Sovracosce di pollo al dragoncello

Lo chiamano anche estragone, e viene prodotto dall’artemisia: il dragoncello ha un sapore a metà tra sale e pepe (ed è preferibile quello francese che è più profumato) ed è perfetto per trasformare il sapore di un piatto senza alterarlo.

Lo sapevate che combatte la pressione alta, che l’infuso è un digestivo eccellente e che fa bene anche per il mal di gola?

Io lo uso per i piatti di carne, come per le sovracosce di pollo al dragoncello: non quello secco, ma quello fresco, facile da coltivare e da tenere pronto anche per dare lo sprint all’insalata più banale.

E lo sapevate che il dragoncello ha una leggenda d’amore che lo accompagna ?

La storia racconta che una ragazza senese si innamorò durante l’occupazione napoleonica di un dragone. Un giorno il soldato fece cadere dei semi in un vaso che la ragazza teneva sul davanzale , scuotendo gli stivali dalla finestra. Da quel vaso nacque una piantina profumata che la ragazza chiamò dragoncello, in ricordo dell’amore che aveva vissuto.

pollo al dragoncello
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Cottura:
    30 minuti
  • Porzioni:
    2 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • Sovracosce di pollo 4
  • Dragoncello (fresco) 1 ciuffo
  • Prosecco 1 bicchiere
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Pepe in grani 1 cucchiaio
  • Sale q.b.
  • Aglio 1 spicchio

Preparazione

  1. Prepariamo un trito aromatico con dragoncello (teniamo da parte qualche fogliolina per la guarnizione), pepe spezzato al mortaio, aglio spremuto: versiamo il trito nel prosecco e irroriamo le sovracosce di pollo tenendole a marinare per circa mezz’ora.

  2. Dragoncello

    In una padella a bordo alto scaldiamo l’olio d’oliva e mettiamo a rosolare le sovracosce di pollo scolate dalla marinatura, dorandole leggermente, a fuoco basso.

  3. Aggiungiamo la marinatura al dragoncello, alziamo la fiamma e facciamo cuocere per una ventina di minuti rigirando spesso, finchè tutta la marinatura non sarà evaporata e il pollo avrà la pelle dorata e croccante.

     

  4. Serviamo caldo il nostro pollo al dragoncello guarnito di erbe aromatiche e accompagnato da carote saltate o da una delicata insalata di misticanza.

Idee in più

Per conservare al meglio il dragoncello fresco conviene tritarne le foglie e metterle in un portacubetti di ghiaccio, coprendole d’acqua e raffreddando nel freezer.

Il pollo in tavola piace a tutti ? E allora proviamo anche le cosce di pollo alla birra.

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