La scarola in padella con olive taggiasche e capperi è uno di contorni autunno-inverno che amo di più. La scarola, chiamata anche indivia, è un ortaggio appartenente al genere dei Cichorium.
Rispetto alla cicoria, indivia belga o alle puntarelle, suoi simili, la scarola ha un gusto meno amaro.
Può essere consumata sia a crudo come insalata, tagliata a listarelle sottili. Oppure, come la preferisco io, cotta in padella. Arricchita con olive taggiasche e capperi è di una bontà incredibile!
Se vogliamo dirla tutta la scarola in padella è un contorno tipico campano, ricco e tanto gustoso. La ricetta originale prevede l’aggiunta di pinoli, uvetta e noci. La mia versione è meno ricca ma altrettanto sfiziosa!
La scarola stufata è un contorno tutto sommato economico, veloce da preparare in quanto non occorre prima lessare la verdura. Basta metterla, dopo averla accuratamente lavata e tagliata, in una casseruola bella capiente. Aggiungere giusto un goccio d’acqua e coprire con un coperchio. L’umidità che si formerà all’interno permetterà una cottura ideale per preservarne tutte le proprietà.
Inoltre la scarola si presta benissimo ad essere usata per condire primi piatti, per zuppe o minestre, e per farcire golosissime focacce!
Ma ora veniamo a noi e prepariamo la scarola stufata in padella con capperi e olive!
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- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4-5 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti
Scarola stufata in padella
Strumenti
Passaggi

Scarola in padella con olive e capperi
Per prima cosa lavare molto bene la scarola sotto l’acqua corrente.
Poi affettarla con un coltello cercando di farla a pezzi non troppo grandi in modo da entrare più facilmente nella casseruola.
Porre una padella abbastanza capiente sul fuoco, inserire all’interno la scarola tagliata e aggiungere giusto mezza tazzina di acqua.
Coprire con un coperchio e cuocere a fiamma medio-bassa fin quando sarà diventata tenera.
All’incirca ci vorranno circa 15-20 minuti. Una volta cotta scolatela bene dall’acqua che ha rilasciato durante la cottura.
Prima di ripassarla in padella io la taglio ancora con le forbici perchè preferisco che le foglie siano di piccole dimensioni.
Nella stessa padella dove avete cotto la scarola (asciugatela se è rimasta dell’acqua all’interno) versare l’olio d’oliva.
Aggiungere uno o due spicchi di aglio, peperoncino (fresco o secco), i capperi e le olive taggiasche.
Dopo un paio di minuti unire la scarola e ripassatela per qualche minuto per farla insaporire bene.
Infine aggiustate di sale, mescolare e portare subito in tavola!
Se ti stai chiedendo come si conserva la scarola avanzata leggi qui sotto!
Spero che questo contorno veloce genuino e gustosissimo ti sia piaciuto! Fammi sapere se lo provi!
Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata
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FAQ (Domande e Risposte)
Posso congelare la scarola prima di ripassarla in padella?
Certo! Premesso che consiglio sempre di non aggiungere sale durante la prima fase della cottura così potrete condirla meglio una volta ripassata. Dopo aver cotto la scarola lasciarla completamente scolare dall’acqua trattenuta in cottura.
Successivamente porzionare la scarola usando più sacchetti per alimenti se la quantità da congelare è abbastanza. In questa maniera avrete fatto un bella scorta che potrete conservare in freezer per circa 6 mesi.
Oppure se preferite può essere conservata in frigo al massimo per due-tre giorni in contenitori con chiusura ermetica.
Dosi variate per porzioni
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