Scapece alla Vastese

Scapece alla Vastese
 
Histonium 470 a.C. (città di Vasto)
 “Lucius, il mio padrone Tito mi manda a prendere i barili d’aceto, ne hai a disposizione?”.  Caio, il servo della nobile famiglia Statorio, cercava di comprare e stabilire un prezzo congruo per i barili di aceto.
 
Tutte le nobili famiglie dell’epoca in quel di Histonium, ne possedevano in grandi quantità, era così infatti che il pesce più pregiato era mantenuto, ma c’era anche una nota segreta e particolare che rendeva strettamente necessario avere tutti gli ingredienti.
 
La sera dopo, il padrone Tito avrebbe intrattenuto molti ospiti illustri nel triclinio e voleva che tutto fosse perfetto, Caio il suo servo più stretto e fidato, se ne sarebbe certamente assicurato, con la possibilità che diventi presto un liberto, non avrebbe commesso passi falsi.
 
Concordato il giusto prezzo, fece caricare i barili dai servitori schiavi e tornò nella domus, mandò a chiamare la servitù delle cucine e diede disposizioni: “Domani sera il padrone avrà degli illustri nel suo triclinio, ovviamente non occorre dirvi che tutto dovrà essere perfettamente in ordine e il cibo molto abbondante”.
 
Congedò gli uomini e le donne che avrebbero servito e si rivolse ai cuochi: “ Dovrete preparare nel migliore dei modi la Scapece, mettete già da oggi a marinare nell’aceto e zafferano il pesce cotto nell’olio, che sia buono e abbondante”.
 
La cena ebbe inizio, i lettini erano stati sistemati e adornati con morbidi cuscini, i bassi tavoli erano abbondanti di cibo come la Scapece alla Vastese e vino pregiato.

Così come a Histonium, accomodiamoci nel nostro triclinio e gustiamo i sapori di epoca romana con la Scapece alla Vastese!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!

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Scapece alla Vastese
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 350 gpalombo (pulito)
  • 50 gfarina 00 (per infarinare)
  • 100 mlolio extravergine d’oliva (q.b. per friggere)
  • Mezza bustinazafferano
  • 150 mlaceto di vino bianco
  • 1 pizzicosale

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta della Scapece alla Vastese, tagliare il palombo in pezzi regolari togliendo la vertebra centrale e le cartilagini.

  2. Passarlo nella farina e friggerlo in olio d’oliva sino a quando non sarà ben dorato e croccante.

  3. Scapece alla Vastese

    Scolarlo su carta paglia o assorbente lasciandolo raffreddare dopodiché si potrà salare.

    Portare a bollore in un pentolino l’aceto, spegnere la fiamma e aggiungere lo zafferano facendolo sciogliere bene.

  4. Scapece alla Vastese

    Disporre il Palombo in una terrina e bagnare completamente con l’aceto e lo zafferano lasciandolo marinare per almeno 24h prima di consumarlo.

    Questo piatto può essere conservato coperto in frigorifero, anche per 20giorni.

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