Hai mai sfornato una pizza bellissima… e dopo due minuti l’hai trovata inzuppata, con la mozzarella che galleggia nell’acqua?
Tranquilla, succede a tutti. E no, non è colpa del forno o dell’impasto: nella maggior parte dei casi il problema è proprio la mozzarella.
La buona notizia è che basta qualche accorgimento semplice per evitare l’effetto “pizza allagata”. Vediamoli passo passo, senza complicazioni.

Perché la mozzarella rilascia acqua sulla pizza?
La mozzarella è un formaggio fresco, quindi contiene molta acqua.
Quando va in forno, soprattutto a temperature alte, quell’acqua fuoriesce e finisce dritta sulla pizza.
Il problema nasce quando:
- la mozzarella è troppo fresca
- viene usata fredda di frigo
- non viene preparata prima
- se ne usa troppa
1. Scegli la mozzarella giusta (questa è la base di tutto)
Non tutte le mozzarelle sono uguali, soprattutto sulla pizza.
✔️ Le migliori per la pizza
- Mozzarella per pizza (in panetto o a filone)
È più asciutta e studiata apposta per la cottura - Fiordilatte asciutto
Va bene, ma va trattato nel modo giusto
❌ Da evitare (o da usare solo con attenzione)
- Mozzarella freschissima nel siero
- Mozzarella di bufala (buonissima, ma molto acquosa)
👉 Opinione personale: la bufala sulla pizza fatta in casa è quasi sempre una fregatura se non sai come gestirla.
2. Mai usarla appena tolta dal frigo
Errore comunissimo (e sottovalutato).
La mozzarella fredda:
- rilascia più acqua
- fonde peggio
- rovina la base della pizza
Come fare
- Tirala fuori dal frigo almeno 30–40 minuti prima
- Lasciala a temperatura ambiente
Piccolo gesto, grande differenza.
3. Va sempre tagliata in anticipo (sempre!)
Questo passaggio è fondamentale, soprattutto se usi fiordilatte o mozzarella fresca.
Procedimento corretto
- Taglia la mozzarella a fette o a striscioline
- Mettila in un colino
- Lasciala scolare almeno 30 minuti
(anche 1 ora se è molto acquosa)

Se vuoi fare le cose per bene:
- appoggiala su carta assorbente
- tampona leggermente sopra
- strizzala con le mani
No, non perde gusto.
Sì, salva la pizza.
4. Non esagerare con la quantità
Lo so, la tentazione è forte… ma più mozzarella ≠ pizza migliore.
Troppa mozzarella:
- rilascia più acqua
- cuoce male
- copre il sapore dell’impasto
Regola pratica
Meglio:
- meno mozzarella
- distribuita in modo uniforme
- senza ammassarla tutta al centro
La pizza deve respirare.
5. Quando mettere la mozzarella: prima o dopo?
Dipende dal forno, ma in casa questa strategia funziona quasi sempre.
Metodo consigliato se la fai nel forno classico
- Inforna la pizza solo con il pomodoro
- Dopo 4–5 minuti aggiungi la mozzarella
- Rimetti in forno fino a fine cottura
In questo modo:
- la base cuoce meglio
- la mozzarella fonde senza bollire nell’acqua
Se usi il fornetto pizza
Inforna con tutti gli ingredienti perché la cottura è rapida ad una temperatura più elevata rispetto al forno.
Gli errori più comuni da evitare (riassunto rapido)
- Usare mozzarella troppo fresca senza scolarla
- Metterla sulla pizza appena tolta dal frigo
- Non asciugarla
- Usarne troppa
- Cuocere tutto insieme dall’inizio senza criterio
Se fai anche solo uno di questi errori… l’effetto “lago” è assicurato.

In conclusione
Una pizza asciutta e ben fatta non è fortuna, ma attenzione ai dettagli.
Basta:
- scegliere la mozzarella giusta
- prepararla in anticipo
- non avere fretta
Secondo me, è uno di quei casi in cui la semplicità vince sempre: poche regole, ma fatte bene.
Se vuoi, nel blog trovi anche altre guide pratiche per migliorare la pizza fatta in casa senza stress.
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