Ali di Pollo Speziate con Salsa alla Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai

Ali di Pollo Speziate con Salsa alla Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai: un piatto da veri intenditori, gustoso, conviviale e perfetto per l’estate. Semplice da preparare ma capace di conquistare tutti, è l’ideale per un pranzo in terrazza o una cena tra amici: una ricetta che unisce sapori intensi e profumi decisi, pur restando economica, sfiziosa e alla portata di chiunque. Nonostante i tempi di riposo e cottura, è una preparazione che non delude mai… e si presta a mille occasioni: servila come secondo piatto, ma anche come finger food o aperitivo gourmet, magari con una birra fresca in mano.

La vera magia di questa preparazione è tutta nella marinatura a base di Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai, che avvolge le ali di pollo con le sue note agrumate e maltate, trasformando una carne neutra in qualcosa di irresistibile. A completare il profilo aromatico, un tocco di miele, che dona dolcezza e si fonde alla perfezione con le spezie e il gusto pieno della birra. Il tutto viene poi esaltato da una salsa cremosa alla birra, perfetta per aggiungere ancora più carattere a ogni morso.

Le alette di pollo, si sa, sono un’icona della cucina informale e conviviale. Hanno il potere di trasformare un pasto qualunque in una festa, di unire persone e storie attorno a un piatto fumante e profumato. E anche se non fanno parte di una tradizione antichissima, hanno saputo ritagliarsi un posto speciale nel cuore di chi ama sperimentare in cucina. Ogni ricetta è una variante personale, ogni condimento racconta un mondo. È proprio questa libertà creativa, questa attenzione ai dettagli – dagli aromi scelti alla consistenza perfetta – che rende questo piatto tanto amato.

Il loro gusto è un equilibrio perfetto tra spezie, dolcezza e un pizzico di piccante, che insieme alla birra regalano un’esperienza intensa, da ricordare. E non è solo un secondo piatto: è un momento da condividere, un’occasione per raccontarsi, ridere e gustare qualcosa di speciale.

La storia delle alette di pollo è affascinante: nate da una cucina povera ma creativa, sono diventate una delizia internazionale. Le celebri Buffalo Wings, ad esempio, nascono quasi per caso negli Stati Uniti. Friggere le ali avanzate e servirle ben condite si rivelò una trovata geniale. Oggi esistono mille versioni, dalla griglia alla friggitrice, ma il segreto è sempre lo stesso: una marinatura ben fatta e tanta passione. Secondo la versione più accreditata, fu Teressa Bellissimo, dell’Anchor Bar di Buffalo, a crearle nel 1964 per sfamare suo figlio e i suoi amici. E da lì, è partita una rivoluzione: le ali hanno attraversato oceani, culture e stili culinari, arricchendosi di spezie, salse e contaminazioni da tutto il mondo.

Ma il vero protagonista della nostra ricetta è lui: il pollo, la carne bianca per eccellenza, leggera, tenera e amatissima da grandi e piccoli. È una scelta intelligente in cucina: economica, rapida da cuocere e adatta a ogni stagione. È ricco di proteine nobili, povero di grassi e altamente digeribile, perfetto per i bambini, le mamme attente alla salute e gli sportivi in cerca di energia e leggerezza.

In estate poi, il pollo è una vera risorsa: grazie al contenuto di potassio, magnesio, zinco e selenio, aiuta a reintegrare i sali minerali persi con il caldo e sostiene l’organismo con vitamine preziose, soprattutto del gruppo B. La vitamina B3, in particolare, aiuta a combattere lo stress, l’insonnia e rafforza le difese immunitarie. In più, ha poche calorie e tantissimi utilizzi in cucina!

Il pollo, della specie Gallus gallus domesticus, è uno degli animali da cortile più diffusi e consumati al mondo. A differenza della gallina, ha una carne più tenera e magra, perfetta da cucinare in tantissimi modi. Un tempo considerato una carne di lusso, oggi è presente su tutte le tavole. Dai brodi della nonna alle preparazioni gourmet, questo ingrediente ha attraversato secoli di storia: basti pensare alla fricassea di pollo tanto amata alla corte di Luigi XV o al cappone piemontese servito nei matrimoni reali dei Savoia.

In commercio troviamo polli giovani, di meno di un anno. I più piccoli, sotto gli 800 grammi, sono i “galletti”, teneri e perfetti per ricette veloci. Il petto di pollo è amatissimo per la sua versatilità: lo troviamo in insalate fredde, torte salate come la chicken pie inglese o piatti ricchi come la raclette svizzera. Ma ogni taglio ha qualcosa da offrire… basta saperlo valorizzare.

Tra i tagli più noti ci sono petto e cosce, ma anche le parti meno conosciute sanno regalare grandi sorprese: frattaglie, sovracosce, zampe per brodi ricchi, fino al delizioso “boccon del prete” – il sottocoda, considerato da molti la parte più tenera e prelibata.

Un’espressione antica, che affonda le sue radici nel Medioevo, quando il popolo era solito donare ai nobili e al clero i tagli più pregiati della carne. In origine si riferiva proprio al pollo, ma oggi si usa anche per il pesce, in particolare per indicare il “guanciale del pesce”, una parte morbida e saporita, apprezzatissima nei filetti di grandi dimensioni, sopra al chilo.

Le ali di pollo, invece, sono tra i tagli più amati e versatili: si prestano a mille preparazioni e riescono sempre a mettere d’accordo tutti. Al forno, in padella, fritte, cotte al microonde o sul barbecue, diventano in pochi passaggi un secondo piatto sfizioso, perfetto con un contorno di verdure o con le classiche patatine croccanti. I polli non volano, ma le ali ce le hanno eccome: l’ala vera e propria comprende la clavicola e una parte del petto, più ricca di carne, mentre l’aletta, più ossuta e meno polposa, è quella usata solitamente per le alette fritte. E poi c’è la pelle, fondamentale per ottenere quella croccantezza irresistibile in cottura. Dal punto di vista nutrizionale, sono una buona fonte di potassio, fosforo, sodio e vitamine, in particolare del gruppo B – B3 e B12 – ma anche A e D.

Ferragosto è passato, ma l’estate è ancora tutta da vivere! Abbiamo ancora davanti a noi weekend assolati e giornate di libertà, tra mare, montagna, campagna o città d’arte. Che restiamo in Italia o andiamo oltre confine, ciò che ci unisce è la voglia di stare bene, rilassarci e godere della buona compagnia… con un buon piatto e, ovviamente, una birra! Non è un caso se la birra è la bevanda estiva più amata dagli italiani.

Secondo una recente indagine (fonte: BVA Doxa), in estate il 45% dei vacanzieri sceglie la birra per accompagnare la cena, il 32% la preferisce dopo cena, mentre il 31% la gusta durante il pranzo. E i momenti di consumo aumentano, soprattutto al mare: ben 6 persone su 10 dichiarano di concedersi qualche sorso in più rispetto al solito – lo stesso accade anche in montagna.

L’estate, insomma, è la stagione della birra per eccellenza: si beve di più, ma cresce anche la curiosità e la voglia di scoprire nuove varietà, profumi e sapori. La birra resta una compagna perfetta per moltissimi piatti: non solo con la pizza, ma anche con aperitivi, formaggi, secondi della cucina mediterranea e ricette più ricercate. Un’altra ricerca ci dice che 8 italiani su 10 sono convinti: la birra è adatta a ogni occasione e rende tutto più conviviale.

Ma non basta una birra qualunque: vogliamo autenticità, qualità e gusto vero.

E oggi vi parlo con entusiasmo della Birra Artigianale Curmi nel nuovo formato da 50cl prodotta dal birrificio 32 Via dei Birrai, una birra bianca (5.8% vol. alc.) dal carattere fresco e speziato, realizzata con farro italiano e aromatizzata con coriandolo e scorza d’arancia. Una birra dalla beva facile, piacevolmente acidula, rifermentata in bottiglia e ad alta fermentazione. Una compagna perfetta per le nostre ali di pollo speziate!

Questa birra è un piccolo gioiello firmato 32 Via dei Birrai, un birrificio che ha fatto della qualità il suo principio guida. Dalla fondazione, l’obiettivo è sempre stato chiaro: materie prime selezionate, processi produttivi curati nei minimi dettagli, rispetto per l’ambiente e attenzione maniacale all’igiene e alla costanza del gusto. Un’azienda che ha saputo innovare restando fedele alla tradizione.

È stato anche il primo birrificio non belga a ricevere l’ambito riconoscimento da HOP, l’associazione nazionale dei coltivatori di luppolo del Belgio, che certifica l’alta qualità delle birre prodotte mediante l’impiego dei luppoli belgi, i quali marcano fortemente gli aromi delle birre finite, regalando un’intensa persistenza olfattiva.

Ci troviamo a Pederobba, un piccolo paese in provincia di Treviso, dove prende vita nel giugno del 2006 un progetto che nasce dalla passione e dalla visione di tre amici con esperienze diverse, ma un unico grande sogno: cambiare il modo di fare birra.

Fabiano Toffoli, cresciuto in Belgio — patria della birra e terra d’origine della madre — fino all’età di sedici anni, si trasferisce poi in Italia per completare gli studi in agronomia. Dopo varie esperienze nel mondo brassicolo, a trentadue anni, insieme a Loreno Michielin e Alessandro Zilli, fonda 32 Via dei Birrai. È lui il cuore pulsante della produzione, il responsabile della qualità, il mastro birraio che guida ogni passaggio con rigore e creatività.

Alessandro Zilli, conosciuto anche come “Bano”, è un ingegnere con la passione per l’homebrewing. In azienda si dedica alla ricerca e sviluppo, curando l’evoluzione degli impianti produttivi. Grazie al suo contributo tecnico, ogni birra migliora in precisione, efficienza e sostenibilità, riducendo gli sprechi e ottimizzando le risorse.

A chiudere il cerchio c’è Loreno Michielin, l’anima commerciale del trio, con una lunga esperienza nella ristorazione. È lui a portare sul mercato la visione condivisa di una birra che non si limita ad essere buona: vuole raccontare qualcosa di nuovo.

Ma perché proprio “32 Via dei Birrai”? Il numero 32 non è casuale: rappresenta la classe internazionale di appartenenza della birra, secondo la classificazione di Nizza, che categorizza i prodotti e i servizi. E poi c’è la “via”, come riferimento alla Rue des Brasseurs di Bruxelles, ma anche come percorso simbolico, come scelta di vita e movimento continuo. Il cerchio del logo, infatti, richiama l’idea di eterno divenire, un flusso creativo senza fine.

32 Via dei Birrai è molto più di un birrificio artigianale: è un nuovo linguaggio nel mondo della birra. Spezza le regole, sovverte gli schemi, trasforma la birra in un’esperienza sensoriale. Qui il design si fonde con il gusto, la sperimentazione si fa metodo, e ogni bottiglia diventa un oggetto da guardare, toccare e condividere.

Tutto è pensato per stupire: dalla scelta dei contenitori alla grafica raffinata delle etichette, dagli abbinamenti gastronomici ricercati alla selezione dei luoghi dove la birra viene servita. In questo universo visivo e sensoriale, la birra assume un carattere astratto, quasi poetico, ma sempre autentico e riconoscibile.

Che sia per gioco o per piacere, quello di 32 Via dei Birrai è un invito a riscoprire la birra con occhi nuovi, aprendola a mondi complementari, dove l’arte, il gusto e la cultura si incontrano in un sorso che racconta molto più di ciò che si vede.

Una birra artigianale d’eccellenza, pensata per accompagnare ogni piatto con carattere ed eleganza, capace di regalare emozioni vere a ogni sorso. E da oggi c’è una novità imperdibile: Curmi cambia il formato, per rendere questa meraviglia ancora più accessibile e alla portata di chi ama bere bene, con consapevolezza.

È il momento perfetto per scoprire una delle birre artigianali italiane più apprezzate, fresca, profumata e ideale per esaltare alla perfezione ricette saporite come le nostre Ali di Pollo Speziate con salsa alla birra Curmi. Un abbinamento che racconta tutta la passione per la qualità e la ricerca del gusto autentico.

Chi desidera provarla può acquistarla direttamente sullo shop online ufficiale, approfittando della disponibilità limitata: queste birre, infatti, non si trovano ovunque. La scelta è ben precisa: sono presenti solo nei beershop specializzati, nelle enoteche selezionate e nelle gastronomie di qualità.

In Italia come all’estero, le birre firmate 32 Via dei Birrai si possono degustare anche nelle pizzerie gourmet più rinomate e in ristoranti di alto livello, dove vengono scelte proprio per il loro profilo aromatico distintivo e la produzione rigorosamente italiana, garantita da certificazioni di filiera e riconoscimenti internazionali.

E ora… vediamo insieme cosa ci occorre per preparare le Ali di Pollo Speziate con Salsa alla Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai:

Ingredienti:

  • 12 alette di pollo
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 cucchiaio di salsa worchester
  • 3 cucchiaini di paprika forte
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 2 foglioline di alloro
  • 2 peperoncini
  • sale
  • olio evo
  • un pezzetto di burro
  • 1 cucchiaio di miele millefiori
  • Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai

Ingredienti per la salsa alla Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai:

  • misto per soffritto: 1 carota, 2 coste di sedano, 1 cipolla bianca
  • olio evo 2 cucchiai
  • 1 cucchiaio di pomodoro concentrato
  • 40 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 3 cucchiai di Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai
  • sale
  • pepe nero macinato al momento

Ali di Pollo Speziate con Salsa alla  Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai: Ricetta

Si comincia con un gesto semplice ma fondamentale: la pulizia delle alette di pollo. È importante passare ogni aletta sulla fiamma del gas per eliminare eventuali piumette residue, poi sciacquarle con cura sotto l’acqua corrente. Alette pronte? È il momento di profumarle e insaporirle con una marinatura irresistibile.

In una capiente terrina, si adagiano le alette insieme a due foglie di alloro, paprika affumicata, peperoncini piccanti e spicchi d’aglio affettati sottilmente, precedentemente privati della buccia. Poi arriva la parte più golosa: la preparazione della salsina speziata alla birra. In una ciotola si uniscono un bicchiere di Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai, un cucchiaio di miele millefiori, un cucchiaio di senape, un pizzico di curcuma e un goccio di salsa Worcester. Questa miscela profumata e intensa va massaggiata bene sulle alette, poi versata nella terrina con tutti gli aromi. A questo punto si copre con pellicola trasparente e si lascia marinare in frigorifero per alcune ore, così da far penetrare ogni nota di gusto nella carne.

Trascorso il tempo di riposo, si riprendono le alette e si fanno rosolare in padella con un filo d’olio e una piccola noce di burro, fino a ottenere una doratura croccante e invitante. A rosolatura avvenuta, si sfumano con un calice di Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai, si copre con un coperchio e si lascia cuocere a fuoco dolce per circa 50-55 minuti: il tempo necessario per ottenere una carne tenera, succosa e profumata.

Mentre le alette cuociono, ci si dedica alla salsa di accompagnamento. Le verdure (carota, sedano, cipolla) vanno mondate, tagliate a cubetti e fatte appassire dolcemente in un pentolino con un filo d’olio. Si aggiunge poi un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un altro bicchiere di birra Curmi, mescolando con cura. La salsa va lasciata sobbollire fino a ridursi della metà, quindi si frulla con un mixer a immersione per ottenere una consistenza liscia e vellutata. Si riporta sul fuoco, si unisce un cucchiaino di amido di mais sciolto in poca acqua e si mescola fino a ottenere la giusta densità. Sale, pepe e la salsa è pronta per essere servita.

Le Ali di Pollo Speziate con Salsa alla Birra Artigianale Curmi – 32 Via dei Birrai sono pronte per fare il loro ingresso trionfale in tavola, calde, profumate e irresistibilmente golose. Il consiglio vincente? Accompagnatele con patatine fritte dorate e croccanti, per un abbinamento da leccarsi le dita! E per completare l’esperienza, versatevi un bel bicchiere di Birra Curmi: fresca, elegante e profumata, saprà esaltare ogni sfumatura del piatto e rendere ogni boccone ancora più speciale.

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Alla prossima ricetta!

Un abbraccio

Patrizia


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