Ok, questa dovete assolutamente provarla! Ha un sapore a dir poco fantastico, anche se gli abbinamenti vi sembrano “strani”! Vi assicuro che la nocciola con il caffè si sposa benissimo 😛 Inoltre, le gocce di cioccolato (o per lo meno quelle che ho utilizzato io) sono rimaste umide anche dopo che la torta si è raffreddata, per cui ad ogni morso c’era il cioccolato quasi “liquido” che dava un tocco in più alla consistenza della torta 😀 Se non mi credete, provate! 😛 Le gocce che ho utilizzato sono quelle paneangeli, in un nuovo scatolino. Hanno una forma schiacciata (tipo bottoncini) e non con la puntina allungata (come quelle classiche). Non so se mi sono spiegata bene 😛 Ad ogni modo.. passiamo alla ricetta! 🙂

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni2 persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 55 gFiocchi di avena (anche senza glutine se siete celiaci)
- 30 gFarina di avena (potete anche frullare finemente i fiocchi di avena)
- 50 gFarina di riso
- 20 gNocciole tostate (tritate finemente a formare una farina)
- 20 gZucchero di canna integrale
- 1 gSale
- 6 gCremor tartaro
- 1 gBicarbonato
- 100 gYogurt magro bianco (volendo potete utilizzarne uno aromatizzato ed evitare l’aggiunta di zucchero)
- 15 gCaffè espresso (una tazzina ristretta)
- 50 gBevanda alla nocciola (o latte o acqua)
- q.b.Aroma di vaniglia
- 1 cucchiaioBurro di frutta secca (potete utilizzare anche olio di arachidi o girasole)
- 20 gGocce di cioccolato
Preparazione

Mescolate insieme tutti gli ingredienti secchi (tranne le gocce di cioccolato). Unite, poi, tutti gli ingredienti liquidi e mescolate con un cucchiaio di legno giusto il tempo di far amalgamare gli ingredienti: non si sarà bisogno di mescolare a lungo. Passate le gocce di cioccolato in un po’ di farina, poi unitele all’impasto e lasciatene qualcuna da utilizzare sulla superficie della torta. Oleate uno stampo da 16/18 cm (io uso uno staccante spray) e versate il composto all’interno (ricordatevi le gocce di cioccolato in superficie 😛 ). Fate cuocere in forno ventilato, a 180°C, per circa 35-40 minuti: dipende dal vostro forno e dalla modalità che utilizzate. Fate sempre la prova stecchino! Se cuocete in pentola, invece, prendete un pentolino da 16cm, ungetelo e versate l’impasto. Mettete il pentolino su un fuoco medio, ma con la potenza della fiamma al minimo: mettete il coperchio e fate cuocere circa 20 minuti da un lato (o finché la superficie si sarà solidificata), poi girate e fate cuocere altri 10-15 minuti dall’altro lato (sempre con il coperchio). In questo caso, quando lo girate, fate attenzione a non farlo bruciare sotto. Se notate che la parte di sotto ormai non è più umida allora potete togliere la torta dalla pentola. Lasciate raffreddare la torta, poi spolveratela con dello zucchero a velo e assaporatela lentamente 😛 Io l’ho mangiata accompagnata dalla bevanda alle nocciole 🙂
Buongiorno,
Vorrei sapere se questa torta é adatta ai diabetici 🙂
Buongiorno 🙂
Io direi che diventa adatta se:
si utilizza avena e farine non raffinate (quindi integrali);
si elimina lo zucchero (sostituendolo con il dolcificante);
si utilizza il cioccolato fondente 99% al posto delle gocce di cioccolato;
Si utilizzano bevande non zuccherate 🙂
Salve vorrei sapere se posso usare il lievito vanigliato al posto del cremor tartaro che non riesco a trovare. Grazie per la risposta
Ciao 🙂 Assolutamente si 🙂
Buon pomeriggio, al posto dei 20g delle nocciole tritate posso mettere la farina di avena oppure di riso in egual misura? Grazie, Michela
Puoi provare con la farina di avena 🙂
Al.posto della farina di riso posso mettere la farina 1? Grazie mille
Sicuramente puoi provare, però la farina di riso l’ho usata per dare una maggiore friabilità alla torta. Puoi provare a sostituirla con metà farina 1 e metà fecola/amido di mais 🙂
Si può usare la ricetta per fare un ciambellone? Grazie Giuseppe
Salve, è possibile utilizzare la stessa ricetta per fare una ciambella? Grazie saluti
Ciao! Certamente 🙂
Fatta! Non è cattiva ma è rimasta bassa ed ha un sentore leggermente acidulo. Non so se dipende dallo yogurt che però ho usato bio e magro o dall’avena che io non amo.
In ogni caso riproverò sperando venga meglio. Grazie e saluti- Patrizia
Sul sentore acidulo non saprei dirti, io non ricordo che lo avesse quella che feci all’epoca. Sul fatto che non cresce tanto può essere dovuto anche al lievito (a me qualche volta è capitato). Spero che comunque ti sia piaciuta 😊