La Trippa è un secondo piatto amato da chi predilige la cucina rustica e i sapori forti. È un tipico piatto povero e molto nutriente che viene preparato con le frattaglie selezionate dello stomaco dei bovini. Esistono diverse ricette tradizionali nelle regioni italiane, alcune vengono preparate con le patate, altre con fagioli, altre ancora con l’aggiunta di macinato oppure di parmigiano. Il tutto condito con pomodoro e aromi vari.
La ricetta che vi propongo è collaudata, semplice e facile. La preparo sempre così, sia perché mio marito, da buon toscano e amante dei sapori forti ne va ghiotto, e in secondo luogo perché sono convinta che per questa tipologia di piatti debba essere rispettata la caratteristica che li contraddistingue: la semplicità.
E come dalla tradizione fiorentina prima di gustare vi consiglio di aggiungere abbondante dose di parmigiano grattugiato!
La trippa solitamente viene venduta già pulita, precotta e tagliata a fettine sottili.
Qualche ricetta per secondi piatti di carne dal mio archivio

- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 10 Minuti
- Porzioni3/4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Come preparare la Trippa
La Ricetta facile.




Iniziate a preparare gli aromi. Pelate o grattate la carota, mondate lo scalogno e lavateli con il rosmarino, l’alloro e il sedano.
Preparate poi un trito di carota, scalogno, sedano e una decina di aghetti di rosmarino.
Sciacquate la trippa in abbondante acqua fredda e sistematela in un colino.



Dopodiché in una pentola capiente fate scaldare 4 cucchiai di olio d’oliva, unite il trito che avete preparato, il peperoncino, l’alloro e il rosmarino interi, abbassate la fiamma e cuocete a fuoco basso.
Dopo una decina di minuti e prima che la cipolla inizi a dorare, eliminate il rosmarino.
Alzate la fiamma e versate la trippa.


Mescolate e fate insaporire 5 minuti a fuoco medio.
Unite il vino bianco secco, fate sfumare, coprite e continuate la cottura per 20 minuti a fuoco lento.



Al termine aggiungete il pomodoro passato.
Mescolate e fate ripartire il bollore.
Abbassate la fiamma del fornello al minimo e proseguite la cottura con coperchio.
Continuate per una trentina di minuti. Controllando di tanto in tanto, il liquido dovrebbe essere sufficiente per portare a termine la cottura, al contrario aggiungete qualche cucchiaio d’acqua calda.
Al momento di impiattare, se vi aggrada aggiungete abbondante parmigiano grattugiato in superficie.
Nady

La Trippa è ancora più buona se la fate riposare qualche ora prima di servire. Potete conservarla in frigorifero per 2 o 3 giorni in un contenitore ermetico.
Se avete acquistato della trippa già pulita ma cruda, dovrete procedere con un ammollo di due ore in acqua con l’aggiunta di qualche cucchiaio di aceto e una bollitura di almeno un’ora finché la trippa non inizierà ad intenerire.
Dosi variate per porzioni
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