Oggi vi voglio parlare di un ortaggio forse non molto amato dai più piccini… il cavolfiore, come tutte le verdure del resto!!! Tutta via il cavolfiore è un ottimo alleato per il nostro organismo, ricco di proprietà benefiche e sopratutto povero di grassi, e questo piace un sacco a noi donne!!
- Preparazione: Minuti
- Cottura: Minuti
- Difficoltà: Molto facile
- Porzioni:
- Costo: Molto economico
Preparazione
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Il cavolfiore è una verdura tipica del periodo invernale e se ne consiglia l’uso nel periodo di stagione proprio per godere a pieno dei suoi innumerevoli benefici. Esistono diverse varietà di cavolfiore in commercio. Quello più comune è senza dubbio quello bianco ma possiamo trovare anche il cavolfiore verde (si raccoglie da maggio a settembre) molto apprezzato perché durante la cottura non emana alcun odore sgradevole. Troviamo anche il cavolfiore arancione che deve il suo colore ad una mutazione risalente a circa 30 anni; il suo colore arancione è dato dalla presenza di betacarotene. Per finire c’è il cavolfiore violetto, frutto di un incrocio tra cavolfiore e broccoli. Purtroppo fin’ora non sono riuscita a reperire queste ultime due varietà di cavolfiore e spero di poterlo fare presto, hanno dei colori davvero bellissimi e molto scenografici!
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Perchè il cavolfiore è così prezioso per il nostro organismo? Perchè per l’84% è composto di acqua e povero di grassi, pensate che 100 g di cavolfiore bollito contengono solo 40 kcal… wow!! Ha altresì un elevato potere saziante e contiene pochi carboidrati, ecco perchè in ogni dieta o regime alimentare che si rispetti ne è consigliato l’uso, almeno due volte a settimana. Sono anche ricchi di minerali e vitamine, in particolare vitamina C. Inoltre sono considerati antiossidanti e antinfiammatori, perfetti per combattere i fastidiosi stati influenzali, soprattutto se prepariamo con il cavolfiore un bel centrifugato, un vero toccasana!
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Inoltre il cavolfiore è capace di tenere a bada l’indice glicemico quindi perfetto per i diabetici ed è perfetto anche per regolarizzare l’intestino. L’unica nota “dolente”, se così si può definire, è l’odore non proprio piacevole che il cavolfiore emana durante la cottura!! A questo fastidioso inconveniente si può rimediare usando un vecchio trucchetto della nonna! Durante la cottura aggiungete nella pentola una fetta di pane precedentemente imbevuta nell’aceto di vino e quell’odore sgradevole scomparirà!!
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In cucina il cavolfiore può essere consumato fritto, al forno, bollito oppure cotto al vapore. Può essere usato come semplice contorno o come piatto principale, per preparare ottimi primi piatti, zuppe, minestroni e vellutate o secondi vegetariani gustosissimi.. C’è chi ama consumare questo ortaggio anche a crudo, tagliato a fettine sottili e unito a verdure miste. Anzi, a dire il vero se ne consiglia proprio un maggiore uso a crudo perché in questo modo conserva tutte le proprietà benefiche di cui gode che invece perderebbe durante la cottura.
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Qui di seguito vi propongo alcune ricette facilissime per gustare al meglio questo prezioso ortaggio 🙂
Sformato di cavolfiore e finocchi con prosciutto cotto e besciamella
Cavolfiore pastellato e fritto
Vellutata di zucca patate e cavolfiore facile e gustosa
Frittata di riciclo con solo albumi cavolfiore e fagiolini
Articolo e Foto Gabry © copyright – tutti i diritti riservati
