La Torta Pinsa, Ricetta Veneta di Nonna Maria, è un dolce antico della tradizione contadina, nato come preparazione di recupero e riciclo, simbolo di semplicità e genuinità. Esistono numerose varianti, ma quella che vi propongo è proprio la ricetta della mia nonna, che preparava senza seguire pesi o dosi precise. Questo dolce, immancabile il giorno dell’Epifania, si presenta in tre versioni principali: con solo pane raffermo, con sola farina di mais, o in una variante che unisce entrambi gli ingredienti.
Nonna Maria lo preparava “ad occhio”, arricchendolo con ciò che trovava in dispensa o con quello che avanzava. L’uvetta era sempre un elemento fisso, così come la scorza grattugiata di arancia o limone e i semi di anice. A volte aggiungeva anche pezzetti di mela, fichi, frutta secca, pinoli o un pizzico di cacao. Dopo tanti tentativi, sono riuscita a trovare le dosi perfette per ricreare il sapore autentico del dolce che preparava per noi nipoti.
Ora scopriamo insieme come realizzare la Torta Pinsa, seguendo la tradizione di Nonna Maria:

Ingredienti:
- 600 grammi di pane raffermo
- 300 ml di latte fresco
- 150 grammi di farina di mais fioretto
- 150 grammi di zucchero semolato
- 100 grammi di uvetta sultanina
- 100 grammi di fichi secchi
- scorza grattugiata di un limone
- 1 cucchiaino di semi di finocchio
- grappa
Torta Pinsa Ricetta Veneta di Nonna Maria: Ricetta

Portiamo il latte a bollore e, nel frattempo, tagliamo il pane a pezzetti. Appena il latte raggiunge il bollore, spegniamo la fiamma, aggiungiamo i pezzetti di pane e mescoliamo con cura. Lasciamo riposare per 10 minuti.
Trascorso questo tempo, rimettiamo la pentola sul fuoco a fiamma dolce e, mescolando continuamente, aggiungiamo a pioggia la farina di mais fioretto, la scorza grattugiata di un limone e i semi di finocchio. Facciamo cuocere per una decina di minuti, sempre mescolando, fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto, frulliamo tutto con un frullatore a immersione e uniamo l’uvetta precedentemente ammorbidita nella grappa (o nel marsala, se preferite), i fichi secchi tagliati a pezzettini e, se lo desiderate, anche pinoli, frutta secca o due cucchiai di cacao.
Versiamo l’impasto in una tortiera a cerniera imburrata e cosparsa di pangrattato, livelliamo la superficie e spolveriamo con un paio di cucchiai di zucchero semolato. Inforniamo a 180°C per circa 40 minuti.
Una volta cotta, lasciamo raffreddare la torta prima di sformarla. Non è necessario conservarla in frigorifero, e si mantiene perfettamente per una settimana. Anzi, con il passare dei giorni sarà ancora più buona!
La nostra Torta Pinsa, Ricetta Veneta di Nonna Maria, è pronta per essere gustata.
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Alla prossima ricetta!
Un abbraccio
Patrizia


