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Sangria la ricetta Originale e Consigli

Sangria la ricetta Originale e Consigli. La Sangria è una bevanda alcolica fresca e profumata, che preparo in estate quando desidero un drink colorato e aromatico, perfetto da condividere in compagnia.

Basterà solo unire vino rosso, frutta fresca, agrumi e spezie, lasciarli riposare insieme e seguire i miei consigli: verrà proprio come quella spagnola!

Il mio primo incontro con la sangria risale a 5 anni fa durante una cena a casa mia. Chi mi conosce sa che sono astemia, ma in quell’occasione non resistetti alla curiosità. Fu letteralmente una scoperta! Era fresca, profumava di agrumi e cannella e la frutta aveva assorbito tutti gli aromi del vino diventando quasi parte integrante della bevanda.


Un amico di mio marito, grande esperto, mi ha insegnato tutti i trucchi e, sabato scorso, ne abbiamo organizzata una fantastica in occasione di una cena a base di paella.

Oggi condivido con voi la mia ricetta originale della sangria, con tutti i segreti: dalla scelta del vino alla frutta migliore da utilizzare, fino al corretto tempo di riposo per permettere a profumi e sapori di amalgamarsi alla perfezione.

Troverete anche tante varianti per personalizzarla secondo la stagione e i vostri gusti. Provatela presto!

Sangria la ricetta Originale e Consigli
Sangria la ricetta Originale e Consigli

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti

Sangria la ricetta Originale e Consigli

Occorre

1000 ml vino rosso (un vino corposo e avvolgente)
500 ml gassosa (soda) (ben fredda)
50 ml cognac
2 arance
1 pera
2 mela (verdi)
2 pesche noci
100 g zucchero
2 cannella in stecca
q.b. chiodi di garofano (non esagerate)
q.b. ghiaccio (In cubetti )
foglie menta (per decorare)
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Passaggi

Sangria la ricetta Originale e Consigli

Procedimento

Il primo passo per la preparazione della sangria consiste nella scelta del vino rosso. Questo passaggio è di fondamentale importanza perché, essendo la base principale della ricetta, se acquistiamo un prodotto troppo economico rovineremo il risultato finale. Non serve puntare su etichette da collezione o troppo costose, ma è bene orientarsi su un vino rosso di buona qualità, corposo e avvolgente, che possa sostenere la macerazione della frutta e delle spezie senza sfigurare.

Inizia lavando accuratamente la frutta sotto acqua corrente e asciugandola benissimo con un panno pulito. Trattandosi di una ricetta in cui la buccia di mele, pesche e pere viene mantenuta per dare colore e consistenza alla brocca, eliminare ogni residuo è un passaggio fondamentale per la sicurezza e la riuscita della sangria.

Dopodiché, procedi a tagliarla a dadini piccoli.

Taglia la frutta a dadini piccoli, mantenendo la buccia per preservare consistenza e colore, e metti tutto in una ciotola capiente.

Ricava il succo spremendo una parte delle arance e dei limoni, poi uniscilo alla frutta a pezzi.

Taglia le restanti arance e limoni a fettine (sempre con la buccia).

Usa arance e limoni biologici, poiché nella ricetta useremo anche la buccia tagliata a fette. Ricordati di lavarli e asciugarli benissimo prima di procedere al taglio: è un passaggio fondamentale per la sicurezza e la riuscita della sangria.

Nella grande ciotola o brocca con i cubetti di mela, pesca e pera, aggiungi il succo degli agrumi, le fette di arance e limoni, il vino rosso e lo zucchero. Mescola bene per farlo sciogliere.

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Aggiungi le stecche di cannella, i chiodi di garofano e infine versa il Cognac. Mescola un’ultima volta e copri la ciotola con la pellicola trasparente.


Lascia riposare la sangria in frigorifero per qualche ora o, ancora meglio, per tutta la notte. Questo passaggio è fondamentale per far legare tutti i sapori.


Il tocco finale: Trascorso il tempo di macerazione, tira fuori dal frigo, unisci la gassosa e il ghiaccio.

Sangria la ricetta Originale e Consigli
Sangria la ricetta Originale e Consigli

Date una bella mescolata finale e la vostra Sangria è pronta per essere servita!

Sangria la ricetta Originale e Consigli
Sangria la ricetta Originale e Consigli

Consigli

La scelta del vino: Un vino rosso corposo darà struttura e intensità alla bevanda, legandosi alla perfezione con la speziatura della cannella e dei chiodi di garofano.

Non avere fretta: Il vero segreto della sangria sta nel tempo di infusione in frigo. Più riposa, più la frutta assorbirà il vino e rilascerà i suoi profumi!

E’ possibile aggiungere fragole alla sangria o altra frutta di stagione.

Non esagerare con lo zucchero: La frutta rilascia naturalmente molta dolcezza durante la macerazione in frigo. Assaggia sempre la base prima di unire la gassosa, così puoi regolarti se aggiungere un pizzico di zucchero in più o se va bene così.

Occhio alla quantità di ghiaccio: Metti i 450 grammi di ghiaccio solo all’ultimo minuto prima di servire nei bicchieri. Se lo lasci sciogliere nella brocca per troppo tempo mentre è in frigo, rischierai di annacquare e diluire tutti i sapori.

Servila ben fredda: La sangria dà il meglio di sé quando è ghiacciata. Oltre ai cubetti nella brocca, tieni la gassosa in frigo fino al momento di aprirla e, se hai tempo, raffredda anche i bicchieri.

La frutta non si spreca: Quando finisci la brocca, la frutta che rimane sul fondo ha assorbito tutto l’alcol e i profumi del vino. Raccoglila nei bicchieri con un cucchiaio: è deliziosa da mangiare!

Conservazione

La sangria dà il meglio di sé quando viene bevuta nelle prime ore successive all’aggiunta della gassosa e del ghiaccio, così da preservare tutta la vivacità delle bollicine e la freschezza della frutta.

Come conservare gli avanzi in frigo:

Se dovesse avanzare della sangria (già unita alla gassosa e al ghiaccio), puoi conservarla in frigorifero per un massimo di 24 ore, avendo però cura di coprire la brocca con la pellicola trasparente o un coperchio per evitare che perda del tutto la frizzantezza e assorba altri odori.

Il trucco per conservarla più a lungo:

Se sai già che non la berrai tutta insieme, puoi preparare la base con il vino, la frutta, le spezie e i liquori e lasciarla macerare in frigo anche fino a 2 giorni.

Aggiungi la gassosa e il ghiaccio solo nei singoli bicchieri o nella brocca al momento di servirla: in questo modo si conserverà perfettamente molto più a lungo.

Varianti

Sangria Bianca (Sangria Blanca): Sostituisci il vino rosso con un vino bianco fresco, fruttato e aromatico (come un Vermentino, un Sauvignon Blanc o un Pinot Grigio), utilizzando liquore alla pesca o Cointreau al posto del Cognac e inserendo frutta chiara come uva bianca, ananas e melone.

Estiva ai Frutti Rossi: Arricchisci la ricetta classica aggiungendo una manciata generosa di lamponi, fragole o mirtilli freschi insieme alla frutta a pezzetti per un tocco di colore in più e un profumo di bosco irresistibile.

Sangria Autunnale o Invernale: Trasforma il drink per i mesi più freddi sostituendo le pesche con le pere e aggiungendo spicchi di mandarino o clementina, lasciando intatte le spezie calde come la cannella e i chiodi di garofano.

Speziata al Rhum: Sostituisci il Cognac con del rum scuro o ambrato e unisci una punta di zenzero fresco grattugiato o anice stellato per dare un carattere ancora più deciso e avvolgente alla base alcolica.

FAQ (Domande e Risposte)

Quanto tempo prima posso tagliare la frutta?

È consigliabile tagliarla poco prima di unirla al vino e agli altri ingredienti nella brocca, così da evitare che si ossidi troppo all’aria e perda la sua consistenza fresca.

Se non ho il Cognac, cosa posso usare?

Puoi sostituirlo tranquillamente con la stessa quantità di Brandy o di Porto, come previsto dalle varianti della ricetta.

Devo sbucciare la frutta?

No, per una perfetta sangria rustica e colorata è consigliabile lasciare la buccia (specialmente a mele e pesche), avendo però cura di lavare benissimo la frutta sotto acqua corrente prima di tagliarla.

Posso aggiungere la gassosa direttamente nella brocca ore prima di servirla?

No, la gassosa e il ghiaccio vanno uniti rigorosamente solo all’ultimo momento prima di portarla in tavola, altrimenti le bollicine svaniranno e il ghiaccio annacquerà la bevanda.

Consigli per altre ricette

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