i miei capù (capponi)(involtini di verza alla bergamasca)

eccomi qua a presentarvi uno dei miei piatti preferiti…i capù,tradotto significa capponi( che sono involtini di verza alla bergamasca) ma non ha niente a che fare con i volatili,tutt’altro ma sono una delizia….che non vi dico!!! questa ricetta l’avete votata voi nel mio giochino del lunedì ed è arrivata a parimerito con la foto nr 3 che spero di riuscire a pubblicare oggi altrimenti lo farò domani…ringrazio tutti quanti hanno partecipato al gioco,sapete quanto mi rende felice sapere che voi siete parte del mio blog e vi ringrazio davvero di cuore….prima di passare alla ricetta dovete sapere che,come vi ho già scritto,io adoro questo piatto e in un paese vicino d’estate fanno sempre la sagra del capù…non sono mai riuscita ad andare me la facevo sempre scappare a parte l’agosto del 2011 che finalmente ce l’ho fatta ma….DELUSIONE pazzesca li facevano bolliti(la ricetta originale sarebbe così) insieme alla carne e…non mi sono piaciuti per niente,davvero è crollato un mito!!! io invece solitamente li faccio con il pomodoro ma si possono fare anche arrostiti e quando li farò vi pubblicherò la ricetta ma di sicuro non li faccio bolliti!!!!

INGREDIENTI(2 persone 4 involtini di verza)

4 foglie belle grandi e integre di verze

2 cotechini

brodo q.b.

60 gr di formaggio grattugiato

40 gr di pane grattugiato

700 ml di passata di pomodoro

mezza cipolla

una spolverata di prezzemolo tritato

1 uovo

sale e pepe

1 cucchiaio di olio evo

mezzo dado

PROCEDIMENTO

portate ad ebollizione abbondante acqua salata in una pentola capiente e quando bolle immergete le foglie di verze,da quando riprende il bollore calcolate 2 minuti poi toglietele facendo attenzione a non romperle,poi appoggiatele sul tavolo da lavoro,preparate il ripieno sgranando i cotechini,metteteli in una ciotola e aggiungete l’uovo,il formaggio grattugiato,il pane grattugiato,il prezzemolo e tanto brodo quanto basta per ottenere un ripieno morbido,poi aggiustate di sale e pepe,in una pentola antiaderente scaldate il cucchiaio di olio evo poi fate appassire la cipolla e mettete la passata di pomodoro e il mezzo dado,aggiungete un bicchiere di acqua poi portate a bollore e abbassate la fiamma al minimo. Torniamo alle foglie di verze,battete con il batticarne la parte dura,adagiate al centro una pallina di ripieno poi chiudete prima prendendo la parte in alto e in basso davanti a voi e chiudendo verso il centro della pallina di ripieno ,poi la parte destra e sinistra chiudendo a portafoglio ed avendo cura che sia ben chiusa,arrotolate con lo spago da cucina in modo che non si aprano durante la cottura,fate in questo modo con tutte e 4 le foglie di verze poi adagiatele nel sugo e fate cuocere una mezz’ora, girandoli i capù ogni 5 minuti,una volta pronti togliete lo spago e servite,ottimi con polenta o purè di patate…

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4 commenti su “i miei capù (capponi)(involtini di verza alla bergamasca)

  1. I capù, piatto antico e povero della valcamonica, i miei parenti di lì li fanno così: ripieno di pangrattato, formaggio grattugiato (ideale il bagoss) ma ottimo anche il parmigiano, prezzemolo, aglio senza carne. una volta fatti gli involtini di verza, e legati, li fanno rosolare nel lardo battuto e burro, poi allungato il sugo con un poco di brodo si cuoce tutto per mezzoretta circa, tenendo l’intingolo abbondante per la polenta.Il colesterolo si impenna, ma…slurp !!!

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