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PANELLE PALERMITANE, street food siciliano con farina di ceci

Se chiudo gli occhi e penso a Palermo, sento subito il profumo delle panelle palermitane appena fritte che invade i vicoli. È il simbolo del nostro cibo da strada, quello che si mangia in mezzo a un panino con le gocce di limone sopra, magari insieme a due “cazzilli” (le crocchette di patate). Una bontà fatta di niente, ma che sa di tutto.
Queste frittelline di ceci sono dorate fuori e morbidissime dentro, con quel tocco di prezzemolo che le rende subito fresche. Il segreto per farle venire bene è la pazienza: bisogna mescolare l’impasto sul fuoco finché non diventa bello sodo, proprio come se fosse una polenta, evitando che si formino grumi che rovinerebbero la magia.
In Sicilia le panelle sono il jolly di ogni occasione. Sono perfette per un aperitivo sfizioso tra amici, come antipasto per il pranzo della domenica o per una cena veloce che fa felici tutti, grandi e piccini. Preparale oggi stesso e vedrai che profumo inebriante si spanderà per tutta la cucina!

panelle palermitane
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per le panelle palermitane

1500 ml Acqua
500 g Farina di ceci
q.b. Sale
q.b. Prezzemolo tritato
1 l Olio di semi di arachide (per friggere)
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Preparazione per le panelle palermitane

Per preparare le panelle palermitane, in una pentola capiente versa l’acqua fredda e aggiungi a pioggia la farina di ceci. Usa una frusta e mescola subito con energia (questo serve a non far venire i grumi, che sono il nemico numero uno delle panelle). Aggiungi il sale e metti sul fuoco medio. Continua a mescolare finché il composto non si addensa e inizia a staccarsi dalle pareti della pentola, proprio come una crema soda. A fuoco spento aggiungi il prezzemolo tritato finemente e mescola bene per distribuirlo ovunque. Ora versa il composto ancora caldo in uno stampo da plumcake (o stendilo sottile su dei piatti piani). Questa operazione va fatta velocemente perché l’impasto solidifica in fretta. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente e poi metti in frigo per almeno 2 ore, così sarà facile da tagliare senza rompersi.

Una volta che il panetto è ben sodo, sformalo e taglialo a fettine sottili (circa mezzo centimetro).

Scalda abbondante olio di arachidi in una padella alta. Quando l’olio è ben caldo, tuffa poche panelle alla volta. Cuoci per un paio di minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti.

Scolale su carta assorbente e mangiale caldissime, magari con un pizzico di sale e una spruzzata di limone, o meglio ancora con un panino.

VARIANTE FRIGGITRICE AD ARIA

Se vuoi una versione più leggera, spennella le fettine di panella con un filo d’olio. Cuoci in friggitrice ad aria a 200° per circa 10,12 minuti, girandole a metà cottura finché non saranno dorate. Il risultato sarà meno “morbido” dell’originale ma molto croccante.

COME CONSERVARE

L’impasto cotto ma non fritto si conserva in frigo, ben coperto, fino a 2 giorni. Una volta fritte, le panelle vanno mangiate subito per godersi la croccantezza. Se avanzano, puoi riscaldarle 3 minuti in friggitrice ad aria a 180°. Non consiglio di congelarle perché la farina di ceci cambierebbe consistenza.

CONSIGLI
Per un risultato da veri professionisti, assicurati che l’olio sia ben caldo prima di friggere: se l’olio è freddo, la panella lo assorbe tutto e diventa pesante.
Se vuoi la forma tonda classica, usa dei piattini da caffè come stampo, spalmandoci sopra un velo di impasto ancora caldo.
Accompagnale sempre con del pane morbido, possibilmente con i semi di sesamo sopra (la “mafalda” siciliana)!

Perché le mie panelle si rompono mentre friggo?

Probabilmente l’impasto non è stato cotto abbastanza sul fuoco o non ha riposato a sufficienza in frigo. Deve essere ben sodo prima di toccare l’olio.

Posso usare il prezzemolo secco?

Meglio di no! Il prezzemolo fresco dà quel profumo tipico dello street food siciliano che quello secco purtroppo perde.

Come capisco se l’olio è pronto?

Immergi uno stecchino di legno nell’olio: se intorno si formano tante bollicine, allora puoi iniziare a friggere le tue panelle


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Pubblicato da In cucina con amore

Mi presento, Sono Giorgio Raccuglia, classe 1976, nato a Termini Imerese prov. di Palermo. Amo cucinare e far cucinare, adoro il salato, il dolce, insomma mi piace il buon mangiare.

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