Alici Sperone Abruzzesi

Alici Sperone Abruzzesi
 
Abruzzo, la costa dei trabocchi, 1910.
 
Lungo il litorale abruzzese, caratterizzato dalla diffusa presenza di rudimentali macchine da pesca su palafitte in mezzo al mare, c’era un pescatore solitario che cercava buon pesce da vendere al mercato.
 
Il cielo prometteva pioggia in quella giornata che stava nascendo, lo sapeva bene Ezio, il mare e il vento non mentivano mai se li sapevi ascoltare. Alzò lo sguardo dal suo lavoro, l’attesa e la pazienza erano tutto in quel mestiere.
 
Lo spettacolo che lo circondava era ineguagliabile, amava il suo Abruzzo così come il suo trabocco, tramandato da secoli nella sua famiglia, già dal 1650.
Con la sua notevole varietà nell’aspetto, la costa si presentava a tratti bassa e sabbiosa, con ciottoli o alta e rocciosa, non c’era un posto uguale a un altro, ci si poteva perdere nelle vastità delle tondeggianti e verdi colline oppure, basse e ricche pianure.
 
Perso nei suoi pensieri, non si era reso conto che la rete era piena; un banco di alici erano pronte per essere tirate su, tutto sommato quella giornata aveva avuto un risvolto positivo, le avrebbe vendute al mercato e sicuramente avrebbe sfamato tutta la famiglia, sua moglie era un asso nella preparazione di quei piccoli pescetti.
 
“Rita, sono tornato e ti ho portato una sorpresa, ma le devi preparare fritte, buone come sai fare tu!” La moglie sorrise al marito, sapeva bene che anche lui era molto bravo nella preparazione del pesce, non c’era marinaio al mondo che non lo sapesse fare, ma si lasciava coccolare dalle sue parole premurose.
 
La donna prese le alici e disse: “Bene, allora oggi preparerò le Alici Sperone Abruzzesi”. Le pulì con cura e preparò una pastella semplice: uova, farina e sale.
Quando l’olio in padella era ben caldo, ci tuffò le alici pastellate e una volta pronte le lasciò raffreddare prima di condirle con: aceto, prezzemolo e aglio.
 
Qualche ora di riposo e l’antipasto di Alici Sperone Abruzzesi saranno pronte da assaporare, magari accompagnate dalla pizza scima e un buon bicchiere di vino bianco!
 
Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!

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Alici Sperone Abruzzesi
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gacciughe (alici) (fresche)
  • 2uova
  • 30 gfarina 00 (2 cucchiai colmi)
  • 1/2 spicchioaglio
  • Mezzo bicchiereaceto di vino bianco
  • 1 mazzettoprezzemolo tritato
  • 3 gsale
  • 1/2 lolio di semi di arachide

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta delle Alici Sperone Abruzzesi, togliere la testa ed eviscerare le alici, aprirle a libro e togliere la lisca facendo attenzione a non separarle.

  2. Sciacquare e mettere a colare su uno scolapasta.

    Sbattere 2 uova con 2 cucchiai colmi di farina 00 setacciata e il sale.

  3. Alici Sperone Abruzzesi

    Versare l’olio di semi in una padella antiaderente e portare sul fuoco.

    Quando l’olio è a temperatura, immergere un’alice per volta nella pastella e friggerla facendola dorare per qualche minuto, scolando poi su carta assorbente.

  4. Alici Sperone Abruzzesi

    Sistemare le alici su un piatto da portata, aggiungere l’aceto, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente.

    Lasciare insaporire per 3 ore in frigorifero prima di servire.

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