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Mochi nuvole d’amarena

Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… mochi nuvole d’amarena. Ho scoperto che i mochi sono come certe persone: sembrano difficili, ma basta saperli toccare. Falli, poi dimmi se non è vero che il primo morso sa di abbraccio… Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà!

 


 

Ecco la video ricetta passo passo

 

 

Mochi nuvole d’amarena

 

INGREDIENTI

 

▪️ per lo strato esterno
– 100 g di farina di riso glutinoso
– 50 g di zucchero
– 150 g di acqua
– colorante alimentare rosso q.b.
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▪️ per la farcitura
– 200 g di mascarpone
– 100 g di panna
– 25 g di zucchero
– 50 g di gocce di cioccolato fondente
– 24 amarene sciroppate (prodotti omaggio “Fabbri 1905”)

 

 

ALLACCIA IL GREMBIULE!

Mochi nuvola d’amarena, un delizioso dolce tipico della pasticceria giapponese, palline morbide ben farcite.
Tradizionalmente la farcitura dei mochi è fatta con l’anko, confettura di fagioli rossi. Ovviamente si sa, quando un piatto parte della propria terra e fa il giro un po’ del mondo, assume varie sfaccettature, varie forme e vari gusti, perché si adatta al posto in cui si va a fermare.
Nel tempo i mochi hanno assunto varie sfaccettature: sono stati farciti con della frutta fresca e della panna, con dei formaggi spalmabili e frutta fresca, con del gelato, con altri tipi di confettura. In poche parole si adattano a tutti i gusti e anche tutte le stagioni.
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La farcitura è contenuta all’interno di un involucro fatto di acqua, zucchero e farina di riso glutinoso: non fatevi influenzare dal nome, si tratta di una farina senza glutine; il termine sta ad indicare la sua consistenza collosa, appiccicosa.
Ho scelto di fare un involucro colorato di rosso un po’ marmorizzato e la farcitura di crema mescolando panna e mascarpone, arricchita con gocce di cioccolato fondente e amarena sciroppata.
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Realizzare i mochi sono davvero molto semplici: si può dire che in contemporanea si prepara l’involucro esterno e la farcitura, Quindi adesso vado a preparare l’involucro esterno.
In una padella vado ad inserire la farina di riso glutinoso alla quale aggiungo lo zucchero e poi con una frusta inizio ad amalgamare queste due polveri.
In successione poco per volta inserisco tutta l’acqua: mi raccomando aggiungine poco per volta e sempre mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi, ottenendo una pastella bella liscia.
A questo punto porto la padella sui fornelli e con un calore moderato faccio andare il composto, mescolando inizialmente ancora con la frusta e quando inizia ad addensarsi prendo una spatola e continuo a mescolare fino a quando poi si compatteterà il tutto e si verrà a formare una bella pallina simile ad uno slime.
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Trasferisco il composto sul piano da lavoro leggermente spolverato con l’amido e lo divido in due parti, perché voglio farne due colori.
La prima parte la lascio bianca per lavorarla formando un salamotto che metto da parte. All’altra parte di impasto vado ad inserire del colorante alimentare in polvere rosso e lavoro prima per fare incorporare il colore, dopodiché anche a quest’ultimo do la forma a salamotto.
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Unisco poi i due colori, non amalgamandoli perfettamente, per creare questo gioco di colori marmorizzato. Do la forma a salamotto e vado a formare tante porzioni, che lavoro a pallina: ogni pallina sarà un mochi e quanto grande sarà la pallina, così grande sarà il mochi.
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Ora preparo la facitura.
In un contenitore vado ad aggiungere il mascarpone ben freddo con lo zucchero e la panna anche questa ben fredda; poi con delle fruste elettriche monto il tutto a neve ben ferma; aggiungo le gocce di cioccolato fondente, mescolo il tutto e tengo da parte,
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Impasto esterno pronto, farcitura anche, non mi resta che creare i mochi.
Con un matterello, aiutandomi con l’amido vado a stendere una porzione di impasto in un disco di uno spessore di 2-3 millimetri. Al centro di esso vado a mettere la crema di farcitura di mascarpone, panna e gocce di cioccolato, tre belle amarene. Con un cucchiaio dò una forma tonda alla farcitura e poi pizzicando l’impasto, vado a chiudere il tutto creando un involucro ben sigillato.
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Sistemo ogni dolcetto all’interno di un pirottino di carta e poi posso metterli direttamente in frigo prima di gustarli.
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Hmm e comm è buon e che vo dic a fà!

 

 

***CONSIGLI E CURIOSITA’ ***
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✔ Usa farina glutinosa, obbligatorio! Serve, perché con la farina normale viene un mattone. Promesso…

✔ Il segreto è la maizena sulle mani: l’impasto è appiccicoso da lavorare senza un amido.

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