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Fungo di carrubo: ricetta tradizionale

Fungo di carrubo: ricetta tradizionale per gustare questa rarità dal gusto straordinario. Il sapore e anche la forma del fungo di carrubo, sono molto diversi da quello degli altri funghi. La cottura di questi funghi è assai semplice. Tanto meno elaborazioni si applicano tanto più si riesce a tenere vivo il sapore ed il profumo del fungo. Il fungo di carrubo è rarissimo e nel Ragusano è tradizione cucinarlo principalmente a spezzatino. Capita talvolta di trovarlo nelle campagne, subito dopo l’estate, durante la raccolta delle olive o delle mandorle nelle campagne ragusane.

Il fungo di carrubo è abbastanza raro da trovare e lo si trova principalmente su alberi isolati e costituisce un’autentica prelibatezza gastronomica iblea, una rarità assoluta. Il fungo di carrubo ha delle sfumature che vanno dal giallo paglierino all’arancione acceso e spicca sul tronco del carrubo, quasi fosse una enorme frittata spiaccicata sulla corteccia.

Fate attenzione a raccogliere il fungo del carrubo se nelle vicinanze ci sono piante di ulivo. Pare infatti che la vicinanza delle radici degli ulivi con il carrubo, creino una specifica tossina che, pur non essendo velenosa, provoca disturbi gastrointestinali fastidiosissimi.

Questa è la ricetta tradizionale dello spezzatino come lo preparava mia nonna e come lo preparo ancora oggi io, quando riesco a procurarmi il rarissimo fungo di carrubo. Per la cottura del fungo di carrubo è consigliato il tegame di coccio. Questo piatto è un ottimo secondo se consumato da solo, ma lo si usa per lo più come condimento per la pasta o per il risotto ma negli ultimi anni ha fatto anche la sua comparsa sulle pizze

Ascolta la ricetta

  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Ingredienti per lo spezzatino di fungo di Caruubo

500 g Fungo di carrubo
Mezza cipolla bianca
1 spicchio Aglio
q.b. Olio evo
q.b. sale
1 ciuffo Prezzemolo

Strumenti

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Passaggi

Per prima cosa, pulite con un panno umido la superficie del fungo ed eliminate la parte legnosa, quella che stava attaccata al tronco del carrubo.

Poi sbollentate i pomodori in acqua calda per un minuto, pelate i pomodori, privateli dei semi interni e tagliateli a tocchetti.

Tagliate ora il fungo a filetti. (la parte legnosa tenetela da parte per il brodo vegetale)

Tritate la cipolla a fette sottili e fatela rosolare in un tegame di coccio con 2 cucchiai d’olio evo

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Appena la cipolla, inizerà ad imbiondire unite i funghi, lo spicchio d’aglio schiacciato, e la foglia di alloro ( a piacere). Fate insaporire qualche istante e unite la polpa dei pomodori

Aggiustate di sale e pepe ed unite ½ bicchiere d’acqua già calda, ma non bollente.

Fate cuocere a fuoco lento non più di 30 minuti il vostro fungo di carrubo. Unite il prezzemolo tritato alla fine

Buon appetito!

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Il fungo del carrubo deve però essere raccolto solo dopo aver verificato attentamente che nelle immediate vicinanze non ci siano alberi di ulivo e che in tutto il tronco dove esso è abbarbicato, non siano stati piantati chiodi di alcun genere.

4,8 / 5
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Pubblicato da Fantasia in Cucina

Mi chiamo Barbara e da sempre vivo la cucina come un viaggio: tra sapori, ricordi e tradizioni che raccontano la mia terra. La mia passione è nata grazie al mio lavoro di agente immobiliare, ai viaggi e alle collaborazioni con diverse testate giornalistiche, ma è cresciuta tra le pagine di un’agenda dove, sin da bambina, appuntavo le ricette che mi facevano battere il cuore. 🌿 Cosa troverai qui Fantasia in Cucina è più di un blog di ricette: è un racconto della cultura enogastronomica dei Monti Iblei, nel Sud Est Sicilia. Ogni piatto è una storia, ogni ingrediente un frammento di memoria. Cucino, fotografo, mangio e condivido con l’intento di preservare le tradizioni ragusane e tramandare le ricette più antiche del territorio. 🍽️ Consigli e scoperte Oltre alle ricette, ti porto nei luoghi che amo: trattorie, pasticcerie, mercati e piccoli locali dove si respira la vera cucina siciliana. Perché il buon cibo non si racconta soltanto: si vive, si scopre, si condivide. 📍 Benvenuti Se ami la cucina che profuma di casa, di storia e di bellezza, sei nel posto giusto. Accomodati: sei il benvenuto nella mia cucina, tra i sapori autentici del Sud Est Sicilia.

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