Per prima cosa pulite il pesce. Se il vostro pescivendola di fiducia ve lo ha già pulito, dovrete solo eliminare le pinne, squamarlo con un coltello e sciacquarlo bene sotto acqua corrente eliminando ogni traccia di sangue. Se invece lo avete comprato da pulire come me, dovrete eviscerarlo incidendo il ventre con una forbice ed eliminare le interiora. Eliminate tutte le pinne, sempre con l’aiuto di una forbice, quelle sul dorso, quelle sul ventre e quelle laterali. Con un coltello eliminate le squame partendo dalla coda verso la testa. Sciacquatelo bene sotto acqua corrente.
Asciugatelo bene con carta assorbente e inserite nella pancia 1 foglia di alloro e 2 foglie di salvia per ogni orata
Trasferite le orate in una teglia che utilizzerete per la cottura. Lavate e asciugate il datterino e il prezzemolo. Tagliate il datterino a metà per il senso della lunghezza e distribuitelo all’interno della teglia. Tritate grossolanamente il prezzemolo (io tengo anche quache gambo per la cottura) e unitelo al pesce insieme a 2 spicchi d’aglio in camicia, sale, pepe e irrorate con olio evo
Mettete la teglia in friggy e cuocete a 200° x 10 minuti
Le orate sono cotte