Pubblicità
Pubblicità

Cosce di pollo al forno

Qualche giorno fa avevo tutti i nipotini e cercavo un secondo di carne che potesse piacere a tutti a tre. La scelta è ricaduta sulle cosce di pollo al forno. Una ricetta molto semplice, poco laboriosa, molto gustosa che è stata apprezzata non solo dai bimbi ma anche dagli adulti.

Due cose sono importanti in questa ricetta per la buona riuscita del piatto: l’utilizzo di erbe aromatiche che donano sapore e il cuocere le cosce con la loro pelle. Nella cottura al forno, infatti, il grasso della pelle si scioglie, si fonde con quello di cottura, sia esso olio o burro, e penetra nella carne rendendola particolarmente morbida. Esternamente si forma una crosticina croccante che concorre a mantenere tenera e umida la parte interna e a renderla particolarmente gustosa.

Cosce di pollo al forno
Cosce di pollo al forno

Ingredienti per 4 persone

  • 10 cosce di pollo
  • erba cipollina
  • timo
  • nipitella
  • 2 spicchi d’aglio
  • succo di 1 limone
  • vino bianco
  • sale e pepe
  • olio evo

Preparazione

Come ho già detto la ricetta è molto semplice.

Per prima cosa striniamo il pollo. Sapete come fare e a cosa serva? Consiste nel passare il pollo sulla fiamma del fornello e questo serve ad eliminare piccole piume che possono essere rimaste sulla pelle. Per questo, quando cuciniamo un pollo con la pelle è sempre bene far precedere la cottura da questa operazione.

Prendiamo dunque una teglia e versiamoci un goccio d’olio. Sistemiamo quindi le cosce all’interno. Cospargiamole con erba cipollina tagliata a pezzetti, foglioline di timo e nipitella. Riduciamo a lamelle gli spicchi d’aglio e distribuiamoli sulla carne. Infine saliamo e pepiamo. Irroriamo con un goccio d’olio  e un po’ d’acqua e mettiamo in forno a 170°.

Rosoliamo la carne rigirandola e bagniamo poi con vino bianco. Una volta evaporato versiamo il succo del limone.

A questo punto lasciamo cuocere per circa un’ora e mezza, rigirando di tanto in tanto le cosce e aggiungendo acqua, poca alla volta, per mantenere morbida la carne e avere un po’ di sughino.

Trascorso questo tempo possiamo spegnere e portare in tavola.

 

- / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Pubblicato da francescapassionecucina

Sono nata a Roma il 5 gennaio 1956, ma mi considero Toscana e più precisamente della Versilia dove ho vissuto la maggior parte della mia vita e dove sono tornata a vivere definitivamente. L'influenza di questa terra, sia dell'alta Toscana che della Liguria è ben presente nella mia cucina.