Se stai cercando un secondo piatto di pesce capace di conquistare tutta la famiglia al primo assaggio, sei nel posto giusto. Il baccalà gratinato al forno con patate è una di quelle ricette furbe e salvacene che svoltano la serata: una preparazione facilissima che racchiude un cuore di pesce polposo e succoso sotto una crosticina dorata e ricca, resa irresistibile da una speciale panatura sabbiata a base di uovo e pangrattato.
Amo moltissimo questo ingrediente per la sua versatilità in cucina. Se anche tu ne sei un’appassionata e cerchi un’alternativa più tradizionale ma altrettanto ricca di sapore, non perderti la mia ricetta del baccalà al verde con patate, un grande classico sempre apprezzatissimo.
Oggi però lasciati tentare da questa versione croccante: accendiamo il forno e scopriamo subito come preparare un perfetto baccalà sabbiato con il suo contorno di patate dorate!
📌 In cerca di altre idee sfiziose per i tuoi secondi? Prima di scoprire tutti i segreti della panatura sabbiata di oggi, dai un’occhiata alle ricette che trovi qui sotto: sono perfette per variare il menu settimanale con piatti facili, veloci e ricchi di gusto!

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni3Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
⚠️ Il consiglio di Briciola sul sale: Quando cucini il baccalà, anche se lo hai dissalato alla perfezione nei giorni precedenti, ti consiglio di non aggiungere sale durante l’impanatura. È molto meglio assaggiarlo a fine cottura e, se necessario, regolarlo di sale direttamente nel piatto: il pesce trattiene sempre un piccolo residuo salino naturale all’interno delle sue fibre!
Strumenti
Passaggi
👩🍳 Come preparare il Baccalà Gratinato al Forno con Patate
1. La preparazione delle patate
Pelate le patate e tagliatele a cubotti regolari. Successivamente, sciacquatele sotto l’acqua corrente per eliminare l’amido in eccesso.
Asciugatele bene e cuocetele a parte, usando un’altra teglia o una padella. Conditele semplicemente con un generoso giro di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.
Infine, portatele a doratura. Infatti, dovranno risultare ben croccanti fuori e morbide dentro.
2. Il segreto per un baccalà perfetto: l’asciugatura
Prendete i filetti di baccalà già dissalati nei giorni precedenti. Quindi, metteteli a colare per bene all’interno di uno scolapasta.
Per evitare che la panatura si stacchi in cottura, eseguite un passaggio fondamentale. Strizzate delicatamente i pezzi tra le mani per eliminare l’acqua profonda.
Successivamente, tamponateli accuratamente con della carta assorbente da cucina. Di conseguenza, il pesce dovrà risultare completamente asciutto in superficie.
3. La tripla impanatura sabbiata
Preparate tre ciotole capienti per la catena di montaggio. Nella prima mettete la farina di tipo 2 per dare un tocco rustico. Nella seconda versate l’uovo sbattuto con una forchetta e nella terza il pangrattato.
Prendete un filetto alla volta e passatelo prima nella farina. Coprite bene tutti i lati.
Quindi, tuffatelo nell’uovo sbattuto. Infine, impanatelo nel pangrattato premendo leggermente con le dita per farlo aderire alla perfezione.
4. La cottura in forno
Foderate una leccarda con un foglio di carta forno. Distribuite un leggero filo d’olio evo sulla base.
Adagiate i filetti impanati con la pelle rivolta verso il basso. Completate con un altro giro d’olio evo a zig-zag in superficie.
Infornate il baccalà gratinato al forno con patate in modalità ventilata. Il forno deve essere preriscaldato a 180°C.
Cuocete per circa 30-35 minuti. Il tempo esatto dipenderà molto dallo spessore dei vostri pezzi di pesce. Regolatevi guardando la panatura, che dovrà diventare splendidamente dorata e croccante.
Sfornate e lasciate riposare un minuto. Servite il vostro baccalà sabbiato ben caldo, accompagnandolo con le patate a cubotti preparate a parte.

Guardate che meraviglia: basta infilzare il filetto con la forchetta per rendersi conto della consistenza straordinaria di questo piatto. La tripla impanatura ha sigillato perfettamente i succhi all’interno del pesce, lasciandolo tenerissimo, polposo e per nulla asciutto, in perfetto contrasto con lo scrigno croccante esterno!

Conservazione del baccalà gratinato al forno con patate
Il baccalà gratinato al forno dà il meglio di sé appena sfornato, quando la panatura è al massimo della sua fragranza.
Se dovesse avanzare, potete conservarlo in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per un massimo di 1-2 giorni.
💡 Il consiglio per scaldarlo: Evitate assolutamente il forno a microonde, perché renderebbe la panatura molle e gommosa. Per ridare croccantezza al piatto, scaldate il baccalà in forno tradizionale preriscaldato a 180°C per circa 5-7 minuti, oppure passatelo per pochissimi minuti in una friggitrice ad aria.
FAQ (Domande e Risposte)
Per preparare il baccalà gratinato al forno con patate posso usare quello surgelato?
Sì, assolutamente! Potete utilizzare i filetti di baccalà surgelati (spesso già dissalati). Ricordatevi solo di farlo scongelare lentamente in frigorifero la sera prima e di asciugarlo con ancora più cura con la carta assorbente, poiché il pesce congelato tende a rilasciare più umidità.
Quale pangrattato è meglio usare per l’effetto sabbiato?
Per un effetto rustico e super croccante, potete utilizzare un pangrattato a grana medio-grossa.
Se volete un tocco ancora più “crunchy”, potete miscelare il classico pangrattato con un cucchiaio di farina di mais (quella per la polenta) o utilizzare il panko giapponese.
Dosi variate per porzioni
