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Ciambelle fritte di patate

Uno speciale impasto a base di farina e patate darà vita a golose ciambelle soffici e profumate. Se poi farà capolino anche la crema pasticcera allora saranno proprio il peccato di gola perfetto!
Nella mia famiglia queste deliziose ciaambelle fritte di patate si preparano soprattutto nel periodo di Carnevale. Mi lega a queste ciambelline un ricordo molto divertente. Mia madre ne aveva fatte tantissime e le aveva messe a lievitare sul letto su una grande tovaglia avvisando il mio fratellino di 5 anni di non sdraiarsi sopra. Benissimo, dopo un po’ lo trovammo steso sulle ciambelle: per fortuna qualcuna si salvò!

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ciambelle fritte di patate
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzionicirca 20 ciambelline
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Per le ciambelle:

100 g farina Manitoba (più q.b. per impastare)
150 g farina 00
250 g patate lesse
2 uova
2 cucchiai zucchero
50 g burro
12 g lievito di birra fresco
1 bustina vanillina

Per friggere e guarnire

1.5 l olio di arachide
q.b. zucchero semolato
q.b. cannella in polvere (o chiodi di garofano)
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Passaggi

Consiglio: l’unica difficoltà di questa ricetta sarà la consistenza dell’impasto data la presenza delle patate. Vi consiglio di utilizzare patate di montagna (hanno una polpa molto più farinosa) o patate rosse. Se utilizziate le classiche patate a pasta gialla, l’impasto potrebbe risultare appiccicoso ma basterà semplicemente aggiungere un po’ di farina fino a raggiungere una consistenza morbida ma lavorabile. La consistenza potrebbe variare anche in base al clima per cui con la farina dovete regolarvi un po’ a occhio.

Iniziamo la preparazione delle ciambelle fritte di patate lessando le patate.
Schiacciamole con lo schiacciapatate quando sono ancora calde e lasciamole raffreddare completamente.
Vi consiglio di fare questa operazione del giorno prima o molte ore prima perché le patate tendono spesso ad essere molto acquose ed avranno così il tempo di asciugarsi un po’.

Per l’impasto vi consiglio di procedere a mano in quanto sarà più facile controllare e gestire la quantità di farina necessaria in base all’umidità delle patate o al clima.

Ammorbidiamo il burro (lasciandolo qualche ora a temperatura ambiente o nel microonde) e lasciamolo raffreddare.

In una ciotola uniamo le farine e le patate lesse.
Amalgamiamole e formiamo una fossetta al centro.

Uniamo il burro, le uova, il lievito sbriciolato, lo zucchero e la vanillina.
Impastiamo velocemente partendo dal centro e man mano incorporando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo.

Trasferimaoci su un piano di lavoro infarinato e proseguiamo ad impastare.
Regoliamoci in base alla consistenza dell’impasto se aggiungere o meno altra farina manitoba!
Dovrà essere morbido ma lavorabile!

Ottenuto un impasto ben lavorato (e non più trooppo appiccicoso), diamogli una forma sferica.
Trasferiamolo in una ciotola infarinata.
Copriamo con pellicola e poi con un canovaccio.

Lasciamo lievitare per 2-3 ore, preferibilmente in forno spento.

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I tempi di lievitazione possono variare in base alla stagione e alla temperatura in casa.
Trascorso il tempo necessario rilavoriamo l’impasto con un po’ di farina.

POSSIAMO PROCEDERE IN DUE MODI:
1) preleviamo una piccola porzione di impasto (circa 40-50 g) formiamo un cordoncino e richiudiamolo per formare la ciambella. Posizioniamo la ciambella su un quadratino di carta forno
 
2) Per una forma più precisa possiamo utilizzare un coppa-pasta rotondo (del diametro di 9 cm) ed uno stampo a cerchio più piccolo per biscotti (del diametro di 3 cm).
Stendiamo l’impasto su una spianatoia infarinata ottenendo una sfoglia dello spessore di circa 1 cm.
Con il coppa-pasta ricaviamo dei cerchi che poi andremo a bucare al centro con lo stampo a cerchio più piccolo.

3) Potete anche semplicemente formare una pallina appiattirla sul quadratino di carta forno e con lo stampo piccolo a cerchio formare un buco al centro.
 
Di volta in volta, posizioniamo ciascuna ciambella su un quadrato di carta forno.

Copriamole con una tovaglia e lasciamole lievitare per altre due ore.

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Friggiamo le ciambelle in abbondante olio caldo immergendole direttamente con la carta forno alla base, in questo modo manterranno la forma. Dopo qualche istante si staccherà facilmente e basterà sfilarla con una pinza.

Appena saranno ben dorate (basteranno circa 2 -3 minuti per lato) possiamo sgocciolarle e disporle su un vassoio con carta assorbente senza sovrapporle, in modo che perdano l’olio in eccesso.

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ciambelle fritte di patate
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In un recipiente uniamo: lo zucchero ed una spolverata di cannella.

Consiglio: potete sostituire la cannella con dei chiodi di garofano o passarle solo nello zucchero.

Rotoliamo le ciambelle fritte di patate nello zucchero quando sono ancora molto calde in modo da rivestirle completamente.

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Le ciambelle fritte di patate vanno gustate calde appena fatte ma sono buonissime anche il giorno dopo, basterà metterle qualche secondo nel microonde o qualche minuto in forno e torneranno soffici.
Per i più golosi possono essere tagliate a metà e farcite con la crema pasticcera, o anche semplicemente intinte nella crema.

ciambelle fritte di patate

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