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Cucuzza Fritta: Il Sapore dell’Estate Siciliana

Cucuzza Fritta: Il Sapore dell’Estate Siciliana.
Ci sono profumi che ti portano subito in Sicilia. Per me, non c’è estate sull’isola senza i suoi rituali di gusto: fichi d’India, caponata, granita con brioche, cannoli e gli immancabili arancini caldi.
Ma il piatto più semplice e di cuore resta la cucuzza fritta (la tipica zucchina serpentina).
Il trucco per prepararla? Sbucciala bene con un pelaverdure (o raschiala via se è dura), tagliala a rondelle e friggila nell’olio d’oliva. Servila caldissima con sale, basilico fresco e una spolverata di caciocavallo o un filo d’aceto. Un piatto umile che sa di famiglia.

Venite con me che iniziamo a pasticciare. Buona ricetta, Giusi.

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Cucuzza Fritta: Il Sapore dell'Estate Siciliana. 
Ci sono profumi che ti portano subito in Sicilia. Per me, non c'è estate sull'isola senza i suoi rituali di gusto.

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti per la Cucuzza Fritta: Il Sapore dell’Estate Siciliana

Preparare la cucuzza fritta è semplicissimo, ma per ottenere quel risultato da acquolina in bocca servono un paio di piccole accortezze che fanno tutta la differenza. In fondo alla ricetta vi lascio alcuni consigli.

1 cucuzza (zucchina lunga siciliana di media grandezza)
q.b. farina di semola (farina 0 o 00)
olio per friggere (di semi di arachide o oliva)
q.b. sale
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Passaggi per la Cucuzza Fritta: Il Sapore dell’Estate Siciliana

Pelate la cucuzza con un pelapatate per rimuovere la buccia esterna.
Tagliatela a fette spesse circa mezzo centimetro o a bastoncini (tipo patatine).
Se la cucuzza è molto lunga, dividetela in pezzi più piccoli per maneggiarla meglio.

Mettete la farina in un piatto capiente.
Passate le fette di cucuzza nella farina, scuotendole bene per eliminare l’eccesso. È importante che lo strato di farina sia sottile per garantire la croccantezza.

Scaldate abbondante olio in una padella profonda.
Quando l’olio è ben caldo (potete testarlo immergendo uno stuzzicadenti: se fa le bollicine, è pronto), immergete le fette poche alla volta.
Friggete fino a quando non saranno ben dorate da entrambi i lati.

Cucuzza Fritta: Il Sapore dell'Estate Siciliana. Ci sono profumi che ti portano subito in Sicilia. Una vera leccornia.

Scolate la cucuzza su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Salate solo dopo averle tolte dall’olio.
Servite ben calde, magari aggiungendo qualche fogliolina di menta fresca tritata: il contrasto tra il fritto e il profumo balsamico della menta è straordinario.

Cucuzza Fritta: Il Sapore dell'Estate Siciliana. Ci sono profumi che ti portano subito in Sicilia. Una vera leccornia.
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Consigli
Non affollate troppo la padella durante la frittura, altrimenti la temperatura dell’olio scenderà e la cucuzza diventerà molliccia invece che croccante.

Il primo passaggio fondamentale è la sbucciatura: la pelle della zucchina serpentina tende a essere dura e fibrosa, quindi va rigorosamente rimossa con un pelaverdure o raschiata via con la lama di un coltello.

Una volta affettata a rondelle, entra in gioco il vero tocco: la semola rimacinata di grano duro.

A differenza della classica farina 00 o della frittura al naturale, la semola crea uno scudo dorato, asciutto e irresistibilmente croccante. E non temere, si attacca benissimo! La cucuzza è ricca d’acqua e l’umidità naturale della sua polpa farà aderire i granelli di grano duro alla perfezione, senza bisogno di uova o latte.

Il trucco per un risultato impeccabile? Passa le rondelle nella semola solo un attimo prima di tuffarle nell’olio caldo e scuotile bene in un colino per eliminare l’eccesso. In questo modo la semola non si bagnerà prima del tempo, non brucerà sul fondo della padella e ti regalerà una frittura dorata, leggera e mai unta.

Asciugatura e sale solo alla fine: Scola le rondelle su carta assorbente senza sovrapporle troppo e salale solo un attimo prima di servirle. Il sale messo prima o durante la frittura tirerebbe fuori l’acqua, rammollando la crosticina di semola.

Variante

Per una versione ancora più saporita, potete servire la cucuzza fritta con un filo di aceto di vino bianco subito prima di mangiare, trasformandola in un contorno agrodolce tipico delle tavole estive.

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