Purè di fave e cicoria: il segreto per una consistenza cremosa e vellutata
In un’epoca in cui siamo sempre alla ricerca di superfood esotici, spesso dimentichiamo che la nostra tradizione contadina custodisce tesori nutrizionali inestimabili. Mi tornano in mente i pomeriggi nella cucina di mia nonna, quando il profumo dell’alloro annunciava la cottura lenta delle fave.
Quello che oggi chiameremmo comfort food per eccellenza, per lei era semplicemente il “piatto del benessere”: le Fave e Cicoria.
È un piatto unico completo, povero di grassi ma ricchissimo di proteine (ne contiene una quantità pari o superiore alla carne!), ideale per chi cerca un’alternativa vegetale saziante ma leggera.
L’abbinamento tra la dolcezza delle fave e la nota amarognola della cicoria crea un contrasto avvolgente che vi farà sentire appagati e non in “castigo”, anche se siete a dieta. Preparatevi a riscoprire un sapore antico, dove l’olio extravergine a crudo è il tocco finale che trasforma ingredienti umili in un capolavoro gourmet.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura2 Ore 30 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti Purè di fave e cicoria
- Energia 545,84 (Kcal)
- Carboidrati 74,75 (g) di cui Zuccheri 5,12 (g)
- Proteine 24,53 (g)
- Grassi 16,57 (g) di cui saturi 2,58 (g)di cui insaturi 1,81 (g)
- Fibre 21,96 (g)
- Sodio 589,75 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Purè di fave e cicoria: il segreto per una consistenza cremosa e vellutata
L’ammollo e l’avvio della cottura
Metti in ammollo le fave decorticate in acqua fredda per almeno 12 ore (o minimo 2 ore se hai fretta). Sciacquale bene e mettile in una pentola capiente. Coprile con acqua fredda fino a superarle di circa due dita. Aggiungi le patate sbucciate a tocchetti e le foglie di alloro.
La cottura lenta “come una volta”
Cuoci a fiamma bassissima per almeno 2 ore. Passaggio critico: durante la cottura, elimina con una schiumarola la schiuma bianca che si forma in superficie. Se l’acqua si asciuga troppo, aggiungi piccoli mestoli di acqua calda. Le fave sono pronte quando iniziano a sfaldarsi spontaneamente.
La creazione del purè e la cicoria
Note sugli Ingredienti e Sostituzioni
Le Fave: Ti consiglio quelle decorticate per risparmiare tempo. Se usi quelle con la buccia, l’ammollo di 12 ore è obbligatorio.
La Cicoria: L’originale vorrebbe quella selvatica. Se non la trovi, la cicoria coltivata, le bietole o gli spinaci sono ottime alternative più dolci.
L’Alloro: Non ometterlo! È l’elemento chiave che dà alle fave quel profumo ancestrale e le rende più digeribili.
Alternative e Varianti
Variante Sfiziosa: Se non sei a dieta, ripassa la cicoria in padella con olio, uno spicchio d’aglio e peperoncino prima di unirla al purè.
Versione Pasta: Usa il purè di fave come condimento per delle orecchiette, aggiungendo la cicoria sminuzzata.
Cottura Rapida: Puoi usare la pentola a pressione per dimezzare i tempi, mantenendo sempre la fiamma al minimo.
Conservazione
Si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni. Al momento di servirlo, scalda il purè aggiungendo un filo d’acqua per farlo tornare cremoso.
Tips di Tea
Per un’esperienza autentica, servi il piatto con una bruschetta di pane integrale ben tostata. Il purè deve fare da “letto” alla cicoria, e il tutto deve essere irrorato da un olio extravergine d’oliva di ottima qualità versato a filo generoso.
FAQ (Domande e Risposte)
Quanto devono stare in ammollo le fave secche?
Si consiglia di tenere in ammollo le FAVE SECCHE per almeno 8 ore meglio 12 ore. Poi scolarle e trasferirle in una pentola con acqua fredda. Portare l’acqua ad ebollizione continuare la cottura a fuoco basso per circa 60 o fino a quando saranno morbide.
Come riscaldare fave e cicoria?
Per riscaldare fave e cicoria puoi ripassarle per qualche minuto in padella a fuoco lento oppure metterle nel microonde.
Quante calorie hanno fave e cicoria?
Fave e cicoria: questa ricetta tradizionale pugliese contiene circa 371 calorie a porzione ma se si considera che questa pietanza viene servita come piatto unico si tratta davvero di una quota calorica minima.
È necessario mettere in ammollo le fave decorticate?
Sì, aiuta a renderle più tenere e digeribili, riducendo anche i tempi di cottura. Se salti questo passaggio, servirà molta più acqua e pazienza.
Il mio purè è troppo liquido, cosa faccio?
Lascialo cuocere ancora qualche minuto senza coperchio a fiamma vivace per far evaporare l’acqua, oppure aggiungi un’altra patata lessa schiacciata.
Posso usare le fave fresche?
Sì, ma il risultato sarà un purè verde brillante e dal sapore più “erbaceo”. La ricetta classica pugliese prevede rigorosamente quelle secche.
Dosi variate per porzioni



