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Torta di rose con crema e pesche

La torta di rose è un dolce di origini mantovana di sicuro effetto per via della sua forma che la caratterizza. Ecco una sua variante.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto

  • 125 gFarina Manitoba
  • 125 gFarina 00
  • 1Uovo
  • 120 mlLatte
  • 40 gBurro
  • 70 gZucchero
  • 10 gLievito di birra fresco
  • 1 pizzicoSale

Per la crema pasticcera

  • 250 mlLatte
  • 30 gFarina
  • 2Tuorli
  • 70 gZucchero

Inoltre

  • q.b.Pesche sciroppate
  • q.b.Latte (per rifinire)

Strumenti

  • 1 Teglia diametro 24-26 cm

Preparazione

  1. In una planetaria sistemare tutti gli ingredienti e far andare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

    Riporre l’impasto in una ciotola e coprire con la pellicola trasparente, far lievitare un paio di ore nel forno spento con la luce accesa.

  2. Nel frattempo preparare la crema pasticcera.

    Scaldare il latte sino all’ebollizione.

    Battere in una casseruola i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale.

    Unire la farina e, sempre battendo, il latte.

    Mettere sul fuoco a calore moderatissimo e cuocere finché la crema è pronta (deve addensarsi bene, senza assolutamente arrivare a bollire).

  3. Affettare le pesche sciroppate.

    Riprendere l’impasto, impastare velocemente, e stenderlo con un matterello in forma rettangolare con uno spessore di mezzo centimetro.

    Spalmarvi sopra le crema pasticcera raffreddata e gli spicchi di pesca sciroppata.

  4. Arrotolare dal lato lungo su se stesso l’impasto e poi tagliarlo a fette.

    Distribuire le fette all’interno della tortiera ben imburrata.

    Spennellare la superficie con lo sciroppo delle pesche sciroppate.

  5. Riporre di nuovo in forno spento a far lievitare per circa un’ora.

  6. Sistemare in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora.

    Se la superficie della torta di rose dovesse colorire troppo coprirla eventualmente con un foglio di alluminio.

    Far raffreddare e poi buon appetito! 😉

Pubblicato da lemieloverie

Non sono uno chef, né tanto meno chissà quale cuoca, ma mi è sempre piaciuto cucinare ed ora la mia passione è diventata un lavoro, gestisco dal 2010 il Chiosco le coccinelle a Ravenna. Raccolgo in questo blog le miei ricette, quelle recuperate di famiglia e tutte quelle che nel tempo ho provato e che mi sono particolarmente piaciute.

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