiungere le patate lesse, ma questo può rendere l’impasto più difficile da gestire e influenzare i tempi di conservazione.
Il segreto per ottenere un risultato da pasticceria sta tutto nel bilanciamento dei grassi e nella gestione della temperatura dei liquidi durante la fase di impasto con il Bimby.
In questa versione, utilizzeremo il calore controllato del Bimby a 37°C per attivare perfettamente il lievito e la funzione “Spiga” per sviluppare una maglia glutinica forte e elastica, fondamentale per trattenere i gas della lievitazione.
Otterrai delle ciambelle che in frittura si gonfieranno istantaneamente, creando quella crosticina zuccherina esterna che racchiude un interno arioso e profumato alla vaniglia.
Seguendo questi passaggi, le tue graffe non saranno solo bellissime ma rimarranno tenere e fragranti come appena fatte.

  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni16 graffe
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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Come fare le graffe napoletane con il Bimby

1. Attivazione del Lievito

Nel boccale del Bimby inserisci l’acqua, il lievito sbriciolato e i 10 g di zucchero. Sciogli per 2 min./37°C/vel. 1. Questo passaggio garantisce una fermentazione immediata.

2. Impasto Spumoso

Aggiungi la farina Manitoba, il burro morbido a pezzi, i semi della vaniglia e il sale. Impasta: 5 min./Modalità Spiga. L’impasto dovrà risultare liscio ed elastico.

3. Prima Lievitazione

Trasferisci l’impasto su un piano infarinato, compattalo brevemente a mano e mettilo in una ciotola coperta. Lascia lievitare in un luogo tiepido per 1 ora (fino al raddoppio).

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4. Formatura delle Graffe

Dividi l’impasto in 16 pezzi. Forma delle palline, schiacciatele leggermente fino a ottenere dischi da 8 cm e pratica un foro al centro con le dita. Disponile su una placca con carta forno, copri con un canovaccio e lascia lievitare per un’altra ora.

5. Frittura e Finitura

Scalda abbondante olio di arachidi (circa 170-175°C). Friggi poche graffe alla volta fino a doratura su entrambi i lati. Scola su carta assorbente e, ancora calde, passale abbondantemente nello zucchero semolato.

Note Ingredienti e Sostituzioni

Farina: La Manitoba è fondamentale per la sua forza; se usi una farina 00 comune, riduci l’acqua di circa 20-30 g.
Lievito: Puoi sostituire il fresco con 7 g di lievito di birra secco, ma mescolalo prima alla farina.
Aromi: Se preferisci un tocco più agrumato, aggiungi la scorza grattugiata di un limone biologico insieme alla vaniglia.

Varianti della Ricetta

Cottura al Forno: Per una versione light, cuoci a 180°C per 15-18 minuti, poi spennella con poco burro fuso e passa nello zucchero.
Farcitura: Una volta fredde, puoi tagliarle a metà e farcirle con crema pasticcera o cioccolato.

Conservazione

Le graffe sono eccellenti appena fatte. Se avanzano, conservale in un contenitore ermetico per massimo un giorno. Puoi riscaldarle pochi secondi al microonde per ridare morbidezza.

Consigli

Temperatura dell’olio: Se l’olio è troppo freddo, le graffe si ungono; se è troppo caldo, restano crude dentro. Fai sempre la prova stecchino!
Lo zucchero: Passale nello zucchero quando sono ancora calde, altrimenti i granelli non aderiranno bene.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso preparare l’impasto la sera prima?

Sì, riduci il lievito a 10 g e lascia lievitare in frigorifero tutta la notte. Porta a temperatura ambiente prima di formare le ciambelle.

Perché le mie graffe si sono sgonfiate in frittura?

Probabilmente hanno lievitato troppo nella seconda fase. Rispetta i tempi e non lasciarle in un ambiente eccessivamente caldo.

Quale olio è meglio usare?

L’olio di arachidi è il migliore per la frittura dei dolci grazie al suo punto di fumo alto e al sapore neutro.


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