Buona serata a tutti, sabato scorso mi sentivo in vena di preparare dolci anche se non avevo programmato di farli, così dopo una controllatina alla dispensa e al frigo mi son data ai biscotti. Ne ho preparati di diversi tipi, ma queste improvvisate ciambelline all’arancia e cioccolato sono venute proprio deliziose, a detta dei voraci assaggiatori. Inoltre sono preparate senza uova, nè burro o altri latticini, da tenere presente per eventuali intolleranze o diete.
Ingredienti:
250 gr. di farina
100 gr. di zucchero
50 gr. di cioccolato fondente tritato (o gocce di cioccolato)
1 arancia (succo e buccia grattugiata)
60 gr. di olio evo
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Impastare velocemente sulla spianatoia tutti gli ingredienti e farne un panetto. Prenderne dei pezzetti formando le ciambelline (o altre forme). Cuocere in forno ventilato a 160-170° per circa 15 minuti.
Buona domenica cari amici, finalmente una bella giornata di sole che invita ad uscire all’aperto: ne abbiamo approfittato questa mattina per una piacevole passeggiata nella campagna umbra. Oggi non abbiamo trovato gli asparagi, ma li ha trovati qualche giorno fa il gentilissimo Francesco che ce ne ha abbondantemente omaggiato e con i quali ho preparato questa inedita versione di risotto, molto veloce da cucinare, poco calorica e davvero gustosa.
Ingredienti (per 4):
350-400 gr. di riso
1 mazzo di asparagi selvatici
aglio
olio evo
2 uova
2 cucchiai di latte
parmigiano reggiano grattugiato
sale – pepe
Pulire gli asparagi. Cuocere le punte in una padella per circa 15 minuti con 1 cucchiaio di olio, uno spicchio d’aglio intero (che poi si toglie), sale e un po’ di acqua. Mettere a lessare il riso in acqua bollente salata. Nel frattempo mescolare in una scodella le uova intere con 2 cucchiai di parmigiano ed il latte. Aggiustare di sale e pepe.
Quando il riso è cotto scolarlo e versarlo nella scodella delle uova amalgamando accuratamente. Aggiungere gli asparagi. Mescolare e completare con parmigiano grattugiato.
Buon pomeriggio! Questo è uno dei dolci che ho preparato per la festa del mio compleanno: un pan di spagna farcito con una crema di ricotta e pesche sciroppate. E’ molto buono, semplice da fare, leggero e bello da vedere.
Buona Pasquetta a tutti! Oggi passatelli in brodo. E’ il primo piatto tradizionale della mia famiglia per il pranzo di Pasqua. Dopo la ricca colazione della mattina di Pasqua a base di uova sode (allegramente decorate), Torta di Pasqua con il capocollo, uova di cioccolato e dolci vari, tra cui la tradizionale Ciaramicola, mia madre diceva che un po’ di brodo a pranzo era l’ideale. Salvo il fatto che nel brodo vengono cotti questi deliziosi passatelli ricchi di formaggio e uova e quindi non proprio leggerissimi. Ma le feste sono tali anche per il buon cibo, a tornare nei ranghi ci pensiamo domani.
Per preparali utilizzo un attrezzo (vedi foto) che mi regalò mia nonna 30 anni fa (occorre una certa forza perchè l’impasto è piuttosto consistente), in alternativa possono essere preparati con lo schiacciapatate o con il passaverdura con i buchi grandi.
Ciao a tutti. Ho da poco preparato questa deliziosa zuppa di farro, un cereale che utilizzo spesso per minestre, zuppe o insalate. L’aggiunta dei porcini è una new entry: è stato un accostamento veramente azzeccato!
Ciao a tutti. Oggi un classico: torta cioccolato e pere. Ho provato diverse versioni di questa buonissima torta, ma la migliore secondo me è questa che ho ripreso (con qualche variante) da GZ. Da provare!
Buonasera a tutti, ritorno con piacere ad aggiornare il mio blog, con una ricetta adatta al clima autunnale. Facile e veloce da preparare, è stata apprezzata e gradita da tutta la famiglia!
Buonasera a tutti! Una ricetta veloce, leggera, piena di colore e di sapore, adatta in questi giorni di grande caldo. Ho utilizzato pomodori e zucchine a chilometro zero (produttori della zona), i filetti di merluzzo invece, per velocizzare i tempi, erano surgelati. Se si utilizza pesce fresco il piatto sicuramente avrà ancora più sapore.
Ciao a tutti! Eccomi di nuovo qui dopo un lungo periodo di assenza, con una delle prime marmellate della stagione, forse quella che preferisco, la marmellata di albicocche. Il procedimento è semplice, anche se un po’ lunghetto, ma il risultato è veramente strepitoso. La ricetta, ancora una volta, l’ho tirata fuori dal cassetto dei miei ricordi, perchè è quella della nonna Peppa (classe 1894), e l’immagine di lei che girava lentamente per ore la marmellata fumante, che emanava un profumo delizioso nella cucina, e di me bambina che per ore la guardavo estasiata aspettando di assaggiarne un pochino con del pane fresco, mi ritorna in mente ogni volta che dopo tanti anni preparo questa delizia.