Pubblicità
Pubblicità

Gelato alla Nutella senza gelatiera: ricetta facile e cremosa

Il gelato alla Nutella senza gelatiera è uno dei dessert estivi più golosi e facili da preparare. Cremoso, vellutato e ricco di gusto, conquista grandi e piccoli grazie al suo irresistibile sapore di nocciole e cacao. La buona notizia? Per prepararlo non serve la gelatiera: bastano pochi ingredienti e qualche minuto di lavoro per ottenere un gelato fatto in casa dalla consistenza morbida e avvolgente.
Questa ricetta è perfetta quando avete voglia di un dolce fresco ma non volete rinunciare alla semplicità. Grazie alla combinazione di panna fresca, latte condensato e Nutella, il gelato rimane cremoso anche dopo il congelamento, senza formare fastidiosi cristalli di ghiaccio.
È il dessert ideale da servire nelle calde giornate estive, a fine pasto oppure per una merenda golosa. Potete gustarlo da solo, accompagnarlo con cialde croccanti o arricchirlo con granella di nocciole e cioccolato fondente.
Ecco altre ricette di gelato:

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, Autunno
Pubblicità

Ingredienti

Per circa 8 porzioni

500 ml panna fresca liquida
1 pizzico sale

granella di nocciole
Nutella
nocciole tostate
scaglie di cioccolato fondente

Strumenti

Strumenti per il gelato alla nutella

Pubblicità

Passaggi

Come preparare il gelato alla Nutella senza gelatiera

Lasciate la Nutella a temperatura ambiente per circa 15 minuti oppure scaldatela per pochi secondi nel microonde, in modo da renderla più fluida.
Versate il latte condensato in una ciotola capiente e unite la Nutella. Mescolate con una frusta fino a ottenere una crema liscia e perfettamente omogenea. Aggiungete, se lo desiderate, l’estratto di vaniglia e un pizzico di sale, che aiuterà a esaltare il gusto del cacao e delle nocciole.
Montate la panna fresca ben fredda con le fruste elettriche fino a ottenere una consistenza semi-montata: dovrà essere soda ma ancora morbida.
Incorporate la panna al composto di Nutella in tre riprese, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
Trasferite il gelato in un contenitore con chiusura ermetica, livellate la superficie e coprite con pellicola alimentare a contatto.
Lasciate rassodare in freezer per almeno 6 ore, meglio se per tutta la notte.
Prima di servirlo lasciatelo a temperatura ambiente per circa 5-10 minuti. In questo modo sarà più facile formare delle palline perfette.

Per un gelato ancora più ricco, aggiungete una variegatura di Nutella e una manciata di nocciole tostate tritate. Se desiderate un dessert elegante, servitelo con una cialda croccante e una spolverata di cacao amaro. Il risultato sarà un gelato alla Nutella senza gelatiera cremoso, goloso e perfetto per ogni occasione, capace di conquistare tutti fin dal primo assaggio.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso preparare il gelato alla Nutella senza gelatiera

Sì. Questa ricetta nasce proprio per essere realizzata senza gelatiera e permette di ottenere un gelato cremoso con pochi e semplici passaggi.

Posso usare un’altra crema spalmabile?


Certamente. Potete sostituire la Nutella con un’altra crema alle nocciole di buona qualità, tenendo presente che il sapore e la dolcezza potrebbero variare.

Per non perdere nessuna ricetta,

metti il “mi piace” https://www.facebook.com/ChiaraCaputiPastry/ sulla mia pagina Facebook QUI sul mio profilo Instagram.

Grazie di cuore


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

- / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Chiara Serafina Caputi

Vivo a Reggio Calabria ed ho fatto della mia passione per i dolci, un lavoro. Dopo gli studi umanistici, sono Laureata in Storia dell'Arte, e dopo avere fatto vari lavori come guida turistica ed agente di viaggi, ho ripreso ad esprimere la mia creatività con zucchero e farina. Lavoro come aiuto pasticcere ma mi definisco soprattutto una Pastry Decorator. I dolci sono un bene di grande soddisfacimento e quindi si mangia prima con gli occhi e poi con il palato.