Quando voglio preparare una pasta frolla fine, liscia e facile da stendere, questa versione con zucchero a velo è sempre quella che scelgo. È una base che rifaccio spesso perché so già che il risultato sarà quello giusto: un impasto delicato, che non si rompe e che tiene bene la forma in cottura. La uso soprattutto per le crostate, ma è perfetta anche per biscotti friabili e tartellette.
Lo zucchero a velo fa davvero la differenza. Rispetto allo zucchero semolato si scioglie subito nell’impasto e permette di ottenere una frolla più uniforme, con una consistenza fine e un aspetto più “da pasticceria”. È l’ideale quando voglio una base elegante, con bordi puliti e un taglio preciso, soprattutto se la crostata è farcita con creme o confetture morbide.
Questa è una pasta frolla molto versatile, perché con le stesse dosi e lo stesso procedimento posso usarla in tante preparazioni diverse. La preparo per una classica crostata fatta in casa, per biscotti da colazione o per piccole tartellette da farcire a piacere. Con qualche accorgimento semplice, come il riposo in frigorifero e una stesura delicata, l’impasto risulta sempre facile da lavorare e cuoce in modo uniforme.
In fondo alla ricetta ho raccolto anche tutti quei consigli pratici che nel tempo mi hanno aiutata a ottenere una frolla sempre perfetta: come evitare che si rompa quando la stendo, come non farla ritirare in forno e quali varianti scegliere se la voglio ancora più friabile. È una ricetta base semplice, ma curata nei dettagli, proprio come piace a me quando preparo i dolci di casa.
Provatela perché è buonissima!
Monica

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Porzioni600 grammi di frolla
- CucinaItaliana
Ingredienti
Preparazione
Mettete il burro freddo nel blender insieme allo zucchero a velo e alla buccia del limone, azionate a più riprese fino a ottenere un composto sabbioso.
Aggiungete 1 uovo intero e 1 tuorlo, versate la farina e azionate ancora fino a quando l’impasto inizia a legare.

Trasferite l’impasto sulla spianatoia e formate velocemente una palla, avvolgetela nella pellicola per alimenti e mettete in frigo a riposare almeno mezz’ora. Ovviamente, se avete qualche ora a disposizione o tutta la notte, la frolla sarà ancora migliore.
Dopo il tempo di riposo, la Frolla con zucchero a velo è pronta per essere utilizzata nelle vostre preparazioni.
Consigli
Usate burro freddo e la lavorazione deve rapida per non scaldare l’impasto.
Se l’impasto si sbriciola: lavorate l’impasto qualche secondo in più, senza aggiungere farina.
Se l’impasto è ancora appiccicoso aggiungete pochissima farina fino a quando non appiccica più.
Il Riposo minimo in frigo è di mezz’ora ma la frolla più riposa meglio è.
Stendere la pasta frolla tra due fogli di carta forno per una sfoglia più uniforme, soprattutto per fare i biscotti.
Per la conservazione:
In frigo il panetto si conserva bene avvolto nella pellicola per 2-3 giorni.
In freezer: panetto o disco già steso si conserva fino a 2-3 mesi.
Posso sostituire lo zucchero a velo con lo zucchero semolato
Sì, ma la frolla risulterà meno fine e più “rustica” al morso. Con lo zucchero a velo l’impasto resta più liscio e uniforme.
Perché la frolla si rompe quando la stendo
Di solito è troppo fredda o troppo asciutta. Lasciatela 5-10 minuti a temperatura ambiente oppure stendetela tra due fogli di carta forno.
Meglio uovo intero o solo tuorli?
Con l’uovo intero la frolla è più elastica e facile da gestire. Con soli tuorli tende a essere più friabile e delicata.
Con l’uovo intero la frolla è più elastica e facile da gestire. Con soli tuorli tende a essere più friabile e delicata.
Generalmente 3-4 mm per un guscio equilibrato. Per biscotti invece potete salire a 4-6 mm.
Dosi variate per porzioni
