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Pizza col forno Ferrari

Chi di voi ha fallito qualche volta nella realizzazione della pizza col forno Ferrari e ha deciso di abbandonarlo alzi la mano!!! Io ero una tra queste ma mi sono detta: devi riuscirci ! È così ho provato una pizza meno idratata mantenendomi sul 60-65% di acqua e una lievitazione lunga (circa 30 ore). Il risultato è stato pazzesco !!! Una pizza col bordo alto, molto morbida e saporita, alla napoletana.

In questa ricetta ho utilizzato il malto d’orzo che contiene delle sostanze che permettono al lievito di essere nutrito di zuccheri favorendo una lievitazione veloce e costante e conferendo anche un colore più dorato alla pizza e un sapore decisamente più intenso. Lo trovate nei grandi supermercati, di solito nel reparto delle farine o vicino al lievito secco.

Se volete mangiare la pizza per cena, vi consiglio di cominciare a preparare l’impasto alle 14 del giorno precedente. L’impasto dovrà trascorrere le prime 6 ore fuori dal frigo, in un luogo al riparo dalle correnti (in forno spento), dopo si conserva in frigorifero fino al momento della formazione dei panetti.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Giorno 6 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 pizze
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Vi lascio gli ingredienti per l’impasto. Scegliete voi la farcitura che più desiderate:

Ingredienti per l’impasto:

625 g farina (Pizzeria Caputo)
3 g lievito di birra fresco
375 g acqua (temperatura ambiente)
11 g sale
3 g malto d’orzo (in polvere)

Per la lavorazione:

q.b. farina di semola
q.b. olio extravergine d’oliva

Strumenti

Vi lascio di seguito tutti gli strumenti che ritengo utili per lavorare al meglio col fornetto Ferrari o simili. Se volete aggiungerli nel vostro carrello e comprarli man mano che avrete l’occasione:

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Passaggi

Se dovete mangiare la pizza al sabato sera vi consiglio di inziare a impastare il venerdì alle 13.30.

Io ho impastato con planetaria ma si può realizzare anche con un cucchiaio in una ciotola:

Ore 13.30 del giorno prima. Mettere nel boccale la farina, il malto d’orzo, il lievito di birra sbriciolato e circa 250 gr di acqua presi dal totale e a temperatura ambiente (circa 20°). Lavorare gli ingredienti con il gancio a spirale fino a quando inizieranno ad aggregarsi. Attenzione alla temperatura dell’acqua nell’impasto della pizza: se è troppo calda rende l’impasto appiccicoso, se è troppo fredda allunga i tempi di lievitazione e indurisce l’impasto.

Unire la restante acqua e il sale. Quando l’impasto sarà incordato ma non risulterà ancora del tutto liscio coprirlo con un canovaccio e farlo riposare in un luogo riparato per circa 30 minuti.

Ore 14:00. Trascorso il tempo, ungere le mani con abbondante olio ed effettuare delle pieghe Slap & Fold: ripiegare l’impasto su sé stesso piegandolo a metà e ‘schiaffeggiare’ l’impasto sul piano. L’insieme di questi movimenti e pieghe rinforza la struttura dell’impasto favorendo l’assorbimento dell’acqua presente nella ricetta. Ripetere questi movimenti almeno 5-6 volte, in questo modo l’impasto diventerà più liscio e ingloberà più aria.

Lasciare riposare per circa 6 ore a temperatura ambiente in luogo riparato e coperto con un canovaccio.

Ore 20:00. Conservare in frigorifero per 18 ore circa in un contenitore ermetico o coperto con della pellicola.

Ore 14 del giorno successivo. Trascorse le 18 ore prendere l’impasto lievitato e, con la spatola, ricavare 4 panetti del peso di circa 250 gr l’uno (se li fate più piccoli la pizza risulterà troppo piccola).

Maglia glutinica dopo 18 ore in frigo

Pirlare i panetti e metterli ciascuno in un contenitore di plastica ben oliato. Io preferisco usare 4 contenitori di plastica distinti in modo da avere lo spazio in frigorifero. Chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero ancora qualche ora.

Ore 18. Estrarre dal frigo i contenitori con i panetti.

Ore 20.00. Prendere una teglia da forno bella larga e versarci una abbondante quantità di farina di semola. Uso la teglia per evitare di spargere farina ovunque durante la stesura delle pizze.

Appoggiare nella teglia il primo panetto e allargarlo con i polpastrelli fino ad ottenere un disco della misura leggermente più piccola della piastra del forno Ferrari.

Accendere il forno. Trasferire l’impasto sulle due palette del forno e farcire la pizza a piacimento. Quando il forno sarà ben caldo, cuocere la pizza per circa 5 minuti a temperatura massima. Verso metà cottura, aprire il forno e ruotare la pizza di 90° per evitare che si bruci. Se necessario ripetere l’operazione.

La pizza sarà cotta quando il bordo risulterà bello gonfio e dorato.

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Se volete provare un’altra ricetta per pizza in teglia cliccate qui:

Pizza Bonci in casa

Per la focaccia cliccate qui:

Focaccia con le bolle croccante fuori e morbida dentro

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Pubblicato da lafatazuccherata

Scrivo per voi ricette dolci e salate