Ginetti calabresi taralli dolci

I ginetti calabresi sono dei taralli dolci di Roggiano Gravina , ma diffusi in tutta la Calabria, e come ogni ricetta tipica, ognuno ha la sua ricetta personalizzata.
Sono dolci tipici pasquali e sono anche venduti alle fiere, da noi a Cosenza, in occasione della fiera di San Giuseppe.
Amo questi taralli zuccherati, e li ho anche acquistati in occasione della fiera, ma ho deciso di prepararli a casa e posso dire che sono tutta un altra cosa.
Dietro questa ricetta c’è una tradizione antica.
In passato le famiglie preparavano ed offrivano questi taralli dolci durante la settimana precedente alle nozze, venivano offerti dagli sposi, quando ricevevano le visite e gli auguri di parenti ed amici..
I ginetti venivano preparati dalla mamma della futura sposa insieme alla suocera per simboleggiare l’unione delle due famiglie.
Dopo questa mia introduzione, vado a scrivere ciò che occorre per prepararli.




Ginetti calabresi taralli dolci
  • Porzioni25 taralli
  • CucinaItaliana

Ingredienti per i ginetti calabresi taralli dolci

  • 10uova
  • 10 cucchiaidi olio di semi
  • 10 cucchiaidi liquore anice
  • 10 pizzichidi sale
  • 1 cucchiainodi bicarbonato
  • q.b.di farina 00 (circa 550/600gr)

per la glassa

  • 500 gdi zucchero a velo vanigliato
  • 4albumi
  • Qualchegoccia di limone
  • q.b.di liquore anice ( facoltativo )

Strumenti

  • Sbattitore

Preparazione dei ginetti taralli dolci

  1. In una ciotola versiamo 6 uova intere e 4 tuorli aggiungiamo i 10 pizzichi di sale, i 10 cucchiai di olio di semi, i 10 cucchiai di anice e per finire il cucchiaino di bicarbonato.

    Lavoriamo con le fruste.

  2. Iniziamo a versare un pò di farina e lavoriamo dapprima con le fruste, quando il composto diventa corposo trasferiamo sulla spianatoia aggiungendo sempre un pò alla volta la farina.

    Io ho messo sul tavolo un kg di farina, e poi l’ho pesato a fine lavoro. Ne ho utilizzato 550 gr, poi tutto dipende dalla grandezza delle uova.

  3. L’impasto dovrà risultare morbido.

    Lasciamo riposare l’impasto per 15 minuti.

  4. Iniziamo a formare dei cordoncini con delle piccole porzioni di impasto.

    Tagliamo e formiamo dei piccoli taralli.

  5. Mettiamo sul fuoco una pentola con dell’acqua.

    Quando giunge a bollore, versiamo i taralli un pò per volta.

    Quando salgono a galla e si gonfiano, possono essere tolti e messi su un canovaccio.

  6. Dopo averli bolliti, bisogna infornarli, ma prima di ciò, bisogna fare un incisione col coltello per tutta la circonferenza.

  7. Inforniamo a 220° per 30 minuti. Si devono cuocere bene all’interno.

    Una volta cotti, dove abbiamo creato l’incisione, si crea un’ apertura.

  8. Lasciamo raffreddare.

    Prepariamo la glassa mettendo in una ciotola gli albumi con qualche goccia di limone, se volete un pò di liquore anice e montiamo a neve.

    Incorporiamo un pò per volta, lo zucchero a velo lavorando sempre con le fruste.

    Otterremo una glassa corposa, dove andremo ad immergere i taralli e li lasciamo asciugare su una leccarda ricoperta di carta forno.

I ginetti calabresi taralli dolci insieme ad altri dolci tipici della Pasqua calabrese come i cuculi, porteranno gioia sulle vostre tavole imbandite a festa.

Ginetti calabresi taralli dolci

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