COLOMBA RICETTA MORANDIN

La colomba pasquale nasce a Milano nell’azienda Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, che agli inizi del 1900 per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta, ideò un dolce simile al panettone a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d’arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, ma ispirato alla Pasqua. La ricetta poi venne ripresa da Angelo Vergani che nel 1944 fondò la Vergani srl, azienda di Milano che ancora oggi produce colombe. La colomba pasquale presto si è diffusa sulle tavole degli italiani e non solo. La colomba pasquale ha successivamente assunto varie forme e varianti. La preparazione di una colomba pasquale richiede un minimo di conoscenza di impasti lievitati più complessi, la colomba è la preparazione più difficile insieme al pandoro e panettone  esistente in pasticceria, quindi non scoraggiatevi se non otterrete un buon risultato al primo tentativo; la sua prepararazione richiede molto tempo e tanti passaggi, saltarne uno o commettere degli errori vi comprometterà tutto il lavoro, quindi armatevi di tanta pazienza; altra cosa fondamentale per una perfetta riuscita sono gli ingredienti che devono essere di ottima qualità, quindi scegliere una buona farina, magari una specifica per panettone (panettone molino quaglia o la farina Z panettone Dallagiovanna) un ottimo burro magari di centrifuga o un buon burro tedesco ( o olandese) vi permetterà di avere un prodotto con un sapore spettacolare non usate burri italiani; ed ultima cosa ma la più importante dovete avere un lievito madre maturo ed in forza, quindi nei giorni precedenti dovete rinfrescarlo spesso per metterlo bene in forza, dovrete rinfrescarlo con la stessa farina con cui preparerete la colomba, se non lo avete potete farvene spacciare un pò. Io ho preparato la colomba ricetta Morandin a natale ho preparato anche il panettone con la ricetta del maestro Morandin In questa ricetta, e vi darò le indicazioni per preparare la colomba ricetta Morandin sia con lievito madre solido che liquido (li.co.li), anche se devo dire che con la pasta madre solida si ottengono risultati di gran lunga superiori. La preparazione della colomba ricetta Morandin richiede molto tempo e tanta pazienza ma vi assicuro che è una soddisfazione immensa. In genere io utilizzo una dose e mezza realizzando 2 colombe da 750g o 3 da 500 g.colomba ricetta morandincolomba ricetta morandincolomba ricetta morandincolomba ricetta morandin

Ingredienti colomba ricetta Morandin

Primo impasto

  • 100 g g di lievito madre o 85 g di li.co.li
  • 90 g di zucchero semolato
  • 75 g di acqua (70 g se si utilizza li.co.li)
  • 205 g di farina W 350 (225 g se si utilizza li.co.li)*
  • 115 g di tuorli
  • 130 g di burro

Secondo impasto

  • Tutto il primo impasto
  • 50 g di farina W 350*
  • 18 g di zucchero semolato
  • 5 g di sale
  • 25 g di burro
  • 25 g di tuorli
  • 1 bacca di vaniglia
  • 20 g di mix aromatico
  • 6 g di burro di cacao **
  • 8 g di latte in polvere ***
  • 1 arancia non trattata (buccia)
  • 300 g di scorza di arancia candita****

Glassa

  • 40 g di albumi (circa)
  • 30 g di mandorle dolci pelate
  • 10 g di farina 00
  • 13 g nocciole tostate pelate
  • 10 g di farina di mais o farina per polenta
  • 10 g di fecola di patate
  • 100 g di zucchero semolato

ci serve anche

  • 1 pirottino di carta  per colomba da 1 kg o 2 da 500 g
  • ferri da panettone ( o ferri da lana)
  • granella di zucchero quanto basta
  • mandorle dolci con la pelle quanto bastano
  • zucchero a velo quanto basta
  • ferri da panettone ( o ferri da lana)
  • 1 cella di lievitazione casalinga (facoltativa)

*per la farina se non riuscite a reperire una delle due farine tecniche acquistabili on line (panettone molino Quaglia o Z panettone molino Dallagiovanna) potete utilizzare una manitoba, io mi sono trovata bene con la manitoba lo Conte .

**Il burro di cacao può essere sostituito da un buon cioccolato bianco, io ho utilizzato un burro di cacao in polvere, se utilizzate un burro di cacao solido( o cioccolato bianco) potete scioglierlo o grattugiarlo. Il burro di cacao essendo un miglioratore può essere omesso.

*** Il latte in polvere da utilizzare non è quello usato per l’alimentazione infantile ma è un latte vaccino disidratato (a cui è stata tolta l’acqua). In commercio il latte in polvere si trova sia intero che scremato, e vanno bene entrambi. Il latte in polvere essendo un miglioratore può essere omesso.

**** Potete utilizzare anche altre sospensioni : cioccolato, frutta secca, l’importante che in totale il peso delle sospensioni sia sempre 150 g qualunque esse siano. Io ne ho realizzata una con nocciole (50g) e cioccolato al latte (100g). È consigliato però aggiungere sempre frutta candita o frutta secca fatta rinvenire in acqua(uvetta, mirtilli etc.) in quanto la frutta secca o candita rilascia umidità nel tempo alla colomba.

 

Procedimento colomba ricetta Morandin

Nei giorni che precedono la preparazione del panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandin rinfrescate spesso il vostro lievito madre, io lo rinfresco per una settimana 2 volte al giorno così sono sicura da avere un lievito madre abbastanza forte per un impasto complesso come quello della colomba, ma vi basterà rinfrescarlo anche una sola volta al giorno. Il giorno in cui abbiamo deciso di fare la colomba rinfreschiamo il lievito madre per 3 volte consecutive , per arrivare ad impastare alle 21:00 ma voi gestitevi i tempi per i rinfreschi secondo le vostre esigenze, ecco gli orari dei miei rinfreschi:

♦ Primo rinfresco ore 9:00

♦ Secondo rinfresco ore 13:00

♦ Terzo rinfresco ore 17:00panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandintra un rinfresco e l’altro prepariamo il mix aromatico se vogliamo aggiungerlo che dovrà macerare almeno 24 ore.Trovate ingredienti e procedimento QUIpanettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinSe volete utilizzare l’uva sultanina come sospensione o altra frutta secca va reidratata. Quindi reidratiamola, prendiamo una ciotolina e riempieamola con acqua calda e aggiungiamo l’uva sultanina, in modo da farla rinvenire, lasciamola in ammollo per circa 3-4 ore. Passato il tempo scoliamola, strizziamola e lasciamola asciugare riponendola su carta assorbente , perchè dovrà essere ben asciutta. Ricordatevi che dopo andrà ripesata.Collage2Preparate anche la glassa che dovrà riposare almeno 12 ore. Tritate finemente le mandorle , le nocciole tostate, l’amido lo zucchero semolato e il sale, io ho utilizzato il bimby 5 secondi velocità 10. Poi aggiungete l’albume e mescolate bene per qualche minuto, dovrete ottenere una glassa molto densa ( con il bimby azionate 10 secondi velocità 5). Mettete in una ciotola coprite con pellicola e riponete in frigo, dove si conserva per una settimana, quindi potete prepararla in quantità maggiore se dovete preparare più colombe. Trasferitela poi in  una sacca a pocheper distribuire la grassa uniformemente sulla colomba.colomba ricetta raffaele pignataroOra siamo pronti per iniziarela preparazione del panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandin , quindi preparatevi tutti gli ingredienti, dovrete avere tutti gli ingredienti gia pesati e pronti per l’uso. Quindi pesate l’acqua, lo zucchero, il lievito madre, ammorbidite il burro e pesatelo, (potete lasciarlo a temperatura ambiente per qualche ora o ammorbidirlo per qualche secondo al microonde, dovrà avere la consistenza di una pomata), pesate la farina e setacciatela, separate le uova prelevando solo i tuorli pesateli e mescolateli con una forchetta.panettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinVersate l’acqua nella ciotola della planetaria ed aggiungete lo zuccheropanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinaggiungete la farina setacciatapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinavviate a bassa velocità con il gancio a fogliapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinfino a quando l’impasto inizia a compattarsi poi sostituite la foglia con il gancio ad uncinoe impastate pwer circa 10 minutipanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinmescolate i tuorli con una forchetta senza montarli e aggiungeteli in tre ripresepanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandindopo la prima aggiunta di tuorli quando si saranno incorporati all’impastopanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinaggiungete la pasta madre a pezzettipanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinavviate nuovamente la planetria a bassa velocità e pian piano la pasta madre verra incorporata dall’impasto, solo a questo punto aggiungete un’altra dose di tuorlipanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinaspettate che si incorpori ed aggiungete l’ultima dose di tuorli; fate andare la planetaria per qualche minuto, quando inizierà ad incordarsi formando il velo potete aggiungere il burro a pomata sempre in piu riprese aspettando che l’aggiunta precedente sia stata incorporata senza avere frettapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinaggiungete l’ultima porzione di burro e  impastate ancora, l’impasto dovrà restare sempre incordato, e fare il velo, se così non fosse fate andare ancora la planetaria, stando attenti a non surriscaldare eccessivamente l’impasto, quindi misurate la temperatura dell’impasto con un termometro per alimenti, la temperatura dell’impasto non dovrà superare i 26°C, nel caso vedete che la temperatura del vostro impasto si avvicina a questa temperatura, riponetelo in freezer per 10-15 minuti in modo da abbassarla velocemente. In genere se utilizzate una buona planetaria non dovreste avere questo problema.panettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinQuando l’impasto è ben incordato e tirando un lembo dell’impasto, si forma il velo,panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandintrasferitelo in un contenitore che lo potrà contenere anche quando triplicherà il suo volume, quindi segnate il livello ( è molto importante segnare il livello non ve ne dimenticate). Se utilizzate un contenitore di forma regolare che non è svasato potrete monitorare facilmente quando l’impasto sarà triplicato di volume altrimenti prima della pirlatura staccate un pezzetto di impasto e riponetelo in un piccolo contenitore graduato o un bicchiere che abbia le pareti dritte  avrete una  spia di lievitazione che vi permetterà di monitorare l’impasto, coprite entrambi i contenitori con coperchio o pellicola.panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinecco un impasto con spia di lievitazionepanettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinOra riponete l’impasto a lievitare ad una temperatura di 28°C ( la temperatura è fondamentale se non ci sarà abbastanza caldo il vostro impasto non lieviterà) io uso una cella di lievitazione casalinga (in rete trovate le istruzioni su come fabbricarvene una). L’impasto triplicherà in circa 10-12 ore se starà ad una temperatura costante di 26-28°C, nel caso nel tempo stabilito ciò non si verificasse, non passate al secondo impasto ma aspettate il completo sviluppo dell’impasto, in quanto rischiate di comprometterete tutto il lavoro, non è esculso che potranno servire anche 16-18 ore all’impasto per triplicarepanettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinAl mattino quando l’ impasto sarà triplicato, riponetelo in frigorifero per almeno 30 minuti (in questo modo si abbasserà la temperatura dell’impasto che dovrebbe essere intorno ai 26-28°C) nel frattempo pesatevi tutti gli ingredienti così come avete fatto per il primo impasto,in questo modo avrete tutti gli ingrendienti già pronti e a portata di manopanettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinUna volta raffreddato trasferite il primo impasto nella ciotola della planetaria e aggiungete la farina setacciatapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinavviate 15 minuti abassa velocità  fino  a quando si forma il velopanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandina questo punto iniziate ad inserire gli ingredienti cominciando dai tuorli sempre leggermente emulsionati senza avere frettapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinquando i tuorli sono incorporati aggiungete lo zuccheropanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinquando lo zucchero è incorporato aggiungete il salepanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinpoi aggiungete il burro a pomata in 3 riprese aspettando sempre che l’aggiunrìta precedente si sia incorporata senza avere frettapanettone mele e cioccolato bianco ricetta MorandinPrima della terza aggiounta di burro aggiungete il mix aromaticopanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandini semi della bacca di vanigliapanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinla buccia di arancia grattugiata colomba ricetta morandinil burro di cacao colomba ricetta morandined in ultimo il latte in polverepanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinquindi aggiungete l’ultima dose di burropanettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandinfate andare la planetaria fino a quando l’impasto non avrà preso corda, sarà diventato elastico, e formerà il velo anche in questa seconda fase la temperatura va tenuta sotto controllo, l’impasto non dovrà superare i 26°C. ate andare la planetaria fino a quando l’impasto non avrà preso corda, sarà diventato elastico, e formerà il velo anche in questa seconda fase la temperatura va tenuta sotto controllo, l’impasto non dovrà superare i 26°C. Dovra sempre essere incordato e fare la prova velo.Dovrà sempre essere incordato e fare la prova velo.colomba ricetta morandinAggiungete anche le sospensioni che avete scelto; io ne ho fatto una classica con scorze di arance candite fatte in casa20150330_122425colomba ricetta raffaele pignataroe un’altra con cioccolato al latte e nocciole che  ho tagliato grossolanamente, ne ho fatta anche una mirtilli rossi e cioccolato biancocolomba ricetta raffaele pignataroimpastate per poco tempo alla minima velocità, altrimenti rischiate di far strappare l’impasto, per distribuire le sospensioni in modo uniforme nell’impasto (potete fare questa operazione anche a mano)20150330_123102ribaltate l’impasto sulla spianatoia o su di un piano e lasciatelo puntare* all’aria per 45 minuti

*La puntatura consiste in un riposo della massa su un piano di lavoro all’aria, che va dai 15 minuti per impasti semplici, fino a 1 ora per quelli complessi come i grandi lievitati, durante questa fase, il glutine che è stato sollecitato a formarsi con l’impastamento, si consolida, e la fermentazione alcolica si attiva. Dalla durata della puntatura dipende anche l’ampiezza degli alveoli, in quanto un glutine sviluppato ha una maggiore capacità meccanica di sopportare la spinta dell’anidride carbonica.CollagepuntTrascorso il tempo della puntatura facciamo le pezzature, in genere per le colombe glassate nel pirottino si mette il 10% di impasto in meno, quindi per uno stampo da 500g metteremo 450g di impasto; per uno da 750g metteremo 675g di impasto, per quella da 1 kg metteremo 900 g di impasto e così via. Raffaele Pignataro consiglia di mettere la quantità richiesta dal pirottino, quindi in un pirottino da 1 kg metteremo 1 kg di impasto, in uno da 750 g metteremo 750 g di impasto, e cosi via. Le dosi della ricetta sono per circa 1,100 g di impasto, in quanto via via attraverso le varie fasi della preparazione sarà facile perdere sempre qualcosa, in questo modo non si rischia di non avere la quantità di impasto sufficiente a fine lavorazione.colomba ricetta raffaele pignataroDividete ora l’impasto nelle pezzature che desiderate utilizzare. Io avendo impastato una dose e mezza ho diviso in due pezzi da 750 g. Dividete ogni pezzatura in due parti uguali quindi, per quella da 1kg in due pezzi da 500g per quelle da 500 g in due pezzi da 250 g ( io ho diviso in due pezzi da 375g) colomba ricetta raffaele pignatarolasciateli puntare all’aria ancora per 30 minuti. Dopo il riposo, pirlate ogni parte con l’aiuto di un tarocco o con le mani imburrate senza utilizzare farina,colomba ricetta raffaele pignataropoi allungate roteando e strofinando ogni pezzo sul piano di lavoro a formare due salsicciotticolomba ricetta raffaele pignataroAdagiatene delicatamente uno dei due pezzi così allungati nel pirottino a forma di U, questo pezzo formerà le ali20150331_130653posizionate anche l’altro pezzo sovrapponendolo al primo per formare la testa ed il corpo della colombaCollagecolcoprite con pellicola20150330_143502lasciate lievitare ad una temperatura di 26-28°C per 6-8 ore circa,( io ho riposto in cella di lievitazione) fino a quando l’impasto sarà arrivato a 2 centimetri dal bordo del pirottino. Aspettate comunque il completo sviluppo della massa, quindi se trascorse le 6-8 non sarà arrivato a 2 centimetro dal bordo attendete il completo sviluppo e poi procedete con la fase successiva. Nel frattempo che le colombe lievitano tirate fuori dal frigo la glassa che dovrà riprendere la temperatura ambientecolomba ricetta raffaele pignataroIntanto preriscaldate il forno a 165°C.  Ho trasferito la glassa in una sacca a poche ( potete anche stenderla con una spatola) distribuite la glassa sulla superficie della colombacolomba ricetta raffaele pignataroDistribuite sulla superficie delle mandorle e della granella di zucchero espolverate con abbondante zucchero a velocolomba ricetta raffaele pignataroper la colomba ricetta Morandin con nocciole e cioccolato al latte oltre alla granella di zucchero e le mandorle ho aggiunto anche nocciole e cioccolato al latte tagliati grossolanamenteCollagenoccInfornate la colomba ricetta Morandin in forno già caldo (165°C) in modalità statica per circa 40 minuti per pezzature da 500g; 50-55 per pezzature da 750g  e di circa 50-60 minuti per pezzature da 1 kg. n ogni caso la colomba ricetta Morandin è cotta quando al cuore raggiungerà la temperatura di 94°C quindi a seconda della pezzatura verificate la temperatura dopo il tempo indicato sopra, con un termometro a sonda, se il termometro vi segnerà quella temperatura potete sfornare la vostra colomba, mi raccomando di non aprire il forno prima dei tempi indicati.20150331_181326Appena tirati fuori dal forno infilzatele alla base con gli appositi ferri colomba ricetta morandin in alternativa con ferri da lana non troppo spessi,ricordandovi di forare il pirottino prima di inserire i ferri da lana, che non essendo appuntiti non lo attraverseranno facilmente e rischiate di danneggiare la colombacolomba ricetta raffaele pignatarolasciatele raffreddare capovolte per circa 5-6 ore ( io le ho lasciate tutta la notte) colomba ricetta morandintrascorse le 6 ore , togliete i ferri dalla colomba ricetta Morandin e lasciatele ancora 5-6 ore a temperatura ambiente colomba ricetta morandinPoi potrete confezionare la colomba ricetta Morandin in sacchetti appositi chiusi molto bene,Se volete conservare la per lunghi periodi (anche 30-40 giorni) spruzzate all’interno dei sacchetti dell’alcool  a 95° quello per liquori.panettone mele e cioccolato bianco ricetta Morandin L’alcool farà da conservante.colomba ricetta arffaele pignataroAspettate almeno 3-4 giorni prima di mangiare la colomba ricetta Morandin per permettere lo sviluppo e la stabilizzazione di tutti i profumi e gli aromi.colomba ricetta morandin tagliate la colomba ricetta Morandin a fette e gustatela. Buona Pasquacolomba ricetta morandincolomba ricetta morandin colomba ricetta morandinSe vi è piaciuta la ricetta della colomba ricetta Morandin vi invito a diventare fan della mia pagina facebook per non perdere tutte le novità. Cliccate su questo  link https://www.facebook.com/pages/Anna-Creazioni-in-Cucina/853960844631247  o sul badge qui sotto 853960844631247.3760.1217769390e se voleteve condividere con me le vostre realizzazioni con le mie ricette iscrivetevi al mio gruppo facebook Creazioni in Cucina se avete bisogno di consigli o supporto per il vostro lievito madre iscrivetevi al gruppo ” il lievito madre impasti bimby e pasticci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.