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FAVE RICETTA TIPICA MARCHIGIANA

Fave in porchetta….le fave sono legumi tenuti in gran pregio dagli antichi. Venivano adoperate durante le elezioni, per esprimere il voto, se favorevole (fava bianca) o contrario (fava nera). Nei periodi  di grande miseria i contadini erano costretti a preparare il pane con la farina di fave,  in ogni caso l’interesse per questi legumi, sia freschi che secchi, nelle mia regione, le Marche, è stato sempre notevole. Ci sono anche delle tradizioni che oggi sono superate, a Camerino, c’era la consuetudine che la sera del 31 dicembre, le giovani fanciulle mettessero sotto il cuscino tre semi di fava secca, uno con la buccia, un’altro sbucciato a metà, il terzo senza buccia.Il primo dell’anno, appena sveglie, prendevano a caso uno dei semi da sotto il cuscino, se questo era spoglio, il futuro marito era povero, se aveva metà buccia, di media condizione economica, se invece la mano prendeva quello con tutta la buccia, l’uomo che avrebbero sposato sarebbe stato un ottimo partito. Tanta e tante altre credenze ci sarebbero da raccontare alcune anche buffe come quella che le fave secche erano efficaci  contro i porri, o per curare le verruche. In molte località marchigiane nel mese di maggio vengono  organizzate delle sagre dedicate alle fave fresche che vengono accompagnate a fette di pecorino  fresco e pane casereccio.

fave in porchetta

       fave in porchetta ricetta tipica marchigiana

 

Ingredienti:

  •  2 kg di fave fresche (ma potete usare anche quelle congelate, ovviamente mezzo kg)
  • 2 spicchi di aglio
  • un mazzetto di finocchio selvatico fresco
  • 2 fette  di pancetta 200 g
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • olio extra vergine
  • sale – pepe q b

procedimento:

Dovete tenere conto nel preparare questo piatto che i baccelli da scartare fanno diminuire il peso e gli stessi legumi, con la cottura, si riducono.

In una casseruola soffriggete nell’olio  la pancetta tagliata a strisce o a dadini, quindi aggiungete gli spicchi d’aglio interi ma schiacciati con il palmo della mano.

Appena rosolato il tutto, si uniscono le fave, sgranate e ben lavate, e un mazzetto di finocchio selvatico tagliato.

Si regola poi di sale e pepe,si mescola bene, si lascia cuocere a fuoco vivo per qualche minuto, poi versate il vino bianco.

La cottura deve proseguire a tegame coperto a fiamma bassa.

Servite le fave in porchetta calde, una vera delizia per gli amanti di questi legumi.

Se  desiderate seguire tutte le mie ricette e tenervi aggiornati basta che cliccate su  Il ricettario delle vergare e diventate fan della mia pagina, vi aspetto……Ivana

 

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