Le trofie fatte in casa sono una delle paste fresche più amate della tradizione ligure.
Con questa ricetta semplice e dettagliata scoprirai come prepararle a mano partendo da pochi ingredienti, ottenendo una pasta dalla consistenza perfetta e dalla caratteristica forma attorcigliata.
Ideali con il classico pesto alla genovese, le trofie artigianali renderanno ogni primo piatto ancora più autentico e gustoso.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione50 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Versa la farina a fontana su una spianatoia e aggiungi il sale.
Unisci l’acqua poco alla volta, impastando fino a ottenere un composto liscio, elastico e non appiccicoso.
Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 30 minuti.
Preleva piccoli pezzi di impasto e forma dei cordoncini di circa 1 cm di diametro.
Taglia i cordoncini in pezzetti lunghi circa 2 cm.
Appoggia ogni pezzetto sulla spianatoia e, con il palmo della mano, trascinalo in avanti esercitando una leggera pressione per ottenere la classica forma allungata e ritorta delle trofie. Oppure utilizza il ferretto per trofie.
Disponi le trofie su un vassoio leggermente infarinato.


La consistenza dell’impasto deve essere soda per facilitare la lavorazione.
Le trofie sono ottime con il pesto alla genovese, ma anche con sughi di noci, gamberi o pomodorini.
Si possono congelare da crude ben distanziate su un vassoio e poi trasferire in sacchetti per alimenti.
Dosi variate per porzioni