Cestini di Pecorino Bagnolese Stagionato Cooperativa Agricola Milk Coop Ripieni di Gnocchetti al Nero di Seppia con Cozze e Salsa al Pecorino

I Cestini di Pecorino Bagnolese Stagionato della Cooperativa Agricola Milk Coop, ripieni di Gnocchetti al Nero di Seppia con Cozze e Salsa al Pecorino, rappresentano una deliziosa proposta per un primo piatto dal sapore di mare, raffinato ed elegante. Si tratta di un piatto estivo per eccellenza, con un aspetto sofisticato ulteriormente valorizzato dalla presentazione scenografica in un gustoso cestino di pecorino.

Il “contenitore” è semplice da preparare, ma molto saporito e versatile. Perfetto per servire una varietà di ricette, dai primi piatti ai bocconcini di carne, dalle insalate agli antipasti. Si presta bene a diventare un gustoso finger food per un ricco buffet, adattandosi a qualsiasi ricetta suggerita dalla fantasia.

Le cialde al sapore di pecorino sono originali e gustose, perfette per stuzzicare le papille gustative fin dal primo sguardo. Un contenitore croccante, facile da realizzare, ideale per garantire quell’effetto “wow” e per sorprendere con semplicità. Un piacere da gustare in compagnia durante una giornata di festa o una cena conviviale tra amici.

Per il ripieno di questi cestini, ho scelto degli gnocchi fatti in casa dalle minuscole dimensioni, mantenendo lo stesso impasto degli gnocchi classici ma senza la consueta rigatura in superficie. Come condimento, ho optato per il nero di seppia, particolarmente invitante nel colore e dal sapore delicato. Questo ingrediente, che raggiunge il massimo della bontà da ottobre, conferisce un caratteristico sentore iodato, aggiungendo un autentico sapore di mare ai piatti.

Per arricchire ulteriormente la preparazione, l’aggiunta delle cozze dona una consistenza morbida e succosa, creando un piacevole contrasto con il gusto deciso del pecorino. L’accoppiamento tra morbido e croccante è un piacere apprezzato a tavola, un segreto per vivacizzare molte ricette, stimolando il palato con la combinazione di morbidezza negli gnocchi e nelle cozze e il croccante della cialda. Un’esperienza culinaria che sicuramente conquisterà i commensali.

Una preparazione gustosa e ricca di personalità che vede sapori, consistenze e aromi diversi, accompagnati da una salsa dal gusto più estremo, che donerà un sapore più stuzzicante e intrigante; vi parlo della salsa al pecorino.

Realizzare la nostra salsa non è difficile; è importante prestare attenzione alla cottura, che deve essere delicata e dolce, per evitare il rischio di rovinare il sapore del pecorino.

Protagonista assoluto della ricetta è il pecorino; dalle ricerche statistiche in Italia si producono oltre 30 tipologie differenti, in particolare nelle zone del centro Italia e del meridione. Di queste, ben 9 hanno il titolo di Denominazione di Origine Protetta.

Un formaggio tra i più antichi del mondo e il più esportato dal nostro paese, è ampiamente utilizzato in molti piatti della tradizione. Basti pensare all’amatriciana, alla carbonara, all’agnello con erbe amare e salsa cacio e pepe; tanti sono i piatti della tradizione e non solo. Possiamo gustarlo accompagnato da confetture di frutta, grattugiato su primi piatti o per arricchire insalate, ed è perfetto da gustare in purezza.

Considerato tra i formaggi più antichi inventati dall’uomo, se ne parla addirittura nell’Odissea. Omero ne testimonia nella sua opera, descrivendo come Polifemo, figlio di Poseidone e della ninfa Toosa, con un solo occhio al centro della fronte, ciclope e pastore, trasformasse il latte delle sue pecore in formaggio. Ulisse, assieme ai suoi compagni, si rifugia nella grotta di Polifemo e lì trova varie forme di formaggio di pecora.

Secondo quanto emerso dai recenti scavi in Sicilia, già 6000 anni fa, nel periodo dell’Età del Rame, gli antichi abitanti del luogo erano consumatori di latte. Analizzando i reperti trovati già a quell’epoca, si producevano due formaggi: la ricotta e una specie di pecorino non stagionato.

E oggi parliamo di formaggio! Ma non di un formaggio qualsiasi!

Stiamo per esplorare uno dei capolavori artigianali della Cooperativa Milk Coop, di Castel del Lago (AV), dove l’impegno, la passione e l’amore per la terra d’origine e le tradizioni dell’arte casearia hanno unito otto allevatori. Con il loro bagaglio di esperienze e il latte proveniente dai loro allevamenti, hanno dato vita a una cooperativa con una missione importante: offrire formaggi di qualità che sappiano di latte fresco e genuino appena munto.

Il latte proviene da animali felici e sani che possono pascolare liberamente, nutrendosi del meglio che la natura ha da offrire. Grazie al loro lavoro artigianale, alle loro abilità, all’amore, alla pazienza e al tempo, questo “oro bianco” si trasforma in un formaggio che sa emozionare.

Chiudete gli occhi mentre assaporate un pezzetto dei loro formaggi e lasciatevi trasportare. Vi ritroverete in una natura incontaminata, in una terra di sapori autentici, un luogo incantevole con la sua magia di cromatismi, sapori e profumi che fanno tornare con la mente ai ricordi dell’infanzia, ai sapori genuini di un tempo, ai buoni formaggi, quelli veri e artigianali che sanno di montagna, non quelli industriali. È un’opportunità per riscoprire vecchi sapori e magari scoprirne di nuovi.

Questa magica bontà è il frutto di una lavorazione artigianale che segue la tradizione. Milk Coop si prefigge di preservare la bontà delle tradizioni di questa terra ricca e generosa e di migliorare sempre di più le antiche lavorazioni del latte e dei suoi derivati.

Il capostipite della cooperativa è l’azienda agricola Nigro, che da ben 200 anni tramanda di generazione in generazione l’arte della lavorazione del latte. La produzione dei formaggi oggi è magistralmente coordinata dal maestro dell’antica arte, Pasquale Nigro, che è anche Presidente dell’Associazione Pecorino Bagnolese d’Irpinia. Il marchio “Pecorino Bagnolese d’Irpinia” è una garanzia per l’omonimo pecorino ed è rilasciato dall’associazione solo ai produttori qualificati.

Il formaggio che useremo per la ricetta di oggi è il Pecorino Bagnolese Stagionato della Cooperativa Agricola Milk Coop, un formaggio dal sapore intenso e corposo. Proviene da latte crudo della pecora bagnolese, conosciuta anche con il nome di Malvizza, tipica dei pascoli irpini.

Il latte proveniente dagli otto soci, appena arriva in caseificio secondo i dettami della tradizione e senza aggiunta di alcun additivo chimico, viene portato a temperatura dai 36 ai 40 gradi Celsius. Successivamente, viene aggiunto il caglio, la cagliata viene poi rotta con strumenti appositi; successivamente, a seconda del sapore che vogliono conferire al pecorino, viene trasformata nella forma desiderata. Segue poi la pressatura e la stagionatura.

Sul loro shop online, troverete questo pecorino in tutti i suoi gusti: dal classico, al misto aromi, ai fiori di montagna, al rosmarino, al vino Taurasi, all’invecchiato 72 mesi… e molte altre prelibatezze che potrete ricevere comodamente a casa vostra con un semplice clic. E allora, amici, non perdete questa grande opportunità di gustare i veri formaggi di un tempo.

Vediamo ora cosa ci occorre per realizzare i nostri Cestini di Pecorino Bagnolese Stagionato Cooperativa Agricola Milk Coop Ripieni di Gnocchetti al Nero di Seppia con Cozze e Salsa al Pecorino:

Ingredienti per i cestini:

  • 200 grammi di Pecorino Bagnolese Stagionato Milk Coop

Ingredienti per gli gnocchi:

  • 1 kg di patate vecchie
  • 300 grammi di farina
  • 1 uovo
  • sale

Ingredienti per il sugo al nero di seppia:

  • 1 seppia
  • 1 sacca di nero di seppia
  • 1 cipollotto
  • aglio
  • olio evo
  • vino bianco secco
  • prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Serviranno inoltre:

  • 500 grammi di cozze
  • aglio
  • prezzemolo
  • olio evo

Ingredienti per la salsa di Pecorino:

  • 300 grammi di Pecorino Bagnolese Stagionato Milk Coop
  • 500 ml di latte
  • 50 grammi di burro
  • 50 grammi di maizena
  • sale

Cestini di Pecorino Bagnolese Stagionato Cooperativa Agricola Milk Coop Ripieni di Gnocchetti al Nero di Seppia con Cozze e Salsa al Pecorino: Ricetta

Prepariamo i cestini e grattugiamo il pecorino in una ciotola, mescoliamo per evitare che si formino grumi. In una padella calda versiamo due cucchiai di pecorino uno sopra l’altro e con il dorso dello stesso allarghiamo a formare un disco. Quando il formaggio è sciolto, la cialda si staccherà facilmente; giriamola, ci vorrà qualche secondo. Quando è pronta, mettiamola in una ciotolina; al centro della stessa, mettiamo un bicchiere, lasciamo raffreddare e poi togliamo il bicchiere.

Laviamo accuratamente sotto l’acqua corrente le cozze. Trasferiamole in una pentola capiente riempita d’acqua fredda e aggiungiamo una generosa manciata di sale grosso. Lasciamo che le cozze spurgano per un’ora intera, assicurandoci così di eliminare eventuali residui di sabbia. Trascorso il tempo indicato, sciacquiamo nuovamente le cozze per liberarle dall’eccesso di sale e sabbia. Ora possiamo procedere alla preparazione del piatto.

Iniziamo schiacciando uno spicchio di aglio e mettendolo in una padella capiente con un filo di olio extravergine di oliva, facendolo soffriggere leggermente per insaporire il condimento. Aggiungiamo quindi le cozze e lasciamole cuocere fino a quando si aprono completamente, sgusciamole, rimuovendo il guscio, tranne alcune per la decorazione.

Prepariamo i nostri gnocchetti e in una pentola capiente mettiamo a bollire in abbondante acqua le patate. Lessiamole e, quando sono cotte, scoliamole, sbucciamole e passiamole al setaccio. Mettiamo la purea di patate sulla spianatoia e facciamo nel mezzo un incavo nel quale inseriamo l’uovo e il sale. Uniamo la farina e impastiamo fino a ottenere un panetto omogeneo e liscio. Stacchiamo un pezzetto di pasta per volta e con le mani facciamo dei rotolini di 1 cm. Con un coltello tagliamo dei pezzettini di pasta e con le mani infarinate facciamo i nostri piccoli gnocchi.

Portiamo a bollore in una capiente pentola abbondante acqua salata. Quando l’acqua bolle, tuffiamo gli gnocchi e, quando vengono a galla, scoliamoli e mettiamoli in una padella.

Prepariamo la salsa al nero di seppia e tritiamo finemente il cipollotto. Mettiamolo in una padella con un filo di olio evo, lo spicchio di aglio e facciamo insaporire. Aggiungiamo la seppia tagliata a listarelle e sfumiamo con il vino. Quando il vino è sfumato, aggiungiamo il concentrato di pomodoro e la sacca, e cuociamo a fiamma dolce.

Mettiamo a scaldare il latte. In un altro pentolino, sciolgo il burro a fiamma bassa, aggiungo la farina e facciamo tostare qualche minuto.. Aggiungo a filo il latte e proseguiamo con la cottura fino a ottenere una besciamella che assomiglia a una crema liscia e setosa. Togliamo il pentolino dal fuoco e aggiungiamo il pecorino, mescoliamo con una frusta fino a che il formaggio non si amalgama e si scioglie.

Aggiungiamo la salsa agli gnocchi, le cozze e a fuoco vivace mantechiamo per qualche minuto.

Riempiamo i nostri cestini e serviamo con la salsa al pecorino.

I nostri Cestini di Pecorino Bagnolese Stagionato Cooperativa Agricola Milk Coop Ripieni di Gnocchetti al Nero di Seppia con Cozze e Salsa al Pecorino sono pronti.

Il piatto di oggi presenta sapori complessi, sia di mare con le cozze, sia cremosi con la salsa al pecorino e ricco con il formaggio, quindi consiglio di abbinare un vino bianco strutturato come il Fiano di Avellino, proveniente dalla Campania, in particolare dall’area intorno ad Avellino. Ha una buona struttura e freschezza che può bilanciare i sapori intensi del piatto.

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Alla prossima ricetta!

Un abbraccio,

Patrizia


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