Ma quanto è buono il cavolfiore al vapore? Semplice, saporito e incredibilmente versatile, è uno di quegli ingredienti che non manca mai nella mia cucina. È sano, leggero e poco calorico, perfetto da gustare così com’è oppure da trasformare in mille preparazioni diverse: dalle crocchettealle tortine, fino alle versioni più ricche come il cavolfiore alla mediterranea.
Proprio per la sua praticità e bontà, lo preparo tutto l’anno, adattandolo di volta in volta ai miei piatti e alla stagione.
Il cavolfiore al vapore è la dimostrazione che anche le preparazioni più semplici possono essere davvero buone. Leggero ma gustoso, si adatta a mille usi in cucina ed è perfetto da personalizzare ogni volta in modo diverso. Un contorno sano e pratico, da tenere sempre a portata di forchetta.
Per prima cosa puliamo il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo centrale. Dividiamolo in cimette più o meno della stessa dimensione e laviamo bene sotto acqua corrente.
Nel frattempo facciamo scaldare dell’acqua in una vaporiera oppure in una pentola adatta alla cottura a vapore. Quando l’acqua bolle, mettiamo le cimette nel cestello, copriamo con il coperchio e cuociamo il cavolfiore al vapore per 10–15 minuti, finché risulta tenero ma ancora compatto.
A cottura ultimata trasferiamo il cavolfiore in una ciotola, condiamo con olio extravergine d’oliva e sale e, se ci piace, aggiungiamo una spolverata di pepe o qualche goccia di succo di limone.
Mescoliamo delicatamente e serviamo subito oppure utilizziamolo per preparare crocchette, polpette o altro!
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