La pasta madre in allenamento ovvero tenere la pasta madre in forma

La pasta madre in allenamento ovvero Tenere la pasta madre in forma

Questo articolo mi ronza per la testa già da un po’…lo elaboro ,lo scrivo ,poi lo cancello perché temo che non sia chiaro …poi lo riprendo perché credo che sia utile …poi ho paura che vi possa spaventare e quindi non lo pubblico…chissà se stavolta riuscirò a portarlo a termine e a farvi capire l’importanza di tenere una pasta madre in forma ?

Per farvi entrare ,come mia abitudine , in modo semplice ma efficace nell’ottica del discorso voglio farvi il paragone tra la pasta madre ed il nostro corpo. Azzardato? Forse si ma se ,come me, ci tenete un po’ alla salute non c’è paragone più adatto

Fate sport? Anche un minimo di movimento per non scricchiolare ad ogni passo …non parlo per forza di maratone o gare . Ecco immaginate allora di voler fare una corsa di 5 km senza aver fatto un giusto riscaldamento o senza aver camminato affatto per un mese… pensate di riuscire ? Non credo proprio ,la macchina del vostro corpo non vi sosterrebbe affatto ,non è  che avete qualche problema fisico o malattia  ma non siete allenati perché avete pensato al lavoro ,alla famiglia etc . diverso invece è se ogni settimana anche solo una volta vi siete preparati con qualche kilometro di corsa …

Tenere la pasta madre in forma

ecco la stessa cosa la pasta madre

per comodità di gestione la mettiamo in frigo dopo un’ora dal rinfresco e li la teniamo per una settimana ,lei poverina si adegua, è in salute ,e se chiediamo di fare un paio di km di corsa ( un pane o una pizza semplici) ce li fa ma manca di allenamento e quindi se dopo una settimana le chiediamo una brioche ci guarda malissimo …povera!

 

tutto questo giro per dirvi cosa ?

Che la gestione della pasta madre rinfrescata una volta ogni 5/6 giorni e messa in frigo quasi subito va benissimo a noi perché non ci costringe a starle dietro troppo spesso allungando i tempi tra un collasso e l’altro ,fa bene a lei perché se non abbiamo tempo da dedicarle lei perlomeno non arriva sempre a languire collassata ,ma i certo non la tiene in forma perfetta .

Che consiglio voglio darvi ?

non posso costringervi ad usarla più volte a settimana ovviamente ( anche se per lei sarebbe la cosa ideale) ma posso consigliarvi una giornata al mese da dedicarle …tutta riservata a lei , per rimetterla in sesto e farle una seduta di coccole.


La prima cosa che dovete fare nel decidere come scandire la giornata della vostra pasta madre è prenderla dal frigo  e valutarne lo stato di salute

-se avete notato ultimamente la sua velocità nettamente rallentata potete decidere così LA GIORNATA DELLA PASTA MADRE LENTA: in quel caso la problematica parte da una Debolezza della parte lievito della pasta ,quindi dovrete spingere proprio quella a ritrovare il suo posto nel delicato equilibrio .come si fa ?

-un rinfresco con 50 gr di pasta madre , 40 gr di farina e 20 di acqua , metteremo a 26/28 gradi,aspettiamo il raddoppio e il collasso e ripetiamo il rinfresco ,di nuovo raddoppio e di nuovo collasso ,ultimo rinfresco lo facciamo classico con stesso peso di farina rispetto alla pasta madre ed ecco che LE TEMPISTICHE DOVREBBERO ESSERE TORNATE NORMALI

 

potrebbe invece essere che la pasta madre abbia avuto negli ultimi rinfreschi una tempistica assolutamente normale  ma che levata dal frigo abbia un odore più acido del solito ,non abbiate paura è una delle possibili conseguenze della gestione in frigo che se da una parte agevola la gestione casalinga dall’altro può leggermente sbilanciare verso l’acetico .Studia o quindi la giornata per la pasta madre leggermente acetica

la GIORNATA DELLA PASTA MADRE ACETICA potrebbe essere così composta

– un bel bagnetto a 38 gradi con un litro di acqua ,una puntina di zucchero . Tagliate a fette la pasta madre ,poi lasciate in acqua per circa 20 minuti ,strizzate e rinfrescate con il 40% di acqua e 100% di farina.

– mettete a 28 e fate raddoppiare e collassare

-fate un rinfresco e mettete di nuovo a 28  ,ancora raddoppio e ancora collasso

-rinfrescate una terza volta , solita pallina , solito bicchiere e frigo dopo un’ora

 

Lo stesso procedimento potete ovviamente usarlo per il licoli saltando la fase  bagnetto ma riservando le coccole ai tre rinfreschi a 28

 

come vedete basterà semplicemente una giornata al mese da dedicarle per evitare possibili problemi o battute d’arresto e tenerla sempre allenata

 

 

 

 

 

 

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2 commenti su “La pasta madre in allenamento ovvero tenere la pasta madre in forma

  1. Luana il said:

    Salve, mi chiamo Luana e da circ due anni curo il mio lievo madre, vorrei sapere la ricetta perfetta per fare un buon pane e una buona pizza.
    Fino a d’ora fatte ma senza risultati eccellenti.
    Grazie

    • pasticcerapasticciata il said:

      Ciao, troppo scontato chiederti se hai letto qui sul blog le
      Ricette di pane base( e’ fatta passo passo e molto semplice) e quella della pizza con lievito madre? Perché se provi a leggere quelle io le ritengo le più semplici e sono quelle che faccio fare ai corsi a mano .
      Se invece hai cose che non ti sono chiare , piuttosto
      Che il
      Blog che non e’ proprio immediato come strumento , vieni a trovarci su facebook sul gruppo “ la pasta madre facile ( di pasticcera pasticciata) e li potremo chiacchierare e chiarire i tuoi dubbi in tempo reale

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