Lo spezzatino di capriolo è uno dei grandi classici della cucina di montagna, un piatto ricco di sapori autentici che celebra la tradizione venatoria italiana.
Grazie alla marinatura nel vino rosso e alla lenta cottura, la carne diventa tenera e profumata, avvolta da un fondo saporito e aromatico.
Perfetto da gustare nelle giornate più fredde, accompagnato da polenta fumante o purè di patate, questo secondo piatto conquista con il suo gusto intenso e la sua eleganza rustica.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo1 Giorno
- Tempo di cottura2 Ore
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la marinatura
Per la cottura
Passaggi
Mettere il capriolo in una ciotola capiente con il vino rosso, le verdure tagliate a pezzi e gli aromi.
Coprire e lasciare marinare in frigorifero per almeno 12 ore, meglio 24 ore.



Scolare la carne dalla marinata e tamponarla con carta da cucina. Passarla nella farina.
Filtrare il liquido della marinata e conservarlo.
Tritare cipolla, carota e sedano. In una casseruola capiente scaldare olio e burro e far appassire il trito per 5 minuti.
Aggiungere la carne e farla rosolare a fuoco vivace fino a quando sarà ben dorata su tutti i lati.
Unire il concentrato di pomodoro e mescolare.
Versare circa 300 ml della marinata filtrata e il brodo caldo.
Coprire e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro liquido se necessario.

Quando la carne sarà tenerissima e il fondo di cottura ristretto, regolare di sale e pepe.
Se desiderate una salsa più densa, lasciate restringere qualche minuto senza coperchio.

Dosi variate per porzioni