Graffe fritte alla grappa e … Dolci tipici campani che deliziano la prima colazione. Un impasto lievitato soffice, una ciambella fritta a base di farina, uova e ricoperte di zucchero, a cui ho aggiunto la grappa ed il rhum nell’impasto per renderle ancora più profumate, saporite e letteralmente irresistibili e talmente deliziose che quando le preparo finiscono letteralmente in un batter d’occhio. Caratteristiche del periodo di carnevale, a Napoli le ciambelle fritte, come le graffe, si trovano oramai tutto l’anno nelle pasticcerie, nei bar e forni per la colazione e accompagnare una cioccolata calda, un cappuccino o semplicemente un caffè.
Vi domanderete qual è il segreto per una ciambella così buona, soffice e alta, la risposta è semplice, una lunga lievitazione
- DifficoltàBassa
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione3 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni14 pezzi
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 12 gLievito di birra fresco
- 120 mlLatte
- 2Tuorli
- 60 gZucchero
- 60 gBurro
- 2 cucchiaiGrappa
- 1 cucchiainoRum
- 2 pizzichiSale
- 500 mlOlio di semi di arachide
- 500 gFarina 00
Strumenti
- Ciotole
- 1 Planetaria
- Pellicole per alimenti
- Carta forno
- Coppapasta (tondo in acciaio inox dal diametro di 8 cm)
- Bocchette liscia per sacca poche
- Termometri
Preparazione
Graffe fritte alla grappa

Preparate il primo impasto inserendo in una ciotola o nella planetaria il latte appena tiepido. Unite il lievito sbriciolato e 120 g di farina. Mescolate amalgamando bene il tutto. Coprite con un foglio di pellicola per alimenti e lasciate lievitare per 30 minuti; vedrete che il composto raddoppierà di volume.

Riprendete l’impasto ed unite il resto della farina, i tuorli, il burro ammorbidito, i due cucchiai di grappa ed il cucchiaino di rhum, lo zucchero ed il sale. Lavorate il composto con il gancio per 5 minuti. Trasferitelo all’interno di una ciotola, coprite nuovamente con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa due ore fino al raddoppio del volume.

Trascorse le due ore riprendete l’impasto e sgonfiatelo leggermente, stendetelo su un piano di lavoro leggermente infarinato se necessario in una sfoglia spessa circa 1 cm. Con l’aiuto di un coppa pasta tondo ed il beccuccio di una sacca a poche ricavate tante ciambelle che posizionerete su tanti fogli di carta forno. Impastate i ritagli e ripetete il passaggio fino ad esaurimento del composto. Coprite con un telo e lasciate riposare per circa una ventina di minuti.
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A questo punto è arrivato finalmente il momento di friggere le graffe, quindi scaldate abbondante olio in una padella fino a portarlo alla temperatura di 170 °C. Friggette le ciambelle una alla volta girandole di tanto in tanto. Quando saranno ben dorate, scolatele per bene e passatele in una ciotola o in un piatto con lo zucchero semolato e servite.




