Se esiste un dolce capace di racchiudere in un solo cucchiaio tutto il profumo, il colore e la freschezza dell’estate, quello è senza dubbio il gelo di melone siciliano (o gelo di mellone).
Non lasciatevi ingannare dal nome: in Sicilia il “mellone” per antonomasia è l’anguria (o cocomero)! Questo dessert al cucchiaio è una vera e propria istituzione della pasticceria palermitana, tradizionalmente preparato per i festeggiamenti di Santa Rosalia a luglio e per il pranzo di Ferragosto.
Si tratta di un finto budino dalla consistenza vellutata e dal colore rosa intenso, che stupisce sempre per la sua incredibile leggerezza. La ricetta originale è naturalmente vegana e senza glutine: non servono latte, uova o colla di pesce, ma solo il succo dolce dell’anguria addensato sul fuoco con un pizzico di amido.
Nella mia versione ho voluto valorizzare questo contrasto racchiudendo il gelo in una forma pulita ed elegante, guarnita in superficie con una pioggia di granella di pistacchio che dona una nota croccante e un contrasto di colore irresistibile. Portatelo in tavola ben freddo alla fine di una cena estiva: lascerà tutti a bocca aperta!
ALTRE RICETTE DA PROVARE
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti gelo di melone siciliano
- Energia 172,43 (Kcal)
- Carboidrati 39,84 (g) di cui Zuccheri 14,31 (g)
- Proteine 1,67 (g)
- Grassi 2,12 (g) di cui saturi 0,23 (g)di cui insaturi 1,82 (g)
- Fibre 1,02 (g)
- Sodio 1,83 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 180 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti gelo di melone siciliano
Passaggi gelo di melone siciliano
Preparazione del Gelo di Melone
Estrazione del succo
Taglia l’anguria a pezzi, rimuovi la buccia ed estrai il succo passando la polpa con un passaverdure a fori stretti, così da eliminare tutti i semi senza tritarli. Filtra il liquido ottenuto con un colino a maglie fitte fino a ottenerne esattamente 1 litro (1000 g).
Miscelazione a freddo
Versa l’amido di mais e lo zucchero direttamente nella pentola che userai per la cottura. Aggiungi il succo d’anguria a filo, pochissimo alla volta, mescolando energicamente con una frusta a mano. Questo passaggio a freddo è fondamentale per sciogliere completamente l’amido ed evitare la formazione di grumi.
Cottura del gelo
Metti la pentola su un fuoco medio-basso e porta a cottura. Mescola continuamente con una spatola o un cucchiaio di legno, raschiando bene il fondo per non far attaccare il composto.
Raggiungimento della consistenza
Non appena il liquido inizierà a sobbollire, noterai che cambierà colore, diventando lucido, più trasparente e visibilmente denso. Lascialo cuocere ancora per 2 o 3 minuti continuando a girare senza sosta, poi spegni la fiamma.
Riempimento degli stampi
Bagna leggermente l’interno dei tuoi 6 stampini monoporzione con un goccio d’acqua fredda (questo trucco aiuterà a sformarli meglio). Versa il gelo ancora bollente negli stampini livellando la superficie.
Riposo in frigorifero e finitura
Lascia raffreddare i dolci a temperatura ambiente. Una volta freddi, coprili con la pellicola trasparente e trasferiscili in frigorifero per almeno 4-5 ore (meglio se per tutta la notte). Al momento di servire, capovolgi delicatamente lo stampino sul piatto e decora la superficie con la granella di pistacchi fresca.
Ora non vi resta che correre in cucina, accendere i fornelli (giusto il tempo di addensare il gelo!) e preparare questo capolavoro di freschezza. Fatemi sapere nei commenti se conoscevate già questo dolce e se lo proverete nella classica versione palermitana con la granella di pistacchi! Buon appetito e buona estate a tutti!
Conservazione, consigli, note, variazioni
Il gelo di melone si conserva perfettamente in frigorifero, coperto con pellicola trasparente o chiuso in un contenitore ermetico, per un massimo di 3-4 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché perderebbe la sua consistenza vellutata.
Variante golosa: Se volete arricchire il dolce come da tradizione palermitana, potete incorporare un paio di cucchiai di gocce di cioccolato fondente nella crema, ma fate attenzione ad aggiungerle solo quando il composto si sarà completamente raffreddato (altrimenti il cioccolato si scioglierà colorando il gelo!).
FAQ (Domande e Risposte)
Posso preparare il gelo di melone senza passaverdure?
Sì, puoi frullare la polpa dell’anguria e poi filtrarla accuratamente con un colino a maglie fitte per eliminare tutte le fibre e i semi. Il passaverdure resta comunque il metodo migliore perché evita di tritare i semi neri, scongiurando il rischio di rilasciare un retrogusto amaro nel succo.
Posso sostituire l’amido di mais con la fecola di patate o la farina?
È preferibile utilizzare l’amido di mais (maizena) o l’amido di frumento (frumina) perché garantiscono una consistenza finale liscia, vellutata e un aspetto lucido e semitrasparente. La fecola di patate tenderebbe a rendere il gelo troppo elastico e colla d’amido, compromettendo la struttura tipica del dolce.
Esistono altre varianti tradizionali oltre alla granella di pistacchi?
Sì, la tradizione siciliana prevede due varianti molto amate: si possono aggiungere gocce di cioccolato fondente a freddo per simulare i semi dell’anguria, oppure si possono lasciare in infusione nel succo freddo dei fiori di gelsomino per tutta la notte prima di cuocere il gelo, così da donargli un profumo incredibile.
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