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Liquore di mirto

Liquore di mirto

LIQUORE DI MIRTO, detto anche comunemente MIRTO: il liquore tradizionale della Sardegna.

Chi si è recato in Sardegna almeno una volta nella vita si ricorderà sicuramente di questa inebriante e deliziosa bevanda alcolica dal colore blu violaceo.

Il mirto si ottiene dall’infusione idroalcolica di bacche di mirto (fresche) alle quali poi viene aggiunto zucchero o miele; le bacche di mirto che vengono utilizzate sono solo quelle scure, mentre quelle più rare e bianche sono utili per la preparazione di una bevanda simile ma dal gusto decisamente differente (il cosiddetto liquore al mirto bianco).

Di solito, il liquore al mirto viene servito a fine pasto come digestivo ma è ottimo da sorseggiare anche come aperitivo; ha un sapore amarognolo e un profumo piuttosto forte.

Non è difficile preparare in casa il liquore al mirto però il segreto per ottenere un risultato perfetto è quello di utilizzare solo bacche di mirto mature e perfettamente integre; la raccolta delle bacche inizia a novembre e dura fino a gennaio.

Purtroppo questa ricetta era rimasta nella penna, risulta da scrivere dal 21 dicembre 2018. 🙁

Non perdiamo altro tempo e andiamo a scoprire la ricetta casalinga per preparare il liquore al mirto.

Leggi anche: Cocktail mimosa.

Liquore di mirto
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    Tempi di riposo vari + 40 minuti
  • Porzioni:
    2 litri
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 500 g Bacche di mirto
  • 1 l Acqua
  • 500 g Zucchero semolato
  • 1 l Alcool puro a 90°

Preparazione

  1. Liquore di mirto

  2. Come preparare il liquore di mirto

    1. Per preparare il mirto è necessario innanzitutto cogliere (preferibilmente a mano per non rovinare le piante) delle bacche ben mature, di ottima qualità e prive di ammaccature; come detto, le bacche maturano in autunno e quindi in quel periodo potranno essere raccolte. Le bacche di mirto sono comunque reperibili anche nei supermercati

  3. 2. Lava sotto l’acqua corrente le bacche mettendole in un colino e privale della polvere e delle impurità, come ad. esempio, dalle foglie o da eventuali rametti che vi possono essere rimasti attaccati. A dire il vero, la ricetta tradizionale del mirto sardo contempla la presenza di alcune foglie di mirto anche se il loro numero deve essere davvero esiguo rispetto al peso complessivo delle bacche.

  4. 3. Una vola che avrai lavato le bacche lasciale appassire per qualche giorno (due – tre giorni saranno sufficienti) sopra alcuni canovacci puliti e ovviamente riparati dalla polvere.

  5. 4. Metti le bacche di mirto assieme all’alcool in un recipiente di vetro scuro grande grande a chiusura ermetica. È fondamentale utilizzare questo contenitore ermetico perché se tu utilizzassi una semplice ciotola, durante l’infusione i profumi sprigionati dalle bacche si dissolverebbero nell’aria e non sarebbero assorbiti dall’alcool.

  6. 5. Assicurati che l’alcool copra perfettamente tutte le bacche e disponi il recipiente in un posto buio e fresco (ad esempio, una cantina andrebbe benissimo) per circa 40 – 50 giorni.
    Fai attenzione a non esagerare con l’alcool, è, infatti, sufficiente che copra appena le bacche; una quantità eccessiva d’alcool rischierebbe di compromettere la bontà del tuo liquore.
    Magari ogni tanto dai un’occhiata al recipiente per verificare che l’alcool copra ancora perfettamente tutte le bacche.

  7. 6. Trascorso il tempo di riposo, scola le bacche e utilizzando un torchio spremile delicatamente per estrarne il succo. Se non disponi di un torchio prova a strizzare le bacche utilizzando un canovaccio pulito.

  8. 7. Fai bollire l’acqua e quando avrà quasi raggiunto la temperatura d’ebollizione inizia a sciogliervi lentamente lo zucchero.

  9. 8. Appena lo sciroppo d’acqua e zucchero si sarà raffreddato completamente, aggiungilo all’alcool aromatizzato con le bacche di mirto e mescola per bene il liquore con un cucchiaio di legno.

  10. 9. Filtra il tuo liquore al mirto fatto in casa e poi mettilo nelle bottiglie.

  11. 10. Prima di consumare il liquore al mirto, però, sarà necessario farlo riposare in un luogo fresco (ancora una volta la cantina si rivelerà il luogo ideale) per almeno un mese.

  12. Liquore con foglie di mirto

    Come ti dicevo le foglie non vanno usate (se non in una quantità davvero minima) per preparare la ricetta sarda del liquore al mirto.
    Le foglie di mirto sono invece perfette per preparare alcune tipologie di infusi. Magari, quando prepari il mirto, non le buttare!

  13. Gradazione alcolica

    Se deciderai di utilizzare un litro di alcool a 90° e se vi andrai ad unire un litro di sciroppo (formato da acqua e alcool), la gradazione che otterrai sarà di circa 45°.

    Se tu volessi ottenere una gradazione inferiore ai 45°, dovresti incrementare la quantità di sciroppo.

  14. Periodo ideale per preparare il liquore di mirto

    Come ti dicevo le bacche di mirto raggiungono la loro maturazione nel periodo autunnale e quindi, considerando che sarebbe preferibile utilizzare le bacche mature e non quelle essiccate, ti consiglio di iniziare la preparazione del mirto nella stagione più fredda.

Consigli

Nella preparazione del liquore di mirto è possibile sostituire lo zucchero con l’equivalente peso di miele se lo trovi di tuo gradimento; il miele d’acacia, ad esempio, sarebbe perfetto.
Per esaltare al massimo il sapore del mirto ti consiglio di servirlo dopo averlo tenuto in cantina o se non puoi di servirlo circa mezz’ora dopo averlo tolto dal frigorifero.

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