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Quale riso usare? Scoprilo qui…

Quante volte vi siete trovati davanti a questo dilemma: “Quale riso usare?”. Oggi gli scaffali dei supermercati ci pongono davanti ad un’ampia varietà di tipi di riso che hanno caratteristiche ed utilizzi differenti, spesso proprio questa grande varietà ci manda in tilt. Adesso insieme cercheremo di capire meglio qual è il tipo di riso più adatto alle nostre esigenze e, magari grazie a questo articolo, riuscirete a dare una risposta ai vostri dubbi.
Il riso, in maniera molto generica, è il cereale più diffuso nel mondo che ad oggi sfama milioni di persone. Originario dell’Asia, viene coltivato quasi ovunque in tutte le sue varietà, oggi cercheremo di capire le caratteristiche e le proprietà di quelli più adoperati in cucina.


Riso Parboiled: è un tipo di riso molto diffuso, trattato con una cottura a vapore e poi essiccato, da qui deriva il suo caratteristico colore ambrato. Il riso parboiled in cottura assorbe meno grassi ed è abbastanza resistente, inoltre grazie ai metodi adoperati per la sua lavorazione, le sue sostanze come fibre, sali minerali e vitamine si trovano negli strati interni del chicco. Questo tipo di riso è particolarmente digeribile ed è indicato per la preparazione di piatti freddi e timballi.
Riso Carnaroli: è un tipo di riso facente parte del gruppo dei “Superfini”, caratterizzato da chicchi grossi ed affusolati, con la consistenza perfetta per i risotti in quanto si presta alla mantecatura, tiene la cottura risultando sempre al dente ed assorbe gli odori.
Riso Basmati: è un tipo di riso caratterizzato per la forma snella ed allungata dei chicchi. Originario delle zone tropicali, il riso basmati si caratterizza per la fragranza ed il gusto delicato. Adoperato nella cucina indiana, in cui è coltivato in maniera intensiva, questo riso ormai si sta diffondendo in tutto il mondo. I chicchi del riso basmati in cottura assorbono poca acqua, mantenendo intatta quindi la loro consistenza, non si appiccicano tra di loro e sono quindi ideali per tutte le preparazioni culinarie a base di riso asciutto come insalate o ripieni e per la cottura pilaf.
Riso Integrale: è un riso normale a cui però viene lasciata la pellicola che ricopre il chicco, è per questo motivo che ha un caratteristico colore bruno. Il riso integrale è ricco di fibre ed altre sostanze benefiche ed è l’alimento ideale per chi decide di mettersi a dieta, questo perchè ha un basso indice glicemico, quindi verrà “bruciato” durante la giornata non andandosi ad accumulare come fonte di grasso, inoltre a parità di peso detiene una minore quantità di calore rispetto ad un riso non integrale.
Riso Venere: originario della Cina, questo riso viene coltivato da alcuni anni anche in Italia. Questa varietà di riso si caratterizza per un buon contenuto di proteine, amminoacidi essenziali ed una buona percentuale di sali minerali. Il riso venere si caratterizza, non solo per il suo colore, ma anche per il suo profumo intenso e per il suo gusto deciso, inoltre è molto digeribile. Perfetto per la preparazione di insalate, risotti e per la cottura pilaf, questo riso si sposa alla perfezione con il pesce.

Spero di essere riuscita a far chiarezza e a rispondere al quesito iniziale: “Quale riso usare?”, esistono tanti altri tipi di riso ma per non confonderci troppo ho deciso di fare questa selezione, a mio avviso sono quelli più utilizzati, per altri dubbi resto sempre a vostra disposizione.

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