Pesto genovese ricetta e conservazione

In questo periodo dell’anno il basilico la fa da padrone per cui ecco a voi la ricetta del pesto genovese e tutti i trucchetti per la giusta conservazione. Il pesto non ha bisogno di presentazioni, è una delle ricette tipiche liguri più conosciute al mondo, ma bisogna porre l’attenzione su alcuni particolari per poter ottenere un prodotto di qualità.

In questi giorni, infatti, sui social spopolano le richieste per questo condimento, per cui abbiamo pensato di darvi le indicazione apprese dai nostri parenti genovesi, per una realizzazione e una conservazione ottimale. Seguiteci dunque in cucina per scoprire i nostri segreti!

Pesto genovese
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 3 barattolini
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Basilico 200 g
  • Pecorino sardo 80 g
  • Parmigiano reggiano 80 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d'oliva 200 ml
  • Pinoli 100 g
  • Sale grosso 1 pizzico

Preparazione

  1. Per fare il pesto genovese, per prima cosa staccare delicatamente le foglie dai gambi e lavarle sotto acqua corrente. Eliminare l’acqua in eccesso e farle asciugare sopra un panno pulito.

  2. Pestare nel mortaio il basilico, il sale grosso, lo spicchio d’aglio (eliminare l’anima prima) e i pinoli. Quando è tutto ben triturato, aggiungere il pecorino e il parmigiano grattugiato. Una volta che il composto è ben omogeneo, unire a filo l’olio extravergine e mescolare bene.

  3. Il pesto genovese è pronto per essere gustato o riposto. Può essere conservato in pratici vasetti di vetro piccolini, dopo essere stato ricoperto con olio extra vergine d’oliva. In questo modo si mantiene per una settimana in frigo oppure per tutto l’inverno in congelatore

  4. Noi per il pesto sconsigliamo la conservazione tramite il metodo del sottovuoto, questo perché anche una breve immersione in acqua bollente del barattolo incide sul sapore del preparato.

Altri piccoli suggerimenti

Utilizzate possibilmente basilico genovese, meglio se di Pra, dal colore verde tenue e a foglia medio-piccola. Stessa cosa vale per l’olio, se vi è possibile optate per dell’olio extravergine ligure o comunque un olio di frantoio dal sapore delicato che non prevarichi sul resto.

Ultimo trucchetto: se serve un certo peso in foglie, acquistare il doppio del peso di basilico su stelo.

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