I roccocò napoletani sono dei dolci tradizionali della pasticceria campana preparati soprattutto durante il periodo natalizio. Dalla caratteristica forma a ciambella, hanno un profumo intenso di spezie e agrumi e sono arricchiti da tante mandorle che li rendono davvero irresistibili.
A renderli inconfondibili è soprattutto il pisto, la tipica miscela di spezie utilizzata in molti dolci natalizi napoletani, che regala ai roccocò il loro aroma caldo e speziato. Cannella, chiodi di garofano e altre spezie si uniscono al profumo degli agrumi creando un dolce che sa davvero di Natale.
I roccocò hanno una consistenza particolare, croccante e compatta, e sono perfetti da gustare a fine pasto, magari accompagnati da un bicchierino di liquore, oppure da servire insieme agli altri dolci delle feste.
Una ricetta antica e ricca di profumi che porta in tavola tutta la tradizione del Natale napoletano e che, una volta preparata, riempirà la cucina di un profumo meraviglioso.

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- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni10
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàNataleNotte di San Silvestro
Ingredienti per i roccocò napoletani:
altri ingredienti:
Strumenti per i roccocò napoletani:
Passaggi per la preparazione e la cottura dei roccocò napoletani:
Mettete le mandorle su un tagliere e tritatene grossolanamente una parte con un coltello, lasciandone alcune intere: in questo modo nei roccocò si sentiranno bene anche i pezzetti di mandorla.
In una ciotola capiente versate la farina 00, lo zucchero, il pisto e il lievito per dolci. Mescolate bene gli ingredienti secchi, quindi aggiungete le mandorle e amalgamatele al composto.
Versate poco alla volta l’acqua tiepida, iniziando a lavorare l’impasto prima con un cucchiaio e successivamente con le mani. Continuate fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo. L’impasto dei roccocò non deve risultare eccessivamente morbido.
Dividete l’impasto in 10 porzioni da circa 50 g ciascuna. Lavorate ogni porzione formando un piccolo filoncino, quindi unite le due estremità e premete leggermente nel punto di chiusura per ottenere la caratteristica forma a ciambella.
Sistemate i roccocò su una teglia antiaderente, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
In una ciotolina mescolate 1 tuorlo con poco latte, quindi spennellate accuratamente la superficie dei roccocò: questo passaggio permetterà di ottenere una bella superficie lucida e dorata durante la cottura.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 15 minuti.
Una volta cotti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente sulla teglia prima di spostarli. Raffreddandosi acquisteranno la caratteristica consistenza più compatta e croccante.
Che cos’è il pisto napoletano?
Il pisto è una miscela di spezie tipica della tradizione dolciaria napoletana, utilizzata soprattutto nella preparazione dei dolci natalizi.
La miscela comprende principalmente cannella, chiodi di garofano e noce moscata, a cui, a seconda delle preparazioni e delle ricette di famiglia, possono essere aggiunte altre spezie come anice stellato, coriandolo o pepe.
È proprio il pisto a regalare ai roccocò napoletani il loro caratteristico profumo caldo e speziato, immediatamente riconoscibile e strettamente legato ai dolci delle feste.
Oltre ai roccocò, il pisto viene utilizzato anche per preparare altri dolci tradizionali campani, come mostaccioli e susamielli.
FAQ (Domande e Risposte)
Perché nella ricetta abbiamo usato il lievito al posto dell’ammoniaca?
La ricetta tradizionale dei roccocò napoletani prevede l’utilizzo dell’ammoniaca per dolci, un agente lievitante particolarmente indicato per biscotti e dolci asciutti. Nella nostra versione abbiamo scelto di sostituirla con 2 g di lievito per dolci, più facile da reperire e dal gusto neutro. L’ammoniaca durante la cottura può sprigionare un odore intenso, che scompare completamente una volta che i roccocò sono cotti e raffreddati.
Perché i roccocò diventano duri quando si raffreddano?
È una caratteristica tipica dei roccocò. Appena sfornati possono sembrare ancora leggermente morbidi, ma raffreddandosi acquistano la loro caratteristica consistenza compatta e croccante. Per questo è importante non prolungare inutilmente la cottura pensando che siano ancora poco cotti.
Come si conservano i roccocò napoletani?
Una volta completamente freddi, conservate i roccocò in una scatola di latta o in un contenitore ben chiuso, al riparo dall’umidità. Proprio grazie alla loro consistenza asciutta si conservano bene per diversi giorni e sono quindi perfetti anche da preparare in anticipo durante il periodo natalizio.
Dosi variate per porzioni
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