Cavallucci Biscotti Marchigiani

Cavallucci biscotti marchigiani
 
Marche, Impero carolingio.
Molte cose stavano cambiando forse troppe, Eroige non sapeva darsi una spiegazione certa, l’unica cosa di cui era sicura erano i campi che ogni giorno lavorava insieme ai suoi genitori ormai anziani.

L’aratro, mosso dalle vacche e guidato da Aristocle suo padre, solcava il terreno preparandolo alle successive lavorazioni < la terra prima di essere seminata deve respirare e riposare>, queste erano le parole che le ripeteva ormai da anni ed era diventato un vero mantra.
 
Un rumore di zoccoli che si avvicinavano alla loro casetta fatiscente, li destò dai lavori, era insolito che qualcuno arrivasse da quelle parti a galoppo, qualcosa non andava e aveva ragione, l’uomo a cavallo era qualcuno di mai visto e spaventoso.
 
Lunghi capelli neri intrecciati e rasati ai lati, una barba bruna e folta, braccia possenti e ricoperte di strani simboli e appesa alla cintura una grande spada:
“Chi siete, come siete arrivato fin qui, andatevene subito qui non c’è nulla per voi”. Disse Eroige imbracciando un bastone, era sempre stata temeraria non si sarebbe fatta intimorire oltre.
 
Lo straniero scese da cavallo, la sua andatura claudicante faceva pensare che probabilmente era ferito, quando le arrivò abbastanza vicino disse: “ Io ferito, bisogno aiuto”. Parlava una strana lingua e a stento riuscì a capirlo prima di vederlo capitolare a terra come un sacco di patate.

Eroige gettò il bastone e si avvicinò lentamente, non si fidava ma non poteva lasciarlo lì se aveva bisogno di cure, non sarebbe morto certo sulla sua terra.
 
Passarono diversi giorni prima che lo sconosciuto potesse riaprire gli occhi, per diverso tempo aveva avuto febbre alta e la ferita che aveva alla gamba si era infettata, fortunatamente, le cure che aveva ricevuto, erano state sufficienti.
 
Quando si svegliò il profumo che lo accolse, era qualcosa d’invitante, dolce e famigliare a quanto pare la sua salvatrice stava preparando qualcosa di prelibato.

Cercò di alzarsi ma il corpo sembrava non volerne sapere, la ragazza fu subito da lui e cercò di calmarlo: “Restate sdraiato, il vostro corpo deve ancora guarire e non ho lavorato giorno e notte per farvi fare qual che volete, tenete, vi ho portato dei biscotti ripieni, vi rimetteranno in forze”
 
Frutta secca, fichi, e vino racchiusi in un croccante involucro un sapore così gustoso e prelibato che mai aveva assaporato … continua …

Cosa aspettiamo? Accendiamo i fuochi, si parte!

Guarda anche: Spaghettoni al pesto e gamberoni, Eroige e lo sconosciuto parte2

Cavallucci biscotti marchigiani
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Porzioni15 biscotti
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la frolla

  • 250 gfarina 00
  • 55 golio di semi di girasole
  • 60 gvino bianco secco
  • 20 gacqua
  • 50 gzucchero
  • 1 pizzicocannella in polvere

Per il ripieno

  • 50 ggherigli di noci
  • 40 gmandorle (Spellate)
  • 40 gnocciole intere spellate
  • 150 mlvino cotto (Oppure Mosto o Saba)
  • 1limone (Grattugiato)
  • 20 gcacao amaro in polvere
  • 1/2 bicchierinocaffè
  • 70 gzucchero
  • 30 gpangrattato
  • 20 gcioccolato fondente (Semplice o con le nocciole)
  • 30 gfichi secchi

Per la decorazione

  • alchermes
  • zucchero (Semolato oppure zucchero a velo)

Procedimento

  1. Per iniziare la ricetta dei cavallucci biscotti marchigiani per prima cosa tritare grossolanamente con un coltello la frutta secca, il cioccolato fondente e i fichi secchi.

  2. Unire gli ingredienti tritati in una ciotola con il vino cotto, lo zucchero, il caffè, il cacao, il pangrattato, il limone grattugiato e amalgamare con un mestolo.

    Chiudere con la pellicola e riporre in frigorifero per almeno 2 ore.

  3. Nel frattempo, versare il vino e l’acqua in un pentolino e metterlo sul fuoco con lo zucchero, lasciar intiepidire affinché lo zucchero si possa sciogliere. Spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.

    Disporre la farina a fontana in una ciotola, aggiungere la cannella, l’olio di semi e il vino con lo zucchero sciolto, ormai freddo, a filo e mescolare con una forchetta.

  4. Impastare la frolla, sino a ottenere un panetto liscio e sodo, nel caso sia troppo duro aggiungere qualche goccia d’acqua.

    Sigillare il panetto con la pellicola e lasciar riposare 30 minuti a temperatura ambiente.

  5. A questo punto, stendere la frolla su un piano da lavoro con un mattarello, di uno spessore di 2mm circa.

    Tagliare con un coltello affilato dei quadrati ci 10 x 10 cm.

  6. Cavallucci biscotti marchigiani

    Versare mezzo cucchiaio d’impasto nel centro, chiudere  sovrapponendo la frolla.  

    Schiacciare le estremità con le dita per evitare che l’impasto fuoriesca e pizzicare la chiusura centrale dando poi, la forma di ferro di cavallo.

  7. Cavallucci biscotti marchigiani

    Disporli sulla teglia da forno con la chiusura verso il basso, con i rembi di una forchetta sigillare le estremità mentre con delle forbici tagliare il dorso in tre punti.

    Cuocere a 170°C ventilato per 25 minuti

  8. Ultimo ma non meno importante, quando i biscotti saranno completamente freddi, immergere il dorso nell’alchermes e passarli nello zucchero semolato.

    In alternativa i cavallucci biscotti marchigiani, possono essere spolverizzati con dello zucchero a velo.

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