Ci sono ricette che raccontano un territorio già dal primo gesto, e gli surgilli fatti in casa dell’Altopiano delle Rocche sono proprio una di queste.
Una pasta semplice, rustica, fatta con pochi ingredienti e con quella manualità che profuma di cucina di casa e di tradizioni tramandate nel tempo.
A me piace particolarmente questo tipo di pasta perché non ha bisogno di essere perfetta: ogni surgillo è un po’ diverso dall’altro, proprio come succedeva nelle cucine delle nostre nonne, dove la pasta si faceva a mano e la genuinità veniva prima dell’apparenza.
Prepararli è un piccolo viaggio nella tradizione abruzzese: farina, acqua, le mani che impastano e poi quei piccoli pezzetti di pasta modellati uno alla volta.
Una volta cotti, raccolgono benissimo sughi saporiti e rustici.
Oggi ve li racconto qui, nelle mie Loverie, perché le ricette della tradizione meritano di essere conosciute, preparate e soprattutto condivise.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Passaggi
Versate la farina sulla spianatoia e formate una fontana. Aggiungete il sale e iniziate a versare l’acqua tiepida poco alla volta, impastando con le mani.
Continuate a impastare per circa 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, compatto ed elastico. Se necessario, aggiungete pochissima acqua o farina.
Formate una palla, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare per circa 30 minuti.
Riprendete l’impasto e staccate piccoli pezzetti. Lavorateli con le dita sulla spianatoia, ricavando dei piccoli cordoncini rustici e irregolari.
La caratteristica degli surgilli è proprio il loro aspetto casalingo e non perfettamente uniforme.
Man mano che sono pronti, disponete gli surgilli su un tagliere leggermente infarinato con semola, senza sovrapporli.


Dosi variate per porzioni