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Pesche alla piemontese in friggitrice ad aria

Pesche alla piemontese

Le pesche alla piemontese sono uno dei dolci estivi che preferisco preparare quando le pesche sono dolci, succose e di stagione. È una ricetta tradizionale, semplice ma sempre capace di conquistare tutti, grazie al contrasto tra la morbidezza della frutta, il ripieno goloso di amaretti e cacao e il profumo irresistibile che sprigiona durante la cottura.
Per questa versione ho scelto di cuocerle in friggitrice ad aria, così sono pronte in meno tempo rispetto al forno tradizionale e il risultato è davvero fantastico. Per questa ricetta ho utilizzato la frutta fresca e secca acquistate da MD, dove la qualità incontra la convenienza. Ho accompagnato questo dessert con una pallina di gelato alla vaniglia che lo rende ancora più speciale.
Se le ricette fresche, vi consiglio anche la mia insalata estiva, lo smoothie alle ciliegie e la fresca insalata anguria e feta, perfetti per accompagnare i pranzi e le cene dell’estate.
Questa ricetta è ideale come dessert di fine pasto, ma anche per una merenda un po’ diversa dal solito. Bastano pochi ingredienti e pochissimo lavoro per portare in tavola un dolce elegante, profumato e davvero irresistibile.
Provatele perché sono buonissime!
Monica

Ascolta la ricetta

  • CucinaItaliana
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Ingredienti

2 pesche gialle grandi
50 g amaretti
15 g cacao amaro in polvere
1 cucchiaio zucchero
1 tuorlo
50 g Mandorle pelate Gioie di Frutta MD
4 cucchiai gelato alla vaniglia
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Preparazione:

Lavate le pesche, dividetele a metà ed eliminate il nocciolo.
Con un cucchiaino scavate leggermente la polpa senza rompere la buccia e tritate la polpa ricavata e mettete in una ciotola.

Unite alla polpa delle pesche tritata, il cacao amaro, lo zucchero, il tuorlo, gli amaretti sbriciolati e amalgamate tutto.

Farcite generosamente le mezze pesche con il ripieno.
Disponetele in una teglia da 20 cm , cospargete la superficie con le mandorle pelate tritate Gioia Di Frutta MD, irrorate con del rum o del maraschino e mettetenel cestello della friggitrice ad aria.
Cuocete a 180°C per circa 15-18 minuti, fino a quando le pesche saranno morbide e il ripieno leggermente dorato.

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Lasciatele intiepidire qualche minuto e servitele con una pallina di gelato alla vaniglia.

Consigli, varianti, sostituzioni e conservazione

Per un gusto ancora più intenso potete sostituire parte delle mandorle con nocciole o aggiungere qualche goccia di cioccolato fondente all’interno del ripieno.

Le pesche nettarine sono un’ottima alternativa a quelle gialle classiche, purché siano abbastanza sode.

Conservatele in frigorifero per 2 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Prima di servirle, lasciatele tornare a temperatura ambiente oppure scaldatele per pochi minuti.

È preferibile non congelarle perché la consistenza della pesca potrebbe cambiare dopo lo scongelamento.

FAQ (Domande e Risposte)

Quali pesche scegliere?

Utilizzate pesche gialle mature ma ancora sode, così manterranno perfettamente la forma durante la cottura.

Posso cuocerle nel forno tradizionale?

Sì, cuocetele a 180°C per circa 30-35 minuti.

Con quale gelato si abbinano meglio?

Il classico gelato alla vaniglia è perfetto, ma sono ottimi anche il fiordilatte, la crema oppure un gelato all’amaretto.

Le pesche alla piemontese si mangiano calde o fredde?

Entrambe le versioni sono buonissime. Personalmente le preferisco tiepide con una pallina di gelato che si scioglie lentamente sopra le pesche.

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