Passaggi per la preparazione e la cottura dei latterini fritti:
La particolarità dei pesciolini latterini è quella che non si devono pulire, togliere la testa ma vengono cotti interi ed essendo molto piccoli si mangia tutto.
Lavate bene i pesciolini sotto l’acqua corrente, metteteli su un canovaccio di cotone oppure su dei fogli di carta assorbente ed asciugateli benissimo.
In un piatto mettete le due farine e giratele bene con un cucchiaio, poi mettete dentro poco per volta i pesciolini e passatateli bene nella farina.
Scrollate bene l’eccesso di farina e mettete i pesci in un altro piatto, proseguite ad infarinare tutti i pesci a disposizione.
In una padella dai bordi alti mettete l’olio per friggere, fatelo scaldare bene (per controllare che la temperatura sia giusta dell’olio per friggere i pesci basta mettere la punta di uno stuzzicadenti nell’olio, se si formano le bollicini attorno allo stuzzicadenti l’olio è caldo a sufficienza) ed aggiungete 1/4 o metà dei pesci in base alla grandezza della pentola, cuocerli a fuoco medio alto senza mai toccarli ma scuotendo la padella ogni tanto.
Quando i pesci sono belli dorati con una schiumarola o una paletta toglieteli dall’olio e metteteli su un piatto con della carta assorbente, mettete gli altri pesciolini a cuocere.
Spostate i pesciolini cotti in un piatto da servizio, salateli e serviteli subito, devono essere belli caldi e croccanti.
Se gradite potete spruzzare sopra del succo di limone.
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Consigli:
I latterini sono piccoli pesci d’acqua dolce e marina e si trovano nel Mar Mediterraneo, Mar Adriatico e in alcuni tratti dell’Atlantico Europeo.
Si trova tutto l’anno ma i mesi più idicati per la pesca sono in autunno e in tutta la primavera.
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