Chiacchiere al forno – ricetta di carnevale

RICETTA CHIACCHIERE AL FORNO. La ricetta di oggi è un dolce tipico del periodo di carnevale che assume un nome diverso a seconda della regione di provenienza. A Reggio Emilia le chiamiamo intrigoni, a Modena frappe….. e voi come le chiamate? Solitamente vengono fritte in olio ma esiste anche la versione al forno adatta per i bambini o per chi come me non ama i dolci fritti. L’origine delle chiacchiere è probabilmente romana, quando venivano preparate le frictilia: dei dolci preparati in grandi quantità proprio nel periodo di carnevale e che venivano fritti nel grasso di maiale. Navigando su internet ho letto che le chiacchiere possono essere anche napoletane e il loro nome deriva dalla regina di Savoia che mentre chiacchierava volle farsi preparare un dolcetto. L’impasto delle mie CHIACCHIERE proviene da Iginio Massari che ovviamente consiglia di friggerle in olio di semi di arachidi. Il Maestro non usa il lievito chimico che io però ho inserito semplicemente perché cuocendole in forno avevo paura diventassero troppo secche.

Portata: dolci

Costo: Basso

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di riposo: 30 minuti

Tempo di cottura: 12 minuti (in forno)

Chiacchiere al forno – ricetta di carnevale

Ingredienti: 

250 g di farina forte (io ho usato di tipo 0)

88 g di uova

30 g di zucchero semolato

30 g di burro sciolto (io uso quello senza lattosio perché Chiara è intollerante)

2 g di sale fino

8 g di lievito per dolci (mezza bustina)

25 g di Marsala (io ho usato il sassolino) – l’alcol evapora a 45°C

1/2 limone non trattato (solo la buccia)

1/2 bacca di vaniglia

Zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Innanzitutto prepariamo tutti gli ingredienti:

  1. Prendere fuori dal frigo il burro e attendere che ammorbidisca.
  2. Setacciare la farina e lo zucchero.
  3. Sbattere le uova insieme alla vaniglia e alla scorza di limone grattugiata molto finemente.

A questo punto versare nella planetaria la farina con il lievito, lo zucchero, il burro sciolto e quindi le uova con gli aromi. Unire il sale e il sassolino per poi mescolare con l’apposito gancio a velocità 1. Dobbiamo ottenere un impasto liscio e sodo. Se vedete che rimane troppo asciutto potete aiutarvi aggiungendo 1 cucchiaio di acqua. A questo punto spostiatevi su un tagliere di legno e preparate un panetto da avvolgere con la pellicola. Lasciare riposare per mezz’ora coprendo l’impasto con una ciotola capovolta. Prendere circa 1/5 della pasta, appiattirla un poco con le mani e stenderla con la macchina per la pasta (nonna papera) fino ad ottenere una sfoglia sottile (io mi sono fermata alla penultima tacca). Se la vostra pasta è rimasta umida potete spolverizzarla con della farina in modo da facilitare il compito. Con l’aiuto della rotella tagliapasta ricavare delle strisce 4 x 10 cm e praticare un taglio centrale lungo circa 6 cm. Potete dare ai dolcetti la forma che desiderate come per esempio delle mascherine o delle trecce: largo alla fantasia. Se la pasta diventa troppo secca potete spennellarla con acqua prima della cottura. Cuocere in forno statico a 180°C per 12 minuti. Io ho usato una teglia di alluminio forata con apposito tappetino in silicone microforato. Sicuramente mi è stato molto d’aiuto per ottenere un’ottima cottura. Se non avete questa attrezzatura potete usare una teglia con bordi bassi e rivestita di carta forno. I tempi di cottura variano da forno a forno quindi tenete sotto controllo i vostri dolci. Inizialmente potete anche cuocerne pochi pezzi per verificare la cottura. Lasciare raffreddare su una grata le vostre chiacchiere e quindi spolverizzare con zucchero a velo passato al setaccio per eliminare i grumi. Conservare in una scatola chiusa.

Consigli:

Lo stesso impasto ma senza lievito viene usato dal grande Massari per preparare le sue chiacchiere. Ovviamente il Maestro frigge pochi pezzi alla volta in olio di semi di arachidi a 175 – 180°C. Cuoceranno in pochissimo tempo.

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