I nigiri al salmone sono una delle preparazioni di sushi più amate e iconiche della cucina giapponese. Basta guardarli: piccoli scrigni di riso bianco e compatto, modellato con le mani e sormontato da una fettina di salmone fresco e abbattuto, con quel colore arancione brillante che conquista al primo sguardo. Prepararli in casa non è difficile come sembra: bastano pochi ingredienti e un po’ di manualità per portare a tavola un piatto che profuma di oriente e che fa sempre la sua bellissima figura.
Il segreto sta nel riso per sushi, che deve essere cotto con la giusta quantità d’acqua e condito con aceto di riso, zucchero e sale per ottenere la consistenza perfetta: morbido ma compatto, ideale da modellare. Il salmone, invece, deve essere abbattuto, cioè portato a basse temperature per garantire sicurezza e qualità. Potete servirli come antipasto freddo in una cena a tema giapponese, come secondo sfizioso o come piatto unico leggero, accompagnandoli a un’insalata di alghe wakame o a un po’ di edamame al vapore.
I nigiri al salmone sono anche un’ottima alternativa al più classico sashimi (solo pesce senza riso) e al maki sushi (rotolini con alga nori). Se amate queste preparazioni, potete provare anche i poke bowl, che altro non è che una ciotola di riso sormontata da cubetti di pesce e altri ingredienti colorati.
Con pochi gesti riuscirete a portare in tavola un piatto che profuma di viaggio, ma allo stesso tempo è semplice e adatto a tutti. E la soddisfazione di dire “questi nigiri li ho fatti io” non ha prezzo!
Provatelo perché è buonissimo!
Monica

- DifficoltàFacile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura11 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Come si preparano i nigiri
Per prima cosa sciacquate bene il riso e mettetelo in una casseruola insieme all’acqua e fate cuocere per assorbimento con coperchio fino a quando l’acqua si è asciugata. Lasciate riposare 5 minuti quindi versate il riso in un contenitore possibilmente di legno e raffreddatelo consuma spatola.
In un pentolino scaldate l’aceto di riso con lo zucchero e il sale fino a completo scioglimento, ottenendo lo sciroppo che servirà per condire il riso. Versatelo sul riso e mescolate con delicatezza per distribuire bene il condimento.
Tagliate il salmone a fettine sottili e regolari.
Inumidite leggermente le mani, prendete una piccola quantità di riso e modellatela a forma di cilindro compatto.
Spalmate un velo di wasabi sopra ogni pezzo di riso e adagiatevi una fettina di salmone, premendo delicatamente per farla aderire.
Disponete i nigiri al salmone su un piatto e serviteli subito con salsa di soia a parte.

Consigli, varianti, sostituzioni e conservazione
Potete sostituire il salmone con tonno abbattuto, gamberi o branzino crudo, creando nigiri sempre diversi.
Potete aggiungere una fettina di avocado tra il riso e il salmone per un tocco cremoso.
Potete sostituire il wasabi con una goccia di maionese piccante giapponese se preferite un gusto meno pungente.
I nigiri vanno consumati subito per gustare al meglio la freschezza del pesce. Se proprio avanza, conservate in frigo ben coperti per massimo 12 ore.
FAQ (Domande e Risposte)
Quale tipo di riso usare per i nigiri al salmone?
Dovete utilizzare un riso a chicco corto specifico per sushi, che rilascia amido e permette di ottenere la giusta compattezza. Non potete sostituire con riso parboiled o riso comune perché non otterreste lo stesso risultato.
Il salmone deve essere abbattuto?
Sì, il salmone crudo va sempre abbattuto per motivi di sicurezza alimentare. Potete acquistarlo già abbattuto in pescheria oppure abbatterlo a casa se avete un abbattitore.
Posso sostituire il salmone con altri ingredienti?
Certo, potete sostituire il salmone con tonno, gamberi, branzino oppure con una fettina sottile di frittata giapponese (tamagoyaki) se preferite una versione senza pesce.
Dosi variate per porzioni
