Pan Caciato di San Martino, ricetta tipica dell’Umbria

Il Pan Caciato di San Martino, una ricetta tipica umbra che viene preparata in occasione della festa di San Martino 11 novembre.

Esiste una bellissima leggenda di San Martino…era l’11 novembre, il cielo era coperto, piovigginava e tirava un ventaccio che penetrava nelle ossa. Martino un giovane soldato della guardia imperiale stava tornando a casa, portava l’armatura, lo scudo, la spada… lungo la strada c’è un vecchio coperto soltanto di pochi stracci che chiede l’elemosina, seduto per terra in mezzo alla neve.

San Martino, impietosito scende dal cavallo e taglia in due il suo mantello e ne regala un pezzo al povero.

San Martino contento per il gesto fatto se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un ventaccio rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena.

Dopo pochi passi smette di piovere, il vento si calma e le nubi si diradano e se ne vanno, il cielo diventa sereno e l’aria si fa mite, il sole comincia a riscaldare la terra obbligando San Martino a togliersi anche il mezzo mantello.

Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità.

Ancora oggi, nella settimana che ricorre San Martino spesso si assiste ad un brevi periodo in cui il clima diventa più mite e si parla di “estate di San Martino” e si dice: L’estate di San Martino ..dure tre giorni e un pochino…

La leggenda finisce che durante la notte Martino sogno’ Gesu’ che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire chi il mendicante incontrato era proprio lui in persona.(racconto preso dal sito Maestra Rentata.altervista.org)

La particolarità del Pan Caciato è quella che nell’impasto oltre all’uvetta e alle noci vengono aggiunti dadini di formaggio pecorino che conferisce un sapore unico… questo pane ha origini antiche e le massaie in occasione della festività aggiungevano al pane questi ingredienti che trovavano in casa, le noci perché era la fine della raccolta e l’uvetta messa ad appassire per fare il vin santo e il cacio per dare un tocco di salinità alla preparazione.

Abbiamo deciso di proporvi il Pan Caciato perché amiamo i pani lievitati ricchi di frutta, usanza mia e di Max è quella di assaggiare questi pani farciti nelle varie località che visitiamo, soprattutto quelle di montagna…all’assaggio questo pane ci ha conquistati anzi di più’…il contrasto del ripieno dolce del pane con i pezzetti di formaggio è una vera festa per la papille gustative….

La ricetta che vi proponiamo è tratta dal blog “La pasticceria di Chico“.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 + lievitazione minuti
  • Cottura:
    40/45 minuti
  • Porzioni:
    3 filancini
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Farina 0 350 g
  • Farina Manitoba 150 g
  • Lievito di birra fresco 20 g
  • acqua tiepida 220/250 ml
  • Sale fino 10 g
  • Olio di oliva 25 g
  • Uvetta sultanina 250 g
  • Noci 100 g
  • Pecorino 25 g

Preparazione

  1. Noi abbiamo utilizzato la planetaria per la preparazione, potete tranquillamente realizzare il Pan Caciato anche a mano come facevano le massaie.

    Mettete l’uvetta  a bagno nell’acqua tiepida lasciatela per 10/15 minuti poi scolate l’acqua ed asciugate con un canovaccio l’uvetta.

    Tagliate a dadini il pecorino e spezzettate le noci.

  2. In una ciotola mettete 1/3 dell’acqua tiepida ed aggiungete il lievito di birra fresco, girate bene in modo da farlo sciogliere bene.

    Setacciate le farine nella planetaria, aggiungete il sale e parte dello lievito sciolto, azionate l’apparecchio aggiungete tutto il lievito e quando è amalgamato aggiungete la restante acqua e l’olio di oliva.

    Se vedete che il composto risulta troppo denso aggiungete poca acqua tiepida.

    Quando avete un composto liscio ed omogeneo, trasferitelo sulla spianatoia leggermente infarinata, lavorate ancora un po’ il composto, allargatelo e mettete al centro l’uvetta, le noci e il pecorino ed amalgamateli bene al composto.

  3. Quando avete un composto omogeneo, formate una palla e lasciatela lievitare per 15 minuti in una ciotola coperta con un canovaccio.

    Trascorsi i 15 minuti prendete il composto, pesatelo e dividetelo in 9 parti dello stesso peso.

    Fate una pallina per ogni pezzo di impasto.

    Rivestite con carta forno la leccarda del forno, prendete tre palline di impasto e mettetele vicine tra loro e trasferitele sulla leccarda, fate lo stesso per le altre palline, alla fine dovete ottenere tre pani formati da 3 palline.

    Mettete la leccarda nel forno con la luce accesa e fate lievitare per 45/60 minuti.

  4. Trascorso il tempo della lievitazione, tirate fuori dal forno la leccarda e fate scaldare il forno a 180° modalità ventilato, quando il forno è caldo fate cuocere per 5 minuti a 180°, poi abbassate il forno a 160° e fate cuocere per 35/40 minuti, fino a quando risulta bello dorato ed asciutto.

    Sfornate il Pan Caciato di San Martino e fatelo raffreddare prima di consumarlo.

Note

Da non perdere:

Biscotti di San Martino

Precedente Dita da strega, ricetta mostruosa e golosa di Halloween Successivo Friggitelli cotti in padella, ricetta vegetariana facile e veloce

2 commenti su “Pan Caciato di San Martino, ricetta tipica dell’Umbria

  1. Ciao Ragazzi, sono Federico mi fa molto piacere che abbiate usato la mia ricetta del pan Caciato di San Martino, magari vorrei chiedervi di correggere il nome del blog che si chiama la Pasticceria di Chico e non chica e se possibile, visto che parlate di collaborazione e il sito Cotto e Postato è solamente un motore di ricerca, di mettere un link che porti al mio blog, scusatemi ma mi sembra che la cosa sia più corretta.

    • crisemaxincucina il said:

      Certamente anzi ti ringraziamo per avercelo fatto presente, complimenti per il tuo blog e di averci fatto conoscere questa stupenda ricetta. a presto

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.