I Bifteki, gli Hamburger Fatti in Casa alla Greca con Salsa Tzatziki al Kefir della Cooperativa I Tesori Bio sono un’irresistibile proposta di street food ispirata alla tradizione culinaria greca. Si tratta di polpette abbondanti e saporite, simili ai nostri hamburger, ma costituiscono un’alternativa prelibata come secondo di carne, da cuocere in padella, alla griglia o al forno, da accompagnare magari con delle patatine.
Mentre mantengono la forma tipica degli hamburger tradizionali, si distinguono per la scelta degli ingredienti. Nella ricetta greca, si utilizza la carne di agnello arricchita da feta, menta e origano, e viene servita con una classica insalata greca e la deliziosa salsa tzatziki.
Quando parliamo di hamburger o di “bistecca di hamburger” o di “Svizzera”, ci riferiamo a una polpetta di carne schiacciata, uno dei piatti più popolari e amati da grandi e piccini, con radici storiche molto antiche. Si fa risalire alle antiche cucine romane, dove durante occasioni speciali o nei “fast food” dell’epoca, veniva servito un piatto chiamato “isicia omentata”. Questa ricetta, presente nel ricettario “Apicio”, consisteva in un tortino di carne macinata di pollo, agnello o manzo, avvolto da una membrana intestinale chiamata omento, arricchito con pinoli, grani di pepe, bacche di ginepro e salsa “garum”, il tutto accompagnato da un panino inzuppato nel vino.
È interessante notare che i fast food non sono una novità dei tempi moderni; già nell’antica Roma esistevano locali chiamati “thermopolium”, dove si potevano acquistare pietanze pronte da consumare immediatamente.
Nel corso dei secoli, la polpetta di carne ha subito un’evoluzione, entrando in contatto con diverse culture e tradizioni culinarie. Oggi esistono innumerevoli versioni, una varietà di sapori che spaziano dalla tipologia della carne ai condimenti, inclusi approcci vegetariani, vegani, con l’aggiunta di legumi, cereali, tofu e persino pesce.
Un viaggio gastronomico attraverso i vari paesi rivelerebbe una sorprendente varietà di versioni e una vasta gamma di sapori. In cucina, l’ingrediente principale è la fantasia, e questo piatto è sempre in continua evoluzione. Oggi lo possiamo trovare sia come panino da street food che come pietanza gourmet.
La ricetta di oggi propone carne macinata di manzo arricchita con aglio tritato, olive nere greche, cipolla rossa, uovo, feta, cumino e pane grattugiato. Una generosa polpetta è racchiusa nella pita greca fatta in casa, sostituendo il classico pane per hamburger. Si completa con fette di pomodoro, cetriolo e come salsa di accompagnamento, la salsa tzatziki in versione originale preparata con kefir.
Questa salsa offre un gusto fresco, leggero e delizioso ed è amata sia dai grandi chef stellati che dagli appassionati della buona cucina. La sua semplicità di ingredienti e la notevole versatilità negli abbinamenti la rendono speciale. Perfetta per condire piatti a base di pesce, carne o verdure, è l’accompagnamento ideale per la pita, il pane piatto e rotondo, il kebab o i falafel.
La leggenda narra che questa salsa abbia avuto origine nell’antica Grecia, in risposta alla necessità di rinfrescarsi durante le giornate più calde. Si dice che un mix di yogurt con aglio, acqua e pane abbia dato vita a un alimento saziante e soprattutto rinfrescante per il palato.
Secondo altre teorie, la salsa potrebbe avere origini in India, dove esiste ancora oggi una salsa simile chiamata “raita”. Si ritiene che questa salsa abbia successivamente raggiunto la Grecia grazie agli scambi commerciali tra le due regioni.
Attualmente, è possibile trovare questa preparazione già pronta in comodi vasetti nei reparti del supermercato, ma è altrettanto facile realizzarla in casa, utilizzando pochi e genuini ingredienti, senza aggiunta di additivi, conservanti o addensanti.
Come sempre, consiglio di selezionare ingredienti di primissima qualità per garantire un risultato eccellente. Per questa ricetta, ho il piacere di utilizzare il Kefir della Cooperativa I Tesori Bio, una bevanda ricca di fermenti lattici ottenuta dalla fermentazione del latte.
Questo prodotto, conosciuto anche come Kefyr o Kephir, trae il suo nome dal turco “keyif”, che significa delizia. Si tratta di una bevanda dalle origini antiche, un latte fermentato che può essere realizzato con latte di vacca, pecora o capra. È un’ottima fonte di calcio, fosforo e proteine ad alto valore biologico, nonché di molte vitamine, in particolare del gruppo B. Tra le sue virtù, aiuta a regolare la digestione, aumenta le difese immunitarie e riduce le infiammazioni.
Come lo yogurt, va consumato freddo, aggiunto a miele o frutta, rappresentando un valido sostituto della ricotta e risultando perfetto da accompagnare a insalate con cetrioli e pomodori.
Originario della regione del Caucaso, dove è ampiamente consumato, solo negli ultimi anni, grazie alle sue innumerevoli virtù, è diventato popolare anche in Italia. Restano comunque avvolte nel mistero le sue origini; veniva inizialmente realizzato con latte di capra posto in otri di pelle, una sorta di sacchi fatti con l’interno degli animali, e aggiunto a latte fresco, consentendo una continua fermentazione.
A questo prodotto veniva attribuita la longevità delle popolazioni caucasiche, e ancora oggi è considerato un “elisir di lunga vita”. Grazie all’azione dei batteri presenti negli otri, il latte fermentava in maniera del tutto naturale, dando origine al latte di kefir.
E come spesso accade, si generano storie, leggende e miti intorno a alimenti dalla storia antica, e anche il kefir non fa eccezione. Si narra che sia stato lo stesso Maometto a donare ai montanari del Caucaso “il miglio dei profeti”, ovvero i grani di kefir, anche se non è certo da dove siano stati ottenuti.
Tuttavia, abbiamo certezze sul loro consumo, poiché vengono menzionati sia nel libro della Genesi che nelle descrizioni di Marco Polo. Quest’ultimo, in una delle sue lettere, parla del “chemmisi”, una bevanda simile al kefir a base di latte con un lieve contenuto alcolico.
Il kefir è un prodotto a basso contenuto calorico, perfetto per chi desidera perdere peso o vuole depurare l’organismo. Studi hanno evidenziato che un consumo regolare può riequilibrare il metabolismo, purificare fegato e intestino, e aiutare a combattere la ritenzione idrica.
Il Kefir della Cooperativa I Tesori Bio è solo uno dei numerosi prodotti disponibili in vendita, tra cui yogurt da bere, latte, burro e formaggi, presso una varietà di punti vendita fisici e online. Vi consiglio vivamente di visitare il sito BioMu, uno dei marchi della cooperativa, per individuare il punto vendita più vicino o lo shop online di vostra preferenza.
La cooperativa I Tesori Bio ha visto la luce nei primi anni del Duemila, dalla fusione di due realtà già impegnate nell’agricoltura biologica e appartenenti alla comunità Papa Giovanni XXIII, fondata nel 1969 da Don Oreste Benzi. Da sempre, si dedica all’agricoltura etica e all’inclusione di persone svantaggiate che, nonostante le difficoltà incontrate nella vita, trovano nella comunità un modo per inserirsi nella società.
Il caseificio dà lavoro a molte persone, alcune delle quali provengono da progetti di inclusione sociale. Nel corso degli anni, a partire dal 1997, numerosi lavoratori con specifiche esigenze hanno trovato la loro dimensione professionale nella cooperativa, guadagnandosi una propria indipendenza e mettendosi al servizio della collettività.
Tutti i prodotti della cooperativa sono il risultato di un impegno costante, svolto con amore e dedizione, nel rispetto dell’ambiente, delle tradizioni e dei principi dell’agricoltura sociale. Recandovi da I Tesori Bio, avrete l’opportunità di portare a casa vostra una vasta gamma di prodotti sani e genuini, in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.
Vediamo ora cosa ci occorre per realizzare i nostri Bifteki gli Hamburgher Fatti in Casa alla Greca con Salsa Tzatziki al Kefir della Cooperativa I Tesori Bio:

Ingredienti per gli Hamburgher alla Greca:
- 4 panini pita
- 600 grammi di carne macinata magra
- spezie miste: semi di finocchio, cumino, menta
- 1 cipolla rossa
- 2 spicchi di aglio
- 40 ml di salsa di pomodoro
- 150 grammi di feta
- 1 uovo
- 3 cucchiai di olive nere greche
- sale
- pepe nero
Per la salsa Tzatziki:
- 150 grammi di Kefir della Cooperativa Tesori Bio
- 150/200 grammi di cetriolo
- 1 spicchio di aglio
- 1 cucchiaio di aceto bianco
- sale
- pepe nero
- foglioline di menta
Ingredienti per la pita:
- 520 ml di acqua
- un pizzico di zucchero semolato
- 1 cubetto di lievito fresco
- 2 cucchiai di olio evo
- 550 grammi di farina bianca 00
- sale
Bifteki gli Hamburgher Fatti in Casa alla Greca con Salsa Tzatziki al Kefir della Cooperativa I Tesori Bio: Ricetta

Mettiamo nella ciotola capiente la carne macinata, l’aglio e la cipolla rossa tritati molto finemente, le olive nere private dell’osso, la passata di pomodoro, le spezie e amalgamiamo con cura; aggiungiamo l’uovo e regoliamo di sale e pepe macinato al momento.
Suddividiamo il composto in 4 porzioni, e con le mani umide creiamo i nostri hamburger che cuociamo su una piastra molto calda.
Ora prepariamo la nostra salsa tzatziki. Mettiamo nel tritatutto la menta e gli spicchi d’aglio e tritiamo finemente. Laviamo e sbucciamo il cetriolo e grattugiamolo, poi lo mettiamo in una ciotola con un pizzico di sale e lo facciamo riposare per 30 minuti. Successivamente, strizziamo bene il cetriolo per eliminare il liquido in eccesso.
In un’altra ciotola, versiamo il Kefir della Cooperativa Tesori Bio, il trito di menta e aglio e infine il cetriolo grattugiato. Mescoliamo il tutto con cura e aggiungiamo a filo il nostro olio extra vergine di oliva.
Copriamo la salsa tzatziki con pellicola trasparente e la facciamo riposare in frigorifero per almeno un’oretta, in modo che i sapori si amalgamino perfettamente.
Passiamo ora a preparare la pita. In una ciotola, mettiamo metà dell’acqua disponibile, un pizzico di zucchero e sbricioliamo il lievito, mescoliamo con cura; copriamo e lasciamo riposare per 5 minuti.
Aggiungiamo ora l’olio e l’acqua rimasta; poco alla volta incorporiamo la farina setacciata e il sale, lavorando fino a ottenere un impasto omogeneo e ben amalgamato. Copriamo con pellicola trasparente e facciamo riposare per circa due ore, fino al raddoppio del volume.
Trascorso il tempo di riposo, suddividiamo il composto in piccole porzioni, creiamo delle palline che stendiamo con il mattarello.
Man mano che le realizziamo, cuociamole in una padella antiaderente, coperte, fino a quando risulteranno ben cotte.
Non ci resta che assemblare il piatto: mettiamo la feta sbriciolata in una ciotola con i cetrioli e i pomodori a fette, condiamo con un pizzico di sale e un filo di olio extra vergine di oliva.
Farciamo le nostre pite con l’hamburger, l’insalata con feta, la salsa tzatziki e serviamo.
I nostri Bifteki gli Hamburgher Fatti in Casa alla Greca con Salsa Tzatziki al Kefir della Cooperativa Tesori Bio sono pronti per essere serviti.
Povate ad abbinare i nostri hamburger alla birra Mythos, una birra greca popolare, leggera e rinfrescante. Il suo gusto pulito e la leggera amarezza possono essere un ottimo complemento ai sapori intensi del piatto.
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Alla prossima ricetta!
Un abbraccio,
Patrizia

